Tutto quello che sappiamo fino ad ora (del mentalismo di successo)

14 luglio, 2016

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Al momento, da riscontri avuti sul campo, per dichiarazioni dei clienti e degli spettatori che hanno avuto a che fare con il mentalismo sappiamo che:

  1. non è un’esperienza comune ma qualcosa che rimane impresso nei ricordi e di cui si tende a parlare ad altri in diverse occasioni;
  2. è versatile ed adatto a diverse occasioni, tant’è che mentalisti sono in auge (e a questo blog piace) nei teatri, in tv (cfr. Francesco Tesei ma non solo) quanto in eventi organizzati da aziende di grandi, medie e piccole dimensioni;
  3. ci si può commuovere, divertire e restare meravigliati da una performance di mentalismo di pochi minuti, con un esperimento a distanza ravvicinata, come durante un intero spettacolo della durata di una o più ore;
  4. è più raro avere a che fare con un mentalista, essendo pochi quelli che realmente operano nel mercato reale, per questo la sua figura viene sovrapposta e confusa con quella di maghi, prestigiatori, illusionisti (da cui spesso sono partiti, come studio). Solo la sua esibizione può evidenziarne la differenza (se il mentalista è di valore si capisce anche dal diverso cachet necessario all’ingaggio) in ciò che fa e nel diverso impatto emotivo.
  5. Ci sono mentalisti che si approcciano al pubblico come psicologi, PNListi, seminvestigatori, scienziati della mente, neuropsichiatri ed altri che prediligono il paranormale, l’esoterico, il mistero, i poteri. Basta farlo con competenza e correttezza perché il pubblico apprezzi salvo cimentarsi con la categoria di quelli che fanno tutto pur di farlo ma senza avere nè un personaggio definito nè la consapevolezza della sua mancanza né l’etica necessaria a non strafare.
  6. i mentalisti professionisti che attualmente operano con successo e ad un certo livello nel mercato italiano non coprono le dita di due mani. Parallelamente c’è un fittissimo sottobosco di amatori, curiosi, dilettanti e mentalisti wannabe che animano, confondono, inquinano, arricchiscono il settore in mille modi (studiando e fornendo contributi di livello ma anche svendendosi, sbagliando in pubblico, rivelando tecniche e segreti per  5 minuti di notorietà). Il tempo premierà quelli che saranno maturati meglio, i più valevoli e/o i più fortunati quando arriverà il momento del cambio generazionale.
  7. Il mentalista, come altri artisti, è oggi, ingaggiabile facilmente attraverso il web a patto che si riesca a distinguere ciò che promette da ciò che realmente può mantenere non affidandosi solo a video ben editati. Il consiglio è quello di controllare referenze e clienti reali  nonchè numero, tipologia e dettagli delle foto in cui lavora. Se ne ha tante, mentre si esibisce, in ambienti a voi consoni, allora potrebbe fare al caso vostro se invece solo solo pose da studio fotografico o circondato da adolescenti, fatevi delle domande.

Voglio finire questo articolo con una precisazione: il “tutto quello che sappiamo” indicato nel titolo non è reale, in quanto ci saranno ancora molte cose da dire ma è la formula che i grandi giornali hanno capito funzionare per i propri lettori sul fatto del giorno. Formula che si qui voluta sperimentare per vedere l’effetto che fa.

 

Il vero più vero

18 gennaio, 2016

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Nel 1915, Charlie Chaplin partecipò, in incognito, ad un concorso per suoi sosia. Si classificò terzo. Questo aneddoto, reale o bufala che sia, per il paradosso che propone, ha sempre stimolato il mio interesse. Assumo qui che sia vero.

Ho provato a pensare alla dinamica dell’evento, a come Chaplin si sia mescolato tra i concorrenti iscritti al concorso, a come abbia ascoltato e dialogato sul tema con gli altri e a come si sia prestato ad eseguire le azioni richiestegli dalla giuria che poi lo ha premiato con il bronzo.

Ben due concorrenti sono sembrati più lui di lui stesso. E’ quanto riporta il Chicago Herald del 15 luglio 1915. Il fatto ci ricorda quanto gli altri abbiano di noi un’immagine stereotipata e come sia facile, evidentemente discostarsene. Se qualcuno vi dirà che non vi riconosce più quindi non stupitevi, capita, eh se capita, evidentemente non è così facile somigliare a se stessi.

La giuria si aspettava che il sosia di Chaplin si muovesse in un determinato modo e quel modo è stato incarnato, ai loro occhi, più da altri due concorrenti che da Chaplin in persona.

Esattamente 100 anni dopo un’altra star, questa volta, non un attore ma la cantante inglese Adele, fa la stessa cosa per un concorso in cui si cercano suoi sosia (anche musicalmente).

In questo caso siamo fortunati, essendoci la documentazione video, possiamo gustarci sia l’interpretazione di Adele che si finge tesa, emozionata ed affannata per l’imminente provino, che la sorpresa e poi la commozione degli altri concorrenti quando, al primo vocalizzo della vera Adele, saltano letteralmente dalla sedia, riconoscendola di li a qualche secondo.

A parte la genialità di queste trovate che aumentano la simpatia di chi le realizza, agli occhi del pubblico, tra questi due eventi accaduti ad un secolo di distanza vi sono sicuramente tantissime differenze, ma anche molti elementi in comune.

In particolare, mi colpisce e commuove, la sopravvenuta gioia dei concorrenti in entrambe i concorsi quando si rendono conto della situazione. Oggi come allora, l’avveramento di un sogno, poter incontrare il proprio mito, poterci parlare, stringergli la mano, abbracciarlo è un’esperienza che sicuramente resta per la vita.

Sarebbe bello ci fosse una figura così rilevante anche tra i mentalisti.

Nel caso di Chaplin il primo classificato rinunciò al premio in denaro cui quel concorso dava diritto per avere l’autografo del suo beniamino. O almeno così riporta Wikipedia.

Nel caso di Adele, le reazioni delle altre concorrenti le potete osservare da voi.

Grazie per aver letto questo articolo.

Nuova recensione per Darus: Gruppo Monolo

21 dicembre, 2015

Lieto di condividere una nuova video referenza dal mondo aziendale, ricevuta dopo un mio spettacolo, da parte di Giovanni Monolo, Claudio Novelli e Simone Piacentini, responsabili del Gruppo Monolo.

E’ possibile consultare le altre video recensioni a questo link.

ps dicembre è stato un mese all’insegna degli eventi aziendali e così si sta delineando anche gennaio, ma sono in previsione anche diversi appuntamenti pubblici in giro per l’Italia. Segnalo la mia nuova pagina ufficiale su facebook. Attiva le notifiche per essere sempre aggiornato! … Buone feste!

Destino alle Serre Torrigiani

11 novembre, 2015

spettacolo mentalista darusLunedì 16 novembre presenterò il mio nuovo spettacolo, DESTINO, alle Serre Torrigiani, via Gusciana 21, Firenze. Prenotazione consigliata via email a info@darus.it o al 349 6943662.

Per me, come mentalista, è una scommessa, in quanto sono ancora molto legato ad AMABIL-MENTE, lo show che mi porta a girare l’Italia tra convention ed eventi privati, con molta soddisfazione. Ed ovviamente continuerà a farlo.

Sentivo però arrivato il momento di condividere con chi mi segue da tanto tempo e da altri che arriveranno, un nuovo flusso di emozioni legate a ciò che faccio. In DESTINO, al contrario di ciò che ho sempre fatto, mi lego molto ai fattori tempo e spazio e cerco, a mio modo, di focalizzarmi con alcuni esperimenti su passato, presente e futuro, qui ed in altri luoghi.

Nel mio mentalismo, è necessario che chi è presente non sia solo un osservatore. Perchè le dimostrazioni e gli esperimenti arrivino a buon fine si richiede una disponibilità degli interlocutori, che deve essere non necessariamente fisica ma soprattutto mentale ed emotiva.

In questa nuova esperienza in particolare, proverò a connettermi più volte con gli spettatori per vivere insieme qualcosa di originale. Vedremo che (e se) succederà.

La performance non vedrà il verificarsi di una sfida ma una richiesta di collaborazione. Non ci sarà muro contro muro ma una comunione d’intenti affinché possiamo tutti rientrare in casa meravigliati e divertiti per quanto accaduto.

Dico la verità, sono emozionato e curioso io stesso di vedere l’impatto che questa nuova avventura avrà sui presenti.

Aspetto anche te.

Video strada per arrivare.

Biglietti disponibili anche oniline: http://goo.gl/dptM1M

Lo spettacolo in crociera affonda

13 ottobre, 2015

Costa Concordia

Sulle navi da crociera italiane, secondo alcuni artisti, in particolare  per un valente prestigiatore che lavora molto con tigri e belve varie ma che non nomino poiché non so se ne avrebbe piacere, sembra che sia di moda non investire nel settore intrattenimento, non proporre nuovi progetti, non rischiare nulla, non tentare mai nuove strade insomma pensare che dei veri talenti (siano essi artistici, registici e altro) non siano determinanti nella scelta di fare o meno un certo tipo di viaggio.

Anzi la tendenza è quella di ridurre l’investimento per attrazioni e spettacoli praticamente all’osso.

E’ vero? Avete mai fatto una crociera? Che ne pensate degli spettacoli che avete visto? Avete scelto di viaggiare in crociera per via degli spettacoli che avreste visto sulla nave? (Sarebbe difficile poichè quando prenotate non ve lo dicono nemmeno chi si esibirà…).

Quando e’ capitato a me, ho trovato gli artisti mediamente tutti bravi però, con una caratteristica: il tempo di uscire dal teatro ed avevo già dimenticato praticamente tutto dello spettacolo. Non ricordo nulla di ciò che vidi nè mi è rimasta una sola emozione. Questo, ad onor del vero credo sia imputabile non tanto agli artisti ma a ciò che a questi si richiede: fornire qualcosa di talmente leggero da divenire spesso inconsistente.

Una cosa è certa, se l’intrattenimento su una nave fosse un intrattenimento di punta allora forse il viaggio potrebbe essere scelto proprio in base a questo. Non è che a Las Vegas dove costruiscono alberghi attorno a maghi e prestigiatori siano  proprio degli sprovveduti. Si potrebbe imparare.

Immaginate di fare un viaggio in crociera sapendo che vedrete durante il tragitto uno spettacolo del Cirque du Soleil o un concerto di Alicia Keys o una performance dell’acclamato mentalista inglese Derren Brown. Potrebbe non esservi indifferente decidere di prenotare o meno?

A differenza di ciò che è successo in Italia negli ultimi anni, lo spettacolo di cui parlare, riferito ad una nave da crociera, potrebbe quindi non essere solo quello di un relitto inclinato davanti l‘isola del Giglio.

Quel che all’estero sta succedendo è proprio questo: la creazione di spettacoli di elevato livello da inserire nei cartelloni teatrali delle navi da crociera. Scusate se è poco.

Non tutti i Bob Fosse riescono come Michael Jackson

1 settembre, 2015

Quante volte ho sentito la frase: “tra l’originale ed una copia, opto per l’originale”.

In linea di principio tutti d’accordo vero? Vero.

Nella pratica poi le cose talvolta cambiano ed infatti c’è chi fa fortune facendo vendere prodotti contraffatti agli angoli delle strade (sfruttando chi li vende direttamente ma questo è altro tema…) ed evidentemente chi questi prodotti per strada li compra.

Da paesi come la Cina ci arriva voce o prova di copie illegali di tutto, dalle Ferrari ai marchi e agli sportelli di famose banche commerciali. E’ evidente quindi come qualcuno trovi legittimo rivolgersi al mercato delle copie e delle imitazioni piuttosto che a quello degli originali. Spesso la variabile è il prezzo e solo quello.

La qualità magari è consapevolmente inferiore ma ciò non influisce sulla scelta finale. E spesso non si sa a cosa si va incontro (materiale scadente se non tossico, assemblaggi approssimativi, carenza di dettagli, danni diretti o indiretti a chi usa tali prodotti ecc)

E questo accade anche quando si parla di servizi di alto livello. Prendiamo il caso degli spettacoli per eventi. Quando nella scelta ci si basa esclusivamente sul prezzo e non ci si rende conto che la qualità può essere molto diversa in termini di resa e riscontro da parte di chi ne godrà effettivamente. Ecco perché si può incorrere in artisti ed ARTISTI, in spettacolini o SPETTACOLI ottenendo piccoli risultati o OVAZIONI.

Quindi? Quindi occhio. Valutate tutto: il prezzo, l’originalità, il portfolio clienti, le recensioni e le referenze e poi cercate il meglio.

Poi la vita è fatta di sorprese e contraddizioni:

nel video in cima all’articolo, Bob Fosse, il famoso ballerino e coreografo di Broadway, pensò e coreografò alcuni passi di danza in un film, Michael Jackson, anni dopo, li fece suoi rendendoli famosi nel mondo.

Business e arte, sport, passioni e umanità

28 luglio, 2015

il mentalista Darus

Con colpevole latitanza rieccomi qui. Non è che avessi il blocco dello scrittore è che non avevo proprio tempo di mettermi buono a tirare le somme di quanto stessi vivendo.

Personalmente e professionalmente come mentalista, finora questa è stata una estate “artistica”. Grazie al fatto che quest’anno il campionato del mondo di magia (Fism) si è svolto a Rimini ed ho trovato il modo di assistervi gustandomi performer provenienti da tutto il mondo. E’ da sempre la mia passione.

Il grosso dei numeri cui ho assistito erano prestigiatori, quindi non direttamente legati a ciò che faccio ma poiché vi era anche la categoria dei mentalisti ho avuto la fortuna di veder lavorare, per la prima volta, diversi colleghi stranieri. C’e’ sempre da imparare. Ho potuto gustarmi le differenze di stile, di approccio, di tecniche ed anche umanamente il Fism mi ha aperto gli occhi su amici più o meno fittizi. E’ stato utile insomma.

Chi legge potrà vedere alcuni numeri del campionato in una trasmissione (4 puntate) denominata Master of Magic, condotta da Gerry Scotti su Canale 5 a fine gennaio 2016 (e non vi anticipo i vincitori).

Roma, ho avuto poi il piacere e la fortuna di esibirmi nella dimora di una regista di cinema italiana per un evento privato che ha coinvolto tutta la sua illustre famiglia ed anche questa è stata un’occasione molto gratificante, in cui mi si è confermata la tesi secondo la quale più si è arrivati e più si è aperti agli altri (sono quelli a metà strada che preservano un carattere ed un atteggiamento velenoso).

Sul lago di Garda sono invece stato per intrattenere gli ospiti del ricevimento di matrimonio di un giocatore di serie A. Bellissima location, ottima festa, grandi apprezzamenti. Farei il bis, fosse possibile.

Infine Milano in queste ore bussa con i suoi appuntamenti. Business is business direbbe qualcuno. Eventi aziendali, presentazioni di prodotti, fiere, serate di gala e quant’altro si stanno accumulando come date sul calendario a partire da settembre, in questa città o nei dintorni lombardi. Gli ingaggi arrivano ed ovviamente è più che positivo ciò avvenga. E’ una vita che lavoro perché accada.

Il mio tentativo sarà quello di far si che la distanza tra routine e umanità sia minimo.

Che vuol dire? Difficile da spiegare ma lo sa chi verrà coinvolto.

ps da pochi giorni ho attivato una nuova pagina facebook che aggiorno con foto e info.

Chi vuole può seguirla:  mentalista Darus su facebook.

Il mentalista ed il mentalista clone

21 maggio, 2015

« Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma »  (Antoine-Laurent de Lavoisier)

Indubbiamente questo postulato tratto da una legge fisica della meccanica classica, è qualcosa che si adatta anche al panorama artistico italiano. E da quel che vedo anche all’ambito dei mentalisti italiani.

La figura del mentalista, e parlo del mentalista che fa spettacolo, si muove all’interno di alcuni canoni artistici ed alcuni paletti e solo molto raramente questi sono stati rimossi o spostati allargando e modificando il campo. Quei momenti sono quelli che hanno rivoluzionato il settore.

Succede quindi che artisti diversi, si trovino, loro malgrado a proporre al proprio pubblico esperimenti similari. Per fortuna ognuno ha la propria personalità, il proprio stile e il proprio background culturale attraverso cui rendere la percezione di ciò che viene proposto unico e “inimitabile”.

Personalmente amo toccare le corde emozionali dei miei spettatori ed  insieme a loro vivere il mistero che pervade i nostri pensieri superando i limiti della sfera razionale. Clienti di tutti i tipi hanno mostrato di apprezzare quest’approccio perchè anche se si è manager, direttori d’azienda, imprenditori di successo, medici, avvocati o dipendenti alla fine siamo tutti esseri umani con emozioni ed esperienze forti alle nostre spalle. Altri mentalisti si focalizzano invece sugli elementi scientifici e tecnici della comunicazione e su questi costruiscono le loro performance.

Sono scelte, derivanti dalle proprie inclinazioni artistiche e dalla propria creatività.

Poi ci sono invece mentalisti che non riescono a leggere tutta la frase iniziale per cui si fermano “al nulla si distrugge” e non ci provano neanche a trasformare qualcosa. Il risultato è che non cercano l’ispirazione ma solo il modo di copiare il lavoro altrui. C’e’ chi sta provando ad imbastire una carriera su questo metodo. Copiare pari pari ciò che fanno gli altri e riproporlo come fosse una propria creazione. Complimenti.

Per fortuna il pubblico non ha l’anello al naso e se capisce che ciò che vede non è farina del proprio sacco, preferisce l’originale alla copia. Non faccio i nomi dei mentalisti copioni perché, primo, ciò che (ri)fanno non è apprezzato come l’originale, secondo se vogliono notorietà se la conquistino sul campo e non attraverso menzioni (anche se negative, ma qualcuno diceva: “purchè se ne parli“).

Infine c’è un’altra figura di mentalista cui voglio dedicare un pensiero. Quella del mentalistacoach, del mentalistaformatore. Secondo me le due figure sono e devono restare separate. O si è formatori o si è mentalisti. O per lo meno la stessa persona che può proporsi come l’uno e l’altro non deve farlo contemporaneamente. Non posso dilungarmi, ma fidatevi. Il più delle volte si rischia di giocare in una partita truccata e di buttare via tempo e soldi.

Per contattarmi scrivetemi qui.

Vi lascio con un suggerimento di lettura in tema (da cui l’immagine iniziale), che potete trovare qui:

Guida alla creatività nell’era digitale, Ruba come un artista, dell’americano Austin Kleon, offre dieci illuminanti lezioni per aiutare chiunque a scoprire e valorizzare i propri talenti.

Poiché nessuna opera è completamente originale, Kleon sostiene che il segreto del successo è imparare a «rubare» il lavoro altrui per reinventarlo, facendo leva sulle proprie passioni. E poiché la creatività fiorisce dalla «normalità» è importante non farsi nemici, non contrarre debiti, non trascurarsi ma restare sempre con i piedi per terra mentre si coltiva il proprio estro.

Spettacoli in eventi di piazza – non solo EXPO

30 aprile, 2015

A questo punto, di solito, si da il benvenuto al caldo, al bel tempo ed agli eventi di piazza. Il caldo non c’è ancora ma gli spettacoli all’aperto arriveranno.

Dopo aver portato il mio mentalismo, un anno, tra le mura di hotel, sale congressi, teatri e ristoranti tornano le richieste di spettacoli all’aperto.

Per il fatto, che spesso per il pubblico, tali spettacoli, sono gratuiti e destinati ad un pubblico familiare (quindi non business oriented) in molti degli eventi che si organizzano in Italia, gli spettacoli proposti non sono sempre di altissima qualità (usando un eufemismo). Ecco quindi che ci si trova davanti l’esibizione di un improbabile prestigiatore alle prime armi o talvolta alle ultime purtroppo, presentatori della domenica e sfilate di moda con le ragazze della porta accanto.

Ci sta tutto. Ed ognuno offre quel che può e che ritiene consono al proprio pubblico di riferimento.

Nel mio piccolo, ho sempre cercato di portare il massimo negli eventi di piazza nei quali sono stato coinvolto, preparando con cura il mio intervento o modificando lo spettacolo secondo la situazione ed il pubblico che sapevo mi sarei trovato di fronte. L’obiettivo è sempre quello di rimanere nella mente degli spettatori come il loro mentalista preferito.

L’estate si preannuncia densa di eventi, dall’Expo milanese in giù, ci sarà molto da lavorare. Spero di conoscere altri lettori del blog come mi è capitato l’anno scorso in qualche frangente. Venitemi a salutare. Fa sempre piacere.

Per info e contatti: spettacoli@darus.it

Domenica 19 aprile a Fiesole sarà “Destino”

16 aprile, 2015

India fiesole con mentalista Darus

Questa è un’anteprima. L’anteprima del mio nuovo spettacolo di mentalismo presso un locale in provincia di Firenze, che ha la caratteristica di avere un’atmosfera molto magica, e che quest’anno compie ben 20 anni di attività: il ristorante India in via Gramsci 43 a Fiesole.

Lo spettacolo si intitola “DESTINO” e vi assicuro che sarà molto particolare. Vi aspetto per passare una bella serata insieme. Parola di mentalista.

Cena + spettacolo 27 euro
Prenotazione obbligatoria:
Edoardo 335-335544
Ristorante Tel:055-599900
E-mail:  indiafies@gmail.com

Consulta il programma globale della serata cliccando qui.

ps dopo l’anteprima lo spettacolo sarà disponibile per i clienti aziendali in tutta Italia.

Serata di gala della Genesis Mobile – la recensione

16 marzo, 2015

Un mentalista a caso, aggirandosi per Roma, ebbe la ventura di poter intrattenere una giovane e dinamica azienda del settore comunicazione per un evento aziendale, incontrando e conoscendo nuove e motivate persone.

Tra frizzi e lazzi, di sottofondo a fine serata, quando oramai i giochi erano fatti, ecco il commento del dott. Vincenzo De Simone, direttore commerciale di Genesis Mobile. Per info e contatti clicca qui.

Darus cosa hai combinato quest’anno? Video

6 marzo, 2015

Domande al mentalista Darus

D: Ma davvero sei un mentalista?

R: Si.

D: Cioè davvero il tuo lavoro è questo? Fare spettacolo?

R: Si è questo. Spettacoli di mentalismo, intrattenimento, su un palco o a distanza ravvicinata.

D: E quindi non fai altro, non timbri un cartellino, non hai un capo ufficio, ti guadagni da vivere così?

R; Esatto. Ti sembra strano? Qualcuno deve pur farlo no?

D: Si..cioè no, ma …insomma è che non avevo mai conosciuto davvero un mentalista. Pensavo esistessero solo in tv o che non fosse una professione.

R: Eppure nell’ultimo evento in cui mi sono esibito, in cui eri presente, mi pare ti sia divertito parecchio.

D: Ma infatti, come ti ho detto, sei stato eccezionale. Si vede che sei un professionista, ci hai rapito completamente.. Volevo dire che e‘ bellissimo il tuo lavoro ed e’ incredible che tu sia riuscito a fare nella vita ciò che fin da piccolo hai amato fare.. non è da tutti.

R: L’ho potuto fare grazie ad una serie di fattori: fortuna, determinazione, passione e la moglie giusta.

D: Nell’ultimo anno dove hai lavorato? Con quali aziende?

R: Per questa risposta, qualche immagine vale più di tante parole. Guardati i prossimi 2 minuti di video ie lo vedrai.

………………………..

D: wow, ora l’ho visto. Effettivamente si capisce bene.🙂 Che programmi hai ora?

R: Nel 2015 ritornerò dai miei clienti con il nuovo spettacolo ma il precedente rimane comunque per chi non l’ha ancora visto quindi penso di portarlo ancora parecchio in giro per l’Italia.

D: il mentalista…wow….tu quindi fai il mentalista….

R: ……………………………

Evento Euroacqua Group con Darus – Recensione

23 febbraio, 2015

Ricevo e volentieri pubblico il commento di un imprenditore conosciuto durante un evento della sua azienda in cui sono stato chiamato ad esibirmi: Flavio Ferloni per Euroacqua Group della provincia di Como.

Per vedere altre videorecensioni clicca qui.

Serata aziendale Pitney Bowes – la recensione

4 febbraio, 2015

Questo è uno dei casi in cui, non avendo mai sentito fino a quel momento un certo nome o una certa marca, da quando qualcuno l’ha nominato ti accorgi che eri circondato. E’ il caso della Pitney Bowes, multinazionale del settore telecomunicazioni.

Proprio ieri andando alla posta mi sono accorto che molti degli strumenti usati in quell’ufficio riportano il logo dell’azienda suddetta.

Devo dire che la serata trascorsa con i tecnici, i manager e la forza vendita italiana è stata particolarmente emozionante.

E’ persino sgorgata qualche lacrima di commozione e non posso che felicitarmene.

Ecco il commento di Davide Garavaglia, Country Manager dell’azienda:

Per vedere altre recensioni video clicca qui.

Colombo Filippetti Spa- recensione della serata aziendale

29 gennaio, 2015

il mentalista Darus durante uno show in provincia di Bergamo

Insonne dopo lo spettacolo di mentalismo per gli agenti e i dirigenti di un’importante azienda farmaceutica con sede a Milano, mi ricordo di aver accumulato un sacco di materiale e che tanti riscontri, recensioni, commenti mi sono rimasti nel cassetto.

Eccomi allora a pubblicarne uno, in riferimento ad una recente serata che ho trovato particolarmente stimolante realizzata per i dipendenti della Colombo Filippetti ed un paio di aziende consociate, in provincia di Bergamo nel mese di dicembre 2013. Circa 2-300 persone a cena la cui attenzione e concentrazione è stata tutta da guadagnare e conservare.

Ecco il commento di chi mi ha ingaggiato:

“La cena Natalizia aziendale , quest’anno ha visto la partecipazione di Darus il mentalista.
Serata all’insegna dell’incredulità da parte di tutti, comprese le persone più scettiche.
La presenza di Darus è stata fondamentale per l’ottima riuscita della serata
Ringraziamo ancora per l’a professionalità e la disponibilità”

Monica Bussi – Ufficio Marketing – Colombo Filippetti Spa

Di questo evento verranno pubblicate altre foto sul profilo Pinterest.

Intanto godetevi le belle foto del recentissimo evento pubblico. Le trovate qui nella pagina ufficiale di facebook.

“Amabil-Mente” torna in città (Firenze)

6 gennaio, 2015

21 gennaio Darus a Firenze

Il 21 gennaio 2015,tornerò ad esibirmi a Firenze in forma pubblica con il mio spettacolo di mentalismo “Amabil-Mente“. Ad ospitarmi per l’ennesima volta sarà il Relais Santa Croce, il prestigioso hotel in via Ghibellina 87. Si accede dallo stesso ingresso dell’Enoteca Pinchiorri.

Ciò che accade durante lo show, dipende molto da chi interviene, da chi siede in platea quella sera e dal modo in cui ci si pone rispetto ad alcune sollecitazioni, essendo i vari esperimenti mentali basati sulle emozioni, le sensazioni, i ricordi e le reazioni a ciò che accade in scena.

Chi vi ha assistito più volte sa che alcune dimostrazioni si ripetono ma durante le stesse, spesso si assiste a qualcosa di nuovo ed insolito. Probabilmente questo spettacolo non verrà più ripetuto a Firenze, avendo raggiunto un numero considerevole di repliche ma per l’occasione vorrei proporre in anteprima alcuni esperimenti che sto testando in queste settimane che poi diventeranno parte del nuovo show.

Per approfondimenti clicca qui. Info e prenotazioni clicca qui

Cena di gala Federalberghi Siena – la recensione

9 dicembre, 2014

Piazza del Campo - Siena

Essere ospite di un hotel è sempre una garanzia, ma esserlo di una Federalberghi, per una performance è  un privilegio.

Ho avuto il piacere di conoscere il dott. Marco Bianciardi, il dinamico presidente della Federalberghi di Siena, in occasione della serata di gala natalizia realizzata, con grande riscontro da parte dei soci, dall’organizzazione che presiede,e che come traspare da quanto mi scrive, è persona squisita ed alla mano, come del resto, lo sono stati i suoi ospiti. In questo contesto ho portato il mio show di mentalismo. Quindi, non prima di invitare, chi non l’abbia ancora fatto, a visitare la bellissma Siena e a soggiornare in una delle accoglienti strutture alberghiere della città, pubblico la sua recensione:

“Ciao Darus,

sono rimasto molto colpito dalla tua esibizione e come me, ne sono certo, tutti gli altri partecipanti alla cena.

I tuoi prestigi sono stati eccezionali, anche alla fine non riuscivamo a smettere di pensare a quello che avevamo visto o creduto di vedere ; )

Un ottimo spettacolo, di altissimo livello e molto ben curato; abbiamo passato con te dei momenti veramente magici!

Sicuramente sarò un tuo promotore per altri eventi come questo.

A presto

Federalberghi siena logoMarco Bianciardi

Presidente Federalberghi Siena
Federalberghi Siena

via P.Mascagni, 55

53100 Siena

Per informazioni e richieste su Darus, clicca qui.

Il Direttore cambia. Resta l’arte

27 novembre, 2014

Apprendo dai quotidiani del prossimo avvicendamento del direttore della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze James Bradburne a favore di Arturo Galansino, che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale a partire da marzo 2015.

Nel mio piccolo, ho conosciuto il primo, alcuni anni fa in occasione di una mostra da lui organizzata e gestita: Inganni ad arte a Firenze – Meraviglie del trompe-l’œil” in cui ebbi il  piacere di mettere uno zampino, essendo stato selezionato, dalla Fondazione, per intrattenere il pubblico, con il mio spettacolo di mentalismo in un teatro per due sere, nel periodo della mostra.

Al di la dell’esperienza personale,  (qui la sua recensione su di me), concordo con chi riconosce al Prof. Bradburne (al di là dei suoi jilet) di aver svolto un lavoro davvero notevole, nei suoi 8 anni di direzione, trasformando Palazzo Strozzi nel fulcro di tantissime attività culturali svolte a Firenze, portando in città mostre dal respiro internazionale, introducendo formule di fruizione piacevoli ed accessibili anche alle famiglie (con percorsi studiati per i più piccoli, gadget a tema, esposizioni ben fatte ecc) avvicinando il grande pubblico con 1000 agevolazioni (giornate ad ingresso libero, convenzioni con le ferrovie e tanto altro ancora) fino ad ospitare nel palazzo, istallazioni, performance e iniziative esterne alla Fondazione stessa.

Questo vuole quindi essere un elogio al personaggio e al suo operato e a quello dei suoi collaboratori, sperando che il suo successore, anch’egli di grandissima esperienza e prestigio, sappia e voglia continuare la strada intrapresa per dare ai fiorentini e non solo un luogo di crescita umana, culturale e, perché no, anche economica.

Per informazioni e richieste su Darus, clicca qui.

Traggo dall’articolo originale che trovate qui:

James Bradburne ha assunto l’incarico di Direttore Generale di Palazzo Strozzi il 4 settembre 2006 avviando subito una duplice missione: portare a Firenze eventi espositivi di qualità e restituire il Palazzo alla città e ai suoi abitanti. Un obiettivo pienamente realizzato nel corso di questi 8 anni con il completo rilancio di Palazzo Strozzi, diventato un vero e proprio laboratorio culturale, che con le sue grandi mostre e iniziative si è posto come motore propulsore di energia, ricerca e creatività.

Arturo Galansino, che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi a partire da marzo 2015, ha alle spalle una brillante carriera che lo ha fatto approdare negli ultimi anni alla Royal Academy of Arts di Londra. Dopo aver lavorato in importanti istituzioni museali come la National Gallery di Londra e il Musée du Louvre di Parigi, Galansino ritorna in Italia dove ha compiuto gli studi, prima a Milano, e poi a Torino conseguendo un dottorato di ricerca in Storia dell’Arte e della Critica.

Dicembre, tempo di bilanci, cene e convention

19 novembre, 2014

 

Evento Gucci International Best Performers Meeting

Evento Gucci
International Best Performers Meeting

Amo dicembre, concentrato di convention, cene aziendali, meeting e serate di gala ovunque.

Mi piace perché mi da modo di incontrare e conoscere centinaia, se non migliaia di persone in pochi giorni in tutta Italia e di nutrirmi con la loro energia, le loro storie, le loro vite oltre che di quella dell’azienda per cui lavorano. 

Dipendenti, fornitori, manager e dirigenti in carriera che durante l’evento aziendale si tramutano in Persone (la maiuscola è voluta), si commuovono, ridono, scherzano e ti fanno confidenze pur essendo la prima volta che ti hanno incontrato.

Succede quando e perché si è crea un’alchimia speciale, dove chi viene coinvolto negli esperimenti mentali non è una cosa, un accessorio, ma il protagonista. Un qualcuno che diviene interessante agli occhi di tutti oltre che a se stesso/a traendone giovamento e soddisfazione.

Senza falsa modestia, posso dire che chi ha assistito ai miei spettacoli su un palco o una pedana o al proprio tavolo, lo sa, l’ha visto, e’ innegabile, non c’è freddezza, non ci sono sfide a chi è più forte, furbo o intelligente, si cercano invece momenti di condivisione di esperienze, ricordi e amicizie. E’ questo il bello ed è questo che gli spettatori dicono.

Prossimamente avrò il piacere di potermi esibire per delle aziende (italiane e non) e per delle organizzazioni prestigiose (Federalberghi, Confindustria ecc) ma resta ancora qualche data disponibile. So che come l’anno scorso tutti si concentreranno sulle stesse date utili ma confido nella fortuna affinchè ciò succeda in maniera ridotta anche perchè rispondere a chi vorrebbe ingaggiarti che sei già impegnato non è piacevole. Anzi a dirla tutta, fa quasi dolore.

Quindi concluderò parafrasando un famoso slogan pubblicitario di una birra di quando ero adolescente:

prenotate gente, prenotate.

Chi volesse vedere altre foto della serie in cima faccia click qui (ma non si aspetti miracoli).

Ovviamente amo dicembre anche perchè, dopo i tanti impegni lavorativi, c’è il Natale e l’occasione di passare più tempo con la famiglia, mia moglie, i bambini, che è la vera fortuna della vita.

 

Serata Cuki Cofresco e Nuova Poliver – la recensione

6 novembre, 2014

Quando, esibendomi, vivo delle belle emozioni spesso è perché le persone attorno a me hanno fatto altrettanto. L’ empatia è fondamentale per apprezzare ciò che si fa.

In un castello molto d’atmosfera dove cenavano manager e dirigenti di due aziende legate tra loro da un forte sodalizio commerciale, ho avuto la possibilità di proporre degli esperimenti mentali a distanza ravvicinata e poi di esibirmi con il mio spettacolo di mentalismo dedicato a tutti i presenti.

Ecco le reazioni:

Per informazioni e richieste cliccare qui.


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