Tomas Kubinek – la mia recensione


Tomas Kubinek

Tomas Kubinek

Ho assistito allo spettacolo del mago fantasista Tomas Kubinek. C’era tanta attesa e molta curiosità per un artista preceduto da buona stampa che nessuno tra i miei conoscenti, anche addetti ai lavori, aveva mai sentito nominare.

Dalle foto di scena viste qui e là mi aspettavo uno show dinamico, fantasioso, allegro, musicale e anche un pò magico. Devo dire che non tutte le aspettative sono state rispettate.

Lo spettacolo è partito bene, con l’ingresso di Kubinek che catalizza la platea, le prime gag e la pronta risposta del pubblico. Segue una trovata poetica (che non anticipo a chi vedrà lo spettacolo) e quello che sembra il consolidarsi di un personaggio forte sul palco anche attraverso un semplice gioco di prestigio.

Purtroppo lo spettacolo non ha poi, un crescendo apprezzabile. Rimane li’, fermo tra le parole di Kubinek che gioca con il suo linguaggio italianizzato e gli spettatori, in maniera sapiente ma non sempre soddisfacente.  Poi mano mano il personaggio si sfarina,  fino a perdere quella connotazione di personaggio avulso dalla realtà per trasformarsi in un artista che conosce il mestiere ma quindi meno lunare. Seguono poche cose concrete (il numero con il bicchiere di vino, quello con le 6 scarpe e l’ultimo con la camicia da notte). Per il resto tanto fumo. Roba da artista di strada navigato piu’ che da spettacolo in  teatro. Ci scappa persino un’allusione a Berlusconi e alla percezione che degli italiani hanno all’estero.

Complessivamente un artista di forte presenza scenica con uno spettacolo non all’altezza di ciò che promette. Una via di mezzo tra un Bustric, un Raul Cremona, un Benigni ed un clown come ce ne sono altri. Insomma spettacolo di per sè non brutto che a posteriori rivedrei. Il prezzo del biglietto però è un pò esoso per quel che si vede. Io sono andato con Luigia ed Hanna, mia figlia di 5 anni che si è addormentata.

Dopo Firenze continuerà in giro per l’Italia e chissà comunque che non se ne senta ancora parlare e che altri non vogliano commentare il suo spettacolo su questo blog avendo letto questa recensione.  Scrivete pure cosa pensate di questo spettacolo o di questa recensione. Commentate commentate.

Io faccio cose diverse ovviamente essendo un mentalista anche se non puro, quindi se amate lo spettacolo ed il mistero, se organizzate una festa con un po’ di amici e vi va di vivere con loro un’esperienza diversa, chiamatemi e ci mettiamo d’accordo. I dati li trovate sul mio sito o comunque la mail e’ la seguente: spettacoli@darus.it .

PRIMA DI ANDARTENE DAI UN’OCCHIATA

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Tornando a Kubinek ecco le date della sua tournee italiana:

Dec. 2 Imperia, ITALY
Teatro Cavour
Dec. 4 Padova, ITALY
Sala MPX
Dec. 5 Verona, ITALY
Teatro Camploy
Dec. 6 Alba, ITALY
Teatro Sociale G.Busca
Dec. 7 Bardonecchia, ITALY
Dec. 9 Bolzano, ITALY
Teatro Nuovo
Dec. 11 San Marino, ITALY
Teatro del Titano
Dec. 13 Biella, ITALY
Teatro Sociale
Dec. 14 Gonzaga, ITALY
Teatro Comunale
Dec. 16 Porto Sant Elpidio, ITALY
Teatro Delle Api
Dec. 18-20 Bellinzona, Ticino
Teatro Sociale
SWITZERLAND
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4 Risposte to “Tomas Kubinek – la mia recensione”

  1. Ziopit Says:

    Io ho visto lo spettacolo di Kubinek a Bolzano e mi è molto piaciuto, forse perchè nella nostra piccola provincia non capita spesso di vedere cose così carine. Certo, alla fine lo spettacolo era nulla, ma l’artista ha saputo accattivarsi il pubblico e mettere assieme 2 ore di bel divertimento.
    Merita di vederlo e speriamo fra qualche anno di rivederlo migliorato.

  2. magodarus Says:

    Grazie per il tuo commento. Indubbiamente lui e’ un artista navigato che sa come divertire. Come ho scritto, e’ uno spettacolo da vedere perche’ qualcosa dà indubbiamente anche se mi aspettavo più consistenza.
    Comunque ce ne fossero perche’ di spettacoli anche di questo livello non se ne vedono più molti e non solo in provincia.
    A presto rileggerti allora.

  3. vamucc Says:

    concordo perfettamente, l’anno scorso avevo visto lo spettacolo al verdi di quel russo con la tuta gialla, slava. il paragone è improponibile. lo spettacolo di slava, pur ibrido tra la poetica del pagliaccio maldestro e dell’artista visuale alla momix, era eccezionale e coinvolgente.
    con kubinek anch’io ho avuto l’impressione che si stia lanciando un buon artista da strada a un livello che non gli appartiene. almeno per ora. lo spettacolo era un pò fiacco, con poche buone trovate.

  4. magodarus Says:

    “Slava snow’s show” personalmente l’ho inserito nella mia classifica degli spettacoli piu’ belli tra quelli cui ho assistito che ho inserito qui: https://magodarus.wordpress.com/2008/02/06/gli-spettacoli-piu-belli/
    per cui non posso che concordare ulteriormente.

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