Archive for the ‘Formazione e team building’ Category

Team building e formazione aziendale

2 novembre, 2017

 

 

Il “team building” è una formula magica che in tanti cercano ma che non è poi così facile trovare. Idem per la “formazione” ovvero della richiesta di acquisire davvero qualche competenza supplementare ed utile da poter utilizzare nella propria vita privata o professionale avendone riscontri positivi.

Con l’aiuto di due validi colleghi ho da poco portato a termine un progetto, a Roma, che includeva questi due concetti applicati ad un piccolo gruppo di persone impegnate nello stesso ambito lavorativo. Il tutto nasce dalla richiesta di una imprenditrice mi ha rivolto dopo aver assistito ad un mio show di mentalismo, avendo capito che avrei potuto fare al caso suo.

Le richieste espresse in ordine sparso erano (se hai necessità simili alle seguenti scrivi a info@darus.it):

  • migliorare l’approccio al cliente;
  • aiutare a prendere coscienza del proprio corpo:
  • rimuovere i blocchi psicologici eventualmente esistenti;
  • comunicare meglio con gli altri;
  • migliorare le relazioni tra i componenti del gruppo;
  • riorganizzare le funzioni all’interno del gruppo;
  • insegnare ad interpretare i segnali del corpo negli altri.

P_20171030_093242_vHDR_On

Essendo innanzitutto un mentalista, la mia attività prevalente è stupire ed intrattenere. E’ vero però che per svolgere la mia attività devo studiare ed approfondire costantemente molte forme di comunicazione confrontandomi con esperti di tutti i settori e data l’enorme richiesta di consulenza è oramai mia prassi fornire a chi lo richiede gli strumenti idonei alle proprie  necessità  anche attraverso l’affiancamento.

L’iter di progettazione dei  progetti di formazione aziendale, prevede l’individuazione delle specifiche esigenze del personale aziendale e la contestualizzazione degli obiettivi che si vuole raggiungere.

P_20171029_142723_vHDR_On

Segue la selezione, da parte mia, che ne divento il garante, dei professionisti più adeguati e competenti per approfondire con cliente le tematiche a lui care.

La formazione può durare uno o più giorni, essere periodica o una tantum, prevedere più ambiti di apprendimento (e più docenti) o concentrarsi su aspetti specifici. Può essere condotta, se ci sono gli spazi adeguati sul luogo di lavoro o prevedere una location ad hoc.

Non importa se si tratta dei dipendenti di un centro estetico o dei componenti di un consiglio d’amministrazione, la sfida e la conseguente soddisfazione sta nel far sì che manager, dipendenti, impiegati o chiunque venga coinvolto dal cliente in questi processi formativi trovi il suo percorso di crescita e miglioramento.

Annunci

Il vero più vero

18 gennaio, 2016

CharlieChaplin

Nel 1915, Charlie Chaplin partecipò, in incognito, ad un concorso per suoi sosia. Si classificò terzo. Questo aneddoto, reale o bufala che sia, per il paradosso che propone, ha sempre stimolato il mio interesse. Assumo qui che sia vero.

Ho provato a pensare alla dinamica dell’evento, a come Chaplin si sia mescolato tra i concorrenti iscritti al concorso, a come abbia ascoltato e dialogato sul tema con gli altri e a come si sia prestato ad eseguire le azioni richiestegli dalla giuria che poi lo ha premiato con il bronzo.

Ben due concorrenti sono sembrati più lui di lui stesso. E’ quanto riporta il Chicago Herald del 15 luglio 1915. Il fatto ci ricorda quanto gli altri abbiano di noi un’immagine stereotipata e come sia facile, evidentemente discostarsene. Se qualcuno vi dirà che non vi riconosce più quindi non stupitevi, capita, eh se capita, evidentemente non è così facile somigliare a se stessi.

La giuria si aspettava che il sosia di Chaplin si muovesse in un determinato modo e quel modo è stato incarnato, ai loro occhi, più da altri due concorrenti che da Chaplin in persona.

Esattamente 100 anni dopo un’altra star, questa volta, non un attore ma la cantante inglese Adele, fa la stessa cosa per un concorso in cui si cercano suoi sosia (anche musicalmente).

In questo caso siamo fortunati, essendoci la documentazione video, possiamo gustarci sia l’interpretazione di Adele che si finge tesa, emozionata ed affannata per l’imminente provino, che la sorpresa e poi la commozione degli altri concorrenti quando, al primo vocalizzo della vera Adele, saltano letteralmente dalla sedia, riconoscendola di li a qualche secondo.

A parte la genialità di queste trovate che aumentano la simpatia di chi le realizza, agli occhi del pubblico, tra questi due eventi accaduti ad un secolo di distanza vi sono sicuramente tantissime differenze, ma anche molti elementi in comune.

In particolare, mi colpisce e commuove, la sopravvenuta gioia dei concorrenti in entrambe i concorsi quando si rendono conto della situazione. Oggi come allora, l’avveramento di un sogno, poter incontrare il proprio mito, poterci parlare, stringergli la mano, abbracciarlo è un’esperienza che sicuramente resta per la vita.

Sarebbe bello ci fosse una figura così rilevante anche tra i mentalisti.

Nel caso di Chaplin il primo classificato rinunciò al premio in denaro cui quel concorso dava diritto per avere l’autografo del suo beniamino. O almeno così riporta Wikipedia.

Nel caso di Adele, le reazioni delle altre concorrenti le potete osservare da voi.

Grazie per aver letto questo articolo.

Giovanni Battista Ermacora – I fatti spiritici e le ipotesi affrettate – Agora Magazine

5 novembre, 2013

See on Scoop.ittelepatia

Giovanni Battista Ermacora “I fatti spiritici e le ipotesi affrettate” Agora Magazine Lo stesso autore si dedicò con passione sullo studio di tutti i rami della scienza psichica, ma soprattutto per la telepatia , la cui dimostrazione sperimentale è…

Mentalista Darus‘s insight:

Appena trascorso Halloween (di cui a breve pubblicherò qualche foto della mia esibizione in un bel castello) non potevo che occuparmi di spiriti e lo faccio a partire dal rispolverare un dibattito culturale svoltosi tra due intellettuali alla fine dell’800: Giovanni Battista Ermacora e  Cesare Lombroso.

Di Lombroso tutti hanno sentito qualcosa circa le sue teorie, superate, relative alla interconnessione tra conformazione fisica e predisposizione a compiere azioni criminali.

Se non erro, intervenne, come consulente del tribunale, anche a proposito di alcuni processi, svoltisi a Torino,  a carico di truffatori che si proponevano come medium.

Il fatto che venga citato da uno studioso dell’epoca per contestarne le posizioni in merito allo spiritismo  e al fenomeno della telepatia, quindi non può stupire. ma è interessante leggerne le motivazioni.

Trovate il testo riportato in ebook nel link seguente e non nell’originale articolo, non essendo aggiornato:

http://www.liberliber.it/mediateca/libri/e/ermacora/i_fatti_spiritici_e_le_ipotesi_affrettate/pdf/ermacora_i_fatti_spiritici_e_le.pdf

Buona lettura.

See on www.agoramagazine.it

Sento quello che pensi: ricostruito il rumore delle parole nel cervello

16 settembre, 2013

See on Scoop.itPsicologia Pratica e BenEssere

Per la prima volta possiamo sentire il suono dei vocaboli pensati nella nostra mente. Un primo passo verso la telepatia?

See on www.focus.it

L’articolo parla di primo passo verso la telepatia. Chi ha dimestichezza con quello che alcuni mentalisti (solo alcuni e mi ci metto anche io) durante le loro performance, sa che di passi invece se ne sono fatti diversi. Basta assistere ad uno spettacolo.

Ma ogni giorno si può ancora fare meglio. 😀

http://www.darus.it

La magia della scienza. Trasmettere il pensiero si può (e Darus lo afferma da tempo)

12 settembre, 2013

See on Scoop.itmentalist

Cervello: l’ultima magia della scienza.  Trasmettere il pensiero si può.

Trasmettere il pensiero è possibile – Alla Washington University di Seattle il primo test che prova la trasmissione del pensiero e il controllo della mente.

L’esperimento ha visto due ricercatori, uno di origini italiane, interconnettersi tramite macchine di stimolazione magnetica transcranica.  L’impulso di uno dei due ricercatori, alle prese con un vecchio videogame ma privo di tastiera per giocare, è stato trasmesso via internet all’altro che, ricevuto lo stimolo cerebrale, ha battuto sulla tastiera del suo computer i comandi necessari in quella specifica situazione di gioco.

– See more at: http://www.corriereuniv.it/cms/2013/09/cervello-lultima-magia-della-scienza-trasmettere-il-pensiero-si-puo/#sthash.gdlYDDpH.dpuf

Mentalista Darus‘s insight:

L’articolo è stato pubblicato l’11 settembre 2013 su un quotidiano nazionale. Quando la scienza avrà istituzionalizzato queste pratiche, i mentalisti avranno sempre un’arma in più: la trasmissione di emozioni.

http://www.darus.it

See on www.corriereuniv.it

“RILASSATI, SEI SU UNA SPIAGGIA” – UNA PAZIENTE VIENE PRIMA IPNOTIZZATA E POI OPERATA

23 agosto, 2013

See on Scoop.itmentalist

“RILASSATI, SEI SU UNA SPIAGGIA” – UNA PAZIENTE VIENE PRIMA IPNOTIZZATA E POI OPERATA DI TUMORE SENZA BISOGNO DELL’ANESTESIA

Mentalista Darus‘s insight:

L’ipnosi. C’è chi non crede esista davvero, chi invece ci crede ciecamente. Finalmente in Italia la si comincia ad usare anche in sala operatoria.

Molti la temono. In alcuni paesi come la Gran Bretagna è vietato eseguirla come forma di intrattenimento.

In America ci sono diversi performer che usano l’ipnosi come attrattiva principale dei loro spettacoli e non è difficile vedere su un palco decine di persone sedute che reagiscono a stimoli diversi dell’ipnotista, rendendosi ridicole agli occhi di intere platee.

E’ bene dire che questo tipo di ipnosi è cosa molto diversa dall’ipnosi medica.

L’ipnosi è, comunque, uno degli strumenti che il mentalista può usare, ma per molti esperimenti è sufficiente riuscire a creare un livello di suggestione.

Il fine non è quello di usare un bisturi ma di creare le condizioni perchè un tal fenomeno si verifichi e questo per divertire, stupire e lasciare senza parole chi vi si sottopone e chi vi assiste. Ovviamente senza mettere nessuno in cattiva luce.

Buone letture.

See on www.dagospia.com

8 Subliminal Messages In Corporate Logos You’ve Never Noticed Before

9 luglio, 2013

See on Scoop.itAlchimia, esoterismo e misteri nelle città italiane
Nascosto in piena vista – Hidden in plain sight.

http://player.ooyala.com/iframe.js#ec=pvN2h1YzoWE7V8ZfVGH_X8q0A-MPaAxu&pbid=6e12e8b3387a44daacfb73afba25a76e

Mentalista Darus‘s insight:

I messaggi subliminali…si sentono sempre nominare e poche volte si riesce ad afferrarli davvero. Si usano in politica, in comunicazione, in pubblicità, nelle religioni, nella musica e….

Nel mentalismo?

Mah….chi può dirlo. 😀

Intanto guardatevi il video che merita.

Ciao

See on www.businessinsider.com

Tre pillole da un limone

17 giugno, 2013

Venezia-20130616-01351

Questa vetrina l’ho fotografata a Venezia, pochi giorni fa.

Limoni disposti attorno a delle confezioni di prodotti di bellezza, per suggerire la genuinità del prodotto, la freschezza e la naturalità di ciò che viene esposto e commercializzato.

Peccato che i limoni siano ammuffiti.

Nel suo piccolo, questa cosa ha un valore simbolico, e non solo per quel che riguarda il mio essere mentalista:

1) Se in una città come Venezia, in piena stagione turistica, dove migliaia di persone passano davanti alle vetrine delle attività commerciali, essendo potenziali clienti e dove ogni negoziante farebbe di tutto perchè più persone entrassero nella propria bottega, capita che ci si presenti così, allora è lecito pensare che l’approssimazione sia molto diffusa.

2) Una creazione, che ci appare gradevole e preziosa e funzionale, se non la monitoriamo e controlliamo periodicamente è possibile diventi qualcos’altro, che si deteriori e che non abbia più l’effetto desiderato. Che sia controproducente. Ciò vale per l’allestimento di una vetrina quanto per un esperimento magico,  uno spettacolo di mentalismo, un testo teatrale o per l’abito di scena.

3) quando si dice che la differenza è nei dettagli, non si sbaglia. A parità (apparente) di  prodotto o servizio,  può esistere una grande differenza di resa, dovuta ai dettagli. Se si acquistano due cosmetici, uno conservato in un luogo asciutto e temperato, l’altro rimasto al sole ed alla luce per tanto tempo (con vicino dei limoni ammuffiti), è possibile che l’utilizzatore finale abbia dal loro utilizzo risultati molto diversi. E non è detto che il guaio (la muffa) sia sempre in superficie. Stessa cosa se si sceglie un intrattenitore occasionale, magari per risparmiare, rispetto ad un professionista. Sulla carta sono uguali, ma solo con il secondo il committente riceverà i complimenti dei suoi ospiti per ciò che hanno vissuto. Nel primo caso si rischia di farli tornare a casa con un sacco di bolle.:-)

Detto ciò, Venezia ed il Veneto sono sempre bellissimi. Mi auguro di tornarci presto per altri eventi.

PER SAPERNE DI PIU’ SU DI ME:

– ) WWW.DARUS.IT

-) http://www.youtube.com

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

 


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: