Posts Tagged ‘mentalismo’

Le mille facce del mentalismo

25 ottobre, 2016

Un artista esibisce se stesso, se è un performer, o le proprie opere se è un pittore, uno scultore ecc. A meno di non chiamarsi Bob Dylan e non considerare nemmeno l’accademia svedese che gli assegna un nobel, si ha necessità di essere visibili, riconosciuti, reperibili e ben voluti.

Ecco perché sul proprio sito o sui social, fioccano gallerie video-fotografiche a non finire. Si passa dall’immortalare artisti che si esibiscono in luoghi anonimi e deprimenti ad ambienti altolocati ed esclusivi, dalle pizzerie suburbane ad importanti teatri. Ad ognuno il suo per quel che riesce e sa fare a seconda della propria clientela e del proprio genere.

Quando parlo di mentalismo raffrontandolo con altre tipologie di spettacolo, mi piace sottolineare una particolarità, evidente ma non ovvia: A differenza di un prestigiatore, un attore o di un comico, che possono esibirsi anche davanti uno specchio o in un teatro vuoto, il mentalista ha bisogno di almeno uno spettatore, una “mente altra” affinché possa generare i suoi esperimenti o le sue dimostrazioni.Ha bisogno di un’interazione. Non può leggersi il pensiero da solo, diciamo.

E’ quindi per questo può definirsi un “artista socializzante” che necessita di partecipanti per esprimersi. Senza questi, semplicemente non è.

Ecco perché in questo video mostro, in 150 secondi, il pubblico, i visi, le facce, le espressioni di chi mi concede la propria attenzione e la propria socialità in qualcuno dei tanti eventi in cui ho la fortuna di lavorare. Buona visione.

Il conformismo

13 settembre, 2016

KENZO WORLD – Director’s cut from Heidi Bivens on Vimeo.

Quello sopra è un recentissimo e molto acclamato nuovo spot di un profumo da donna, opera del regista Spike Jonze.

Ad alcuni non piacerà, ma è stato messo in conto. Molti altri/e ne saranno rapiti.

Ne parlo perché apprezzo l’evidente tentativo di percorrere altre strade rispetto ai cliché degli spot di profumi con cui tutti veniamo bombardati giornalmente, in cui si assiste più o meno sempre ad una scenetta di incontro e palpeggiamento tra due o più soggetti di vari sessi. Protagonisti: mani, unghie, jeans, abiti lunghi, capelli bagnati, ombelichi e muscoli accompagnati da voci suadenti o sospirate con accento straniero.

E’ una sortita fuori dagli schemi coraggiosa perché va in controtendenza al principio di riprova sociale secondo il quale tendiamo a comportarci come si comportano quelli attorno a noi pensando che sia il modo giusto di agire (velocità in autostrada, applaudendo quando altri applaudono ecc). Spesso lo è, ma alle volte questo schema inganna.

Un esempio opposto vi è nel divertente video sottostante. Onestamente non so quanto sia reale e quanto costruito, ma sicuramente è verosimile e può far riflettere su quante volte facciamo cose pensando con la testa degli altri. Sul lavoro, davanti una tv, quando votiamo e quando protestiamo. Fatevelo dire da uno che con le menti degli altri ci vive. Sono parecchie, parola di mentalista.

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Tutto quello che sappiamo fino ad ora (del mentalismo di successo)

14 luglio, 2016

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Al momento, da riscontri avuti sul campo, per dichiarazioni dei clienti e degli spettatori che hanno avuto a che fare con il mentalismo sappiamo che:

  1. non è un’esperienza comune ma qualcosa che rimane impresso nei ricordi e di cui si tende a parlare ad altri in diverse occasioni;
  2. è versatile ed adatto a diverse occasioni, tant’è che mentalisti sono in auge (e a questo blog piace) nei teatri, in tv (cfr. Francesco Tesei ma non solo) quanto in eventi organizzati da aziende di grandi, medie e piccole dimensioni;
  3. ci si può commuovere, divertire e restare meravigliati da una performance di mentalismo di pochi minuti, con un esperimento a distanza ravvicinata, come durante un intero spettacolo della durata di una o più ore;
  4. è più raro avere a che fare con un mentalista, essendo pochi quelli che realmente operano nel mercato reale, per questo la sua figura viene sovrapposta e confusa con quella di maghi, prestigiatori, illusionisti (da cui spesso sono partiti, come studio). Solo la sua esibizione può evidenziarne la differenza (se il mentalista è di valore si capisce anche dal diverso cachet necessario all’ingaggio) in ciò che fa e nel diverso impatto emotivo.
  5. Ci sono mentalisti che si approcciano al pubblico come psicologi, PNListi, seminvestigatori, scienziati della mente, neuropsichiatri ed altri che prediligono il paranormale, l’esoterico, il mistero, i poteri. Basta farlo con competenza e correttezza perché il pubblico apprezzi salvo cimentarsi con la categoria di quelli che fanno tutto pur di farlo ma senza avere nè un personaggio definito nè la consapevolezza della sua mancanza né l’etica necessaria a non strafare.
  6. i mentalisti professionisti che attualmente operano con successo e ad un certo livello nel mercato italiano non coprono le dita di due mani. Parallelamente c’è un fittissimo sottobosco di amatori, curiosi, dilettanti e mentalisti wannabe che animano, confondono, inquinano, arricchiscono il settore in mille modi (studiando e fornendo contributi di livello ma anche svendendosi, sbagliando in pubblico, rivelando tecniche e segreti per  5 minuti di notorietà). Il tempo premierà quelli che saranno maturati meglio, i più valevoli e/o i più fortunati quando arriverà il momento del cambio generazionale.
  7. Il mentalista, come altri artisti, è oggi, ingaggiabile facilmente attraverso il web a patto che si riesca a distinguere ciò che promette da ciò che realmente può mantenere non affidandosi solo a video ben editati. Il consiglio è quello di controllare referenze e clienti reali  nonchè numero, tipologia e dettagli delle foto in cui lavora. Se ne ha tante, mentre si esibisce, in ambienti a voi consoni, allora potrebbe fare al caso vostro se invece solo solo pose da studio fotografico o circondato da adolescenti, fatevi delle domande.

Voglio finire questo articolo con una precisazione: il “tutto quello che sappiamo” indicato nel titolo non è reale, in quanto ci saranno ancora molte cose da dire ma è la formula che i grandi giornali hanno capito funzionare per i propri lettori sul fatto del giorno. Formula che si qui voluta sperimentare per vedere l’effetto che fa.

 

Mentalista Prestigiatore Mago | Spettacoli Di Magia Feste Eventi

5 settembre, 2013

See on Scoop.itmentalist

Darus: mentalista, spettacoli di magia, illusionista, mago per feste ed eventi, prestigiatore. Un esperto professionista pronto a stupirvi ed emozionarvi!

Mentalista Darus‘s insight:

Ed ora parla l’avventura con il nuovo sito, Completamente rinnovato dopo le ottime performance del vecchio che dopo 9 anni chiedeva di poter riposare.

Aziende e privati in tutta Italia (ma non necessariamente solo italiani) rimangono i destinatari delle performance di magia e mentalismo proposti.

Come al solito è possibile richiedere informazioni e prenotare.

Fatemi avere i vostri commenti sul sito (ancora in fase di test) se vi va.

Buona navigazione.

Darus

See on www.darus.it

Un mentalista difende i suoi messaggi dall’aldilà – Herald.ie

20 agosto, 2013

See on Scoop.itmentalist

Magician Barry defends his ‘messages from dead’ stunt Herald.ie

Mentalista Darus‘s insight:

Capacità paranormali, poteri soprannaturali, medianici e psichici ma anche lettura delle microespressioni, del linguaggio del corpo, dell’intonazione, ipnosi, programmazione neurolinguistica, capacità di influenzare il comportamento altrui, chiaroveggenza, telecinesi.

Queste ed altre, sono le chiavi attraverso cui mentalisti di tutto il mondo presentano e divulgano, con successo, ciò che fanno al proprio pubblico.

Temi ed argomentazioni che affascinano da sempre le persone, che ne vorrebbero sapere di più, che si vorrebbero affidare al mentalista dopo averlo visto all’opera (ma a volte anche senza averlo visto) per poter avere un supplemento di ….qualcosa.

Talvolta c’è chi eccede e dal campo dell’intrattenimento passa a quello delle guarigioni, delle terapie o dei messaggi dall’aldilà.

Nell’articolo che riporto, vi sono le motivazioni di Keith Barry mentalista  irlandese di spessore che spiega, evidentemente dopo alcune polemiche sorte dopo il suo show, perchè presenta un numero in cui afferma che una persona morta, cara ad uno spettatore presente in sala, invia una lettera dall’aldilà. Sembra che diverse persone sul palco si siano messe a piangere e si siano commosse.

Quando si toccano certe corde è come camminare sulle uova ed un passo falso è sempre possibile, se non probabile. Bisogna essere responsabili e decidere cosa fare da grandi: spettacolo o fondare una nuova setta.

Anche se è bene precisare che il tema dell’aldilà è ben presente nella tradizione della magia e mentalismo da spettacolo, quindi nessuno scandalo di per sè, anzi, lo spettacolo del mentalista in questione si chiamava “8 Deadly Sins” quindi di equivoci ce ne potevano esser pochi.

Giorni fa, sono stato contattato telefonicamente, da una persona che cercava un sensitivo perchè doveva risolvere una situazione “delicata” e pensava io lo potessi aiutare.

L’ho bloccato prima che entrasse nel merito poichè non è il mio campo ma spero trovi ciò che cerca senza che qualcuno lo truffi o lo sprema come un limone.

Noi invece ci vediamo al prossimo show?

See on www.herald.ie

Il mentalista della Grande Magia di Canale 5

18 febbraio, 2013

Max  Maven e Darus il mentalista foto del 2012

Gli spettatori che in queste settimane hanno seguito Master of illusions, la Grande Magia o come la volete chiamare sono stati tanti.
In soldoni era la trasmissione simile ad Italian’s Got Talent popolata di prestigiatori che si esibivano al cospetto di 5 giudici, maghi anch’essi.
A distanza di tempo, ho notato che ad essere rimasti impressi, piu’ di ogni altra cosa sono stati Ed Alonzo, l’illusionista con gli occhialini tondi che faceva le facce stupite ad ogni numero quasi che tutto quello che vedeva fosse fonte di meraviglia tanto da palesane per alcuni la poca sincerità e Max Maven, il mentalista l’unico dei 5 giudici a non essersi esibito se non con un solo numero parlato nella puntata di gala, condotta da un improbabile Teo Mammucari.
Questo non esibirsi ha scaturito curiosità nel pubblico nei confronti del personaggio, aumentandone l’alone di mistero, anche perchè il soggetto si è dimostrato essere il più severo tra chi doveva giudicare le singole esibizioni.
Considero questa reazione del pubblico giustificata e ben riposta in quanto, nulla come il mentalismo, può, oggi, appagare la voglia di mistero ed ignoto.
E si sa, al di là di altre considerazioni, che tali componenti sono una delle attrattive più divertenti per il pubblico di tutto il mondo.
Ricordo di essere anche io, adolescente, rimasto folgorato da un’esibizione di Max Maven che in pochi minuti lasciò un segno indelebile nella mente dei presenti segnando, tra l’altro, il mio percoso artistico per il resto della vita facendomi decidere e desiderare da quel momento di voler diventare un Mentalista.
Per dirla tutta poi, negli anni avvenire, quel carisma che mi aveva conquistato simile al Robert DeNiro di Ascensore per l’Inferno (guarda i primi 25 secondi):
l’ho trovato diluito, forse per esigenze commerciali ma lo considero ancora comunque un grandissimo artista.
Puoi saperne di più consultando:- ) WWW.DARUS.IT-) http://www.youtube.com (il canale Youtube di Darus)-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

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Red Lights – De Niro sensitivo e mentalista

23 ottobre, 2012

Sono un mentalista e se vuoi saperne di più su chi sono e cosa faccio, consulta il mio sito.
Nei giorni scorsi ha attirato la mia attenzione un film in tema con il mentalismo ed i poteri paranormali che uscirà in Italia l’8 novembre 2012 dal titolo Red Lights.
Si tratta di un thriller psicologico indipendente ispano-americano scritto e diretto da Rodrigo Cortés con un cast importante: Sigourney Waver, Robert De Niro, Cilian Murphy, Toby Jones, Elizaveth Olsen, Joely Richardson e Leonardo Sbaraglia.
Il film vede un fisico ed una professoressa universitaria, specializzati nello smontare fenomeni paranormali,  tentare di smascherare un famoso sensitivo tornato alla ribalta dopo più di 30 anni, quando ennesimo tentativo fu compiuto da un critico morto misteriosamente prima di riuscirci.
Il film è stato presentato al Sundance Film Festival nel gennaio 2012 ricevendo un’accoglienza moderata negli Stati Uniti dove è uscito il 12 luglio 2012.
Fin qui le informazioni (parzialmente tratte) da Wikipedia.
Mi ha incuriosito perchè nel trailer diffuso, si intravedono scene di alcuni spettacoli ad opera di pseudo sensitivi e mentalisti vari i cui metodi verranno, presumo, denunciati all’opinione pubblica per mettere alla gogna tali personaggi. Non so molto altro della trama ma mi auguro al pubblico sia resa evidente la differenza tra un mentalista che intrattiene il proprio pubblico stupendolo e divertendolo attraverso le sue doti, le sue capacità e le sue tecniche e guru, profeti o sensitivi che con le stesse dotazioni (vere o presunte che siano) lucrano sulle persone, sfruttano le situazioni a loro vantaggio a discapito di persone deboli, fragili e disposte a tutto per migliorare la loro condizione od eliminare qualche problema.
La differenza c’è ed è enorme. Il senso del magico che il mentalismo permette di vivere e trasmettere a chi assiste ad una qualche dimostrazione od esperimento mentale non è paragonabile ad altri intrattenimenti e tantomeno ad un tentativo di truffa e raggiro.
Anzi quando il mentalista fa il suo lavoro, c’è una condivisione di emozioni ed esperienze che porta i presenti a socializzare in maniera unica , restando per sempre con la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di speciale.
In sintesi, il mentalista da qualcosa al proprio pubblico, il truffatore toglie. Ci vediamo ad un mio spettacolo se volete, oppure al cinema per questo film:

Mentalismo per privati e socializzazione dei mentalisti

25 settembre, 2012

Periodo intenso quello conclusosi ieri che solo ora mi lascia il tempo di ricapitolare alcune cose fatte. In questi giorni ho girato un pò il Veneto, l‘Emilia Romagna e la Lombardia per alcuni eventi privati.

In particolare sono molto soddisfatto delle serate di Verona, Bologna, Milano e Rimini dove, vuoi al compleanno dell’imprenditore di successo, vuoi al matrimonio del vip previsto da tempo, vuoi alla festa privata a sorpresa di persone comuni, ho trovato ambienti molto aperti e ricettivi confermandomi (ma lo sapevo già) che il mentalismo, come spettacolo da pedana o a stretto contatto con gli spettatori. è decisamente un ottimo viatico per entrare in ogni situazione, scoprire impensabili affinità ed intrattenere ogni sorta di platea.

Spero di poter presto pubblicare qualche foto degli eventi suddetti visto che di fotografi ve ne erano diversi.

Ed a proposito di foto, ma soprattutto di mentalisti, nei giorni scorsi ho partecipato, con una mia conferenza, anche al primo convegno di mentalismo che si sia mai realizzato in Italia. Non sono uso insegnare (come performer, quell che so l’ho imparato con anni di sacrifici, errori e fatica) ma devo dire che l’esperienza è stata decisamente positiva, potendo incontrare e confrontarmi con diversi colleghi in un’atmosfera molto rilassata e priva di gelosie e tensioni (eppure operiamo pur sempre nello stesso mercato).

C’eravano tutti (o quasi) i mentalisti più in voga del momento (nonchè appassionati, studiosi, scrittori, dilettanti e non) ed è stato fantastico condividere le proprie esperienze professionali.

Se un giorno vedrete in giro qualche show realizzato con la presenza dei più importanti mentalisti italiani molto probabilmente sarà stato una conseguenza di questo importante incontro avvenuto nel settembre 2012.

Per info e prenotazioni clicca sul logo:

                                           

Rassegna stampa – l’intervista a Darus

24 agosto, 2012

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di vedere la pubblicazione di una chiaccherata telefonica sul mentalismo, gli spettacoli e sulle cose che faccio con una amica giornalista della Nazione, Titti Giuliani Foti, che ringrazio. Dopo aver pubblicato l’anteprima sulla pagina facebook lo faccio anche qui:

Altre interviste qui, qui, ed ancora qui.

Per informazioni e prenotazioni:

www.darus.it/contatti.html

Estate….(con il mentalista ecc ecc)

6 luglio, 2012

Non mi sono trattenuto dal fare uno di quegli scontatissimi giochi di parole con E-state qualcosa.… che’ se ne vedono da tutte le parti.

Effettivamente il tempo per provare ad essere originale sul blog in questo periodo proprio mi manca perche’ sono davvero (e per fortuna) oberato di impegni.

Questo sara’ quindi un post, brevissimo in cui raccomando a chi cerca un mentalista o un prestigiatore di farsi sentire per tempo e non all’ultimo minuto per feste, eventi, convention e cose del genere. Dirvi di no, mi fa male anche fisicamente ma non posso essere onnipresente per cui chi prima arriva…

ps vi lascio con un video che risponde ad una domanda che leggerete nel video stesso.

Ciaoooooo

Lo spettacolo di mentalismo cos’è e come si riconosce

27 ottobre, 2011

Oramai il termine mentalismo e mentalista sono sdoganati, anche se, come capita a parecchie parole, possono avere declinazioni ed interpretazioni anche molto differenti tra di loro.

C’è il mentalismo praticato da Patrick Jane, l’ex sensitivo impersonato da Simon Baker in “The mentalist“, tutto intuito, linguaggio del corpo e deduzioni sullo stile di Sherlock Holmes, c’è il mentalismo di Gianni Golfera, il saggista e mnemonista beccato da Striscia la notizia a dichiarare di fare una cosa mentre, probabilmente ne faceva un’altra.

C’è poi il mentalismo arrivato al grande pubblico grazie ad alcune buone performance di amici-colleghi che si sono esibiti in trasmissioni televisive di successo, da Italia’s got Talent a il Senso delle vita.

Il breve video che in cima a questo post è una sequenza fotografica di scatti realizzati da Michele Nobler, un giovane talentuoso fotografo intervenuto ad un mio recente spettacolo aperto al pubblico, e che pubblicamente ringrazio, dove esprimo la mia personale interpretazione di cosa intendo io per  mentalismo.

Buona visione.

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Cosa possono rivelare i commenti allo spettacolo

22 ottobre, 2011

Ieri sera ho proposto il mio spettacolo di magia  e mentalismo ad un gruppo di persone che non vi aveva mai assistito. In una situazione abbastanza intima e d’atmosfera.

E’ stata anche l’occasione per rinnovare la mia galleria fotografica di foto in scena avendo coinvolto appositamente un professionista per cui aspettatevi nei prossimi giorni qualche interessante (spero) nuovo scatto.

Tornando allo spettacolo, mi sono molto divertito a raccogliere i commenti dei presenti dopo l’esibizione ed uno di quelli che mi ha colpito  è stato: “non avrei mai pensato che si potesse fare un’ora di magia e che questa potesse essere così divertente e magica. Sono davvero stupito“.

In questa espressione c’è un mondo. Tantissime persone non conoscono cosa sia davvero la magia, cosa potrebbe essere in grado di fare un mago o un prestigiatore. Sottovalutano il genere o non lo associano ad un intrattenimento per adulti. Ovviamente sbagliano. Per quel che mi riguarda lo è, pressocchè esclusivamente.

Sono contento di aver dato modo al pubblico di ieri, di ricredersi e di poter riflettere sulle misteriose capacità della mente umana.

E voi che idea avete della magia e del mentalismo in particolare? Se vi va, fatemelo sapere.

Stasera lo chiederò ai miei ospiti della festa ad Isernia.

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L’intervista

4 settembre, 2011

Alcuni estratti di un’intervista rilasciata al periodico online beautifulcontrocorrente:

– Nel 2011 cosa chiede il pubblico a un mago?

Il pubblico adulto chiede due cose: vivere un pò di mistero, di magia nel senso non scontato della parola ed ama essere riconosciuto nella sua individualità, quindi vivere un’esperienza magica personale non “in serie” e “di massa”.

–  Darus tu pratichi il mentalismo, suggestione, ipnosi, lettura del pensiero, psicologia…dove si apprende tutto ciò e ci vogliono doti paranormali o tutti potremmo diventare maghi?

Ci sono doti innate e capacità comuni che, se vengono esercitate e stimolate permettono di fare cose che molti pensano essere impossibili. Il confine tra paranormale e normale è fittizio. Quello che per me può essere normale non lo è per altri. Ma quando vedo il mio meccanico smontare e rimontare il motore della mia auto, per me è paranormale.

– Parliamo di marketing, quanto costa avere un mago a un party o in altre ricorrenze?

… In soldoni il cachet varia in base all’evento, a ciò che devo/posso fare, al numero di presenti ecc. Il signore benestante che vuole un intrattenimento nella sua villa non spende comunque come la multinazionale che intrattiene i suoi 200 invitati con il mio spettacolo in lingua inglese.

La versione integrale dell’intervista la trovate qui.

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Spettacolo in provincia di Bergamo

4 marzo, 2008

E sabato, lo spettacolo e’ stato fatto. In un teatrino delizioso, a Sorisole, provincia di Bergamo alla presenza di circa 200 persone si e’ tenuta la serata di magia che mi vedeva coinvolto.

Mi sono divertito. Il pubblico e’ stato molto partecipe. Alle volte puo’ capitare che per uno o piu’ esperimenti qualche spettatore sia restio a venire sul palco quando chiamato. Invece il primo marzo in quel teatro dell’ottocento, tutti i chiamati avevano il sorriso sulle labbra, disposti a collaborare. Ne sono rimasto contento anche perchè leggere il pensiero è sempre impegnativo e per nulla sicuro.

Tra gli spettatori anche qualche amico, collega prestigiatore da Milano con consorte mi ha onorato della propria presenza. Altri ne aspettavo ma pur di non arrivare a destinazione si sono fatti tamponare ad un distributore vicino Padova.

Spero nella prossima occasione.

Il prossimo spettacolo pubblico come gia’ scritto sara’ il 14 marzo al Teatro del Sale di Firenze, ma ne parlerò meglio nei prossimi giorni.

Per ora mi fermo qui e ringrazio gli organizzatori di Sorisole per avermi invitato.

Buone cose a tutti.

Giro d’Italia magico

20 febbraio, 2008

Il primo marzo sarò in un teatro in provincia di Bergamo ma non ho ancora capito esattamente in quale paese esattamente. (Aggiornamento: Sorisole in provincia di Bergamo l’1 marzo al cineteatro di SORISOLE inizio spettacolo alle ore 21,00).

Il teatro e’ il cineteatro accanto alla chiesa di Sorisole in piazza S. Pietro.

Lo spettacolo prevede un intrattenimento legato a lettura del pensiero, telepatia e telecinesi il tutto intrecciato con dei classici di magia.

Il 14 marzo invece lo spettacolo lo farò al Teatro del Sale a Firenze in via dei Macci. Per quella data e’ previsto uno spettacolo di mentalismo e lettura del pensiero molto interessante.

In entrambi le occasioni sara’ il pubblico ad essere protagonista. Ipnosi, suggestione e lettura del pensiero

Spero di vedere qualche lettore del blog e di leggere qualche commento.

A presto.


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