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L’unico mentalista in Italia

18 aprile, 2018

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Ricevo e volentieri pubblico le riflessioni ricevute da una persona, presente ieri sera al mio spettacolo di mentalismo. Non ci conoscevamo prima, ma dopo lo show, essendoci un ricco aperitivo, c’è stato modo di fare due chiacchere, e di scoprire molte interessanti e reciproche sorprese. Ecco quanto mi scrive:

“Carissimo Darus,

ti ho raccontato di quanto, da decenni, sia appassionata di misteri, mentalismo e spiritismo e poichè te l’avevo accennato a conclusione della serata, vorrei darti atto di come, al momento, per quella che è la mia conoscenza, realizzando una performance nella forma di ghostshow nella tua abitazione, sei l’unico e primo mentalista, in Italia certamente, sicuramente in Europa e probabilmente nel mondo ad aver creato un unicum tra il suo vivere quotidiano ed il fare quello che fai.

Sapevo che un mentalista di successo, per essere tale deve essere mentalista 24 ore al giorno, ma essere riusciti a dare concretezza a tale progetto la ritengo una cosa molto speciale, che sublima le tue doti naturali con il tuo operare professionale. E ti faccio i miei complimenti.

Ho trovato, l’idea di essere condotta in un’abitazione segreta, insieme a pochi altri sconosciuti, per assistere alla  tua performance,  estremamente innovativa ed al tempo stesso risalente ad antiche tradizioni medianiche. 

Per ciò cui ho assistito, per l’atmosfera che ho respirato e per il tocco internazionale che ha avuto la serata essendoci tra i testimoni presenti anche degli stranieri (indiani e americani) mi è sembrato di vivere in uno di quelle serate nei salotti a casa del sensitivo Gustavo Rol di Torino di cui tanti ancora parlano e fantasticano a tanti anni dalla sua scomparsa.

Stasera Torino era qui, con il suo mentalismo. Credo proprio che ci fossero tantissime analogie.

Ci hai raccontato con savoir faire, delle tue ricerche e di come sei risalito all’ossessione per Dante Alighieri e per la Divina Commedia del vecchio proprietario di  quella casa.

Ci hai chiesto di essere con te, testimoni delle manifestazioni attraverso cui questo spirito è solito ripresentarsi, ed è innegabile che questa sera qualcosa o qualcuno si sia palesato comunicando con noi.

Ho vissuto attimi di reale stupore in cui mi si è fermato il cuore e momenti di vera ilarità per i quali voglio nuovamente ringraziarti perchè obiettivamente ne è valsa la pena.

Non dimenticherò facilmente le due ore trascorse con i miei compagni di viaggio nella tua Firenze e vedendo come stiano arrivando, già da Milano, Venezia, Bologna oltre che dall’estero persone per assistere alla tua performance, ti auguro di raccontare ancora e ancora questa storia e i tuoi affascinanti aneddoti. Con stima.

Prof.ssa Iolanda C.”

Per prenotare una presenza per questa performance (inclusiva di apericena) clicca qui. Prossime data quasi sold out sabato 21 aprile e lunedì 23 aprile. Ore 18.

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Un anno di strepitosi eventi

15 febbraio, 2017

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Tenere un blog aggiornato, l’ho sempre saputo, non è cosa facile ne scontata. Ci vogliono idee, tempo, passione e capacità di scrittura. Invidio chi riesce a farlo con costanza e profondità.

Il 2017 è partito con il turbo ma essendomi ripromesso di buttar giù almeno un sintetico bilancio dei 12 mesi trascorsi è giunto il momento di farlo, anche se in poche righe.

E’ stato un anno esaltante in primo luogo per i tanti eventi aziendali in giro per l’Italia nei quali ho avuto l’onore ed il piacere di essere invitato come mentalista guest star.

Dal trentennale di Tamoil a Palazzo Parigi, all’evento di WhereMilan per gli hotel lombardi di lusso nella splendida cornice del Seven Stars Galleria di Milano, passando per la convention Liquigas all’hotel Monaco e Gran Canal di Venezia, la cena di gala al Modern art Museum Ca Ghironda, vicino Bologna,  le convention Lindt a Varese e quelle delle altre aziende a Pisa, Verona, Torino, Roma e non so più dove altro, gli spettacoli per i teatri come la Sala Vanni di Firenze e il teatro comunale di Saint Vincent per Master of Magic, le presentazioni prodotti nel prestigioso hotel Bulgari e le premiazioni aziendali come quella per Mattel Italia, il coinvolgimento in fiere di settore (Feval a Sondrio), finendo con  i vari team building realizzati su obiettivi e target specifici.Insomma un 2016 strepitoso di cui sono onestamente molto contento.

Ciò che però ho apprezzato di più, anzi chi, e che vorrei ringraziare, sono le persone che ho avuto modo di incontrare e conoscere nelle mille situazioni in cui mi sono trovato. Da coloro che mi han dato fiducia ingaggiandomi per la prima volta o confermandomi in più occasioni (manager, amministratori d’azienda, titolari di agenzie di eventi) a chi è venuto a parlarmi e stringermi la mano dopo un’esibizione o a chi ha condiviso con me aneddoti della propria vita, avendo poco prima condiviso un’emozione durante qualche esperimento mentale. Incontri che mi hanno infuso energia positiva.

In un anno così, si imparano anche tante cose, spesso grazie agli errori fatti anche se ogni volta si riesce a farne di nuovi. Delle persone ti sostengono, altre ti invidiano, altre ancora ti ignorano. Da tutti costoro si traggono comunque insegnamenti utili a migliorare.

Infine voglio sottolineare che la mia maggior fortuna sta nell’avere (alle spalle e al mio fianco) una famiglia meravigliosa senza la quale tutti i traguardi raggiunti sarebbero inutili. E questo lo auguro davvero a tutti perché è come avere la pietra filosofale.

Avendo scritto più di quanto avrei voluto mi fermo qui e mi riprometto presto di aggiornarvi sulle tante novità che già in queste prime settimane del 2017 si sono presentate. Se qualcuno vuole scrivermi o comunicarmi le sue  impressioni è il benvenuto. Nel frattempo un abbraccio a tutti.

Il Direttore cambia. Resta l’arte

27 novembre, 2014

Apprendo dai quotidiani del prossimo avvicendamento del direttore della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze James Bradburne a favore di Arturo Galansino, che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale a partire da marzo 2015.

Nel mio piccolo, ho conosciuto il primo, alcuni anni fa in occasione di una mostra da lui organizzata e gestita: Inganni ad arte a Firenze – Meraviglie del trompe-l’œil” in cui ebbi il  piacere di mettere uno zampino, essendo stato selezionato, dalla Fondazione, per intrattenere il pubblico, con il mio spettacolo di mentalismo in un teatro per due sere, nel periodo della mostra.

Al di la dell’esperienza personale,  (qui la sua recensione su di me), concordo con chi riconosce al Prof. Bradburne (al di là dei suoi jilet) di aver svolto un lavoro davvero notevole, nei suoi 8 anni di direzione, trasformando Palazzo Strozzi nel fulcro di tantissime attività culturali svolte a Firenze, portando in città mostre dal respiro internazionale, introducendo formule di fruizione piacevoli ed accessibili anche alle famiglie (con percorsi studiati per i più piccoli, gadget a tema, esposizioni ben fatte ecc) avvicinando il grande pubblico con 1000 agevolazioni (giornate ad ingresso libero, convenzioni con le ferrovie e tanto altro ancora) fino ad ospitare nel palazzo, istallazioni, performance e iniziative esterne alla Fondazione stessa.

Questo vuole quindi essere un elogio al personaggio e al suo operato e a quello dei suoi collaboratori, sperando che il suo successore, anch’egli di grandissima esperienza e prestigio, sappia e voglia continuare la strada intrapresa per dare ai fiorentini e non solo un luogo di crescita umana, culturale e, perché no, anche economica.

Per informazioni e richieste su Darus, clicca qui.

Traggo dall’articolo originale che trovate qui:

James Bradburne ha assunto l’incarico di Direttore Generale di Palazzo Strozzi il 4 settembre 2006 avviando subito una duplice missione: portare a Firenze eventi espositivi di qualità e restituire il Palazzo alla città e ai suoi abitanti. Un obiettivo pienamente realizzato nel corso di questi 8 anni con il completo rilancio di Palazzo Strozzi, diventato un vero e proprio laboratorio culturale, che con le sue grandi mostre e iniziative si è posto come motore propulsore di energia, ricerca e creatività.

Arturo Galansino, che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi a partire da marzo 2015, ha alle spalle una brillante carriera che lo ha fatto approdare negli ultimi anni alla Royal Academy of Arts di Londra. Dopo aver lavorato in importanti istituzioni museali come la National Gallery di Londra e il Musée du Louvre di Parigi, Galansino ritorna in Italia dove ha compiuto gli studi, prima a Milano, e poi a Torino conseguendo un dottorato di ricerca in Storia dell’Arte e della Critica.

“Paranormale o possibilità umane?” – TorinoToday

17 settembre, 2013

See on Scoop.ittelepatia

Fenomeni come la telepatia, la telecinesi, le percezioni extra sensoriali, il viaggio astrale, le premonizioni, ecc… hanno una spiegazione logica, razionale?

Mentalista Darus‘s insight:

A Torino è un pò che non vado. Mi piacerebbe tornare ad esibirmici.

Se qualcuno degli interessati all’argomento trattato dalla conferenza di cui parla l’articolo che ho linkato, la telepatia, fosse interessato, si potrebbe passare dalla teoria alla dimostrazione pratica.

Uno spettacolo di mentalismo all’ombra della Mole Antonelliana, ci starebbe tutto. Potrebbe essere una festa o un altro tipo di happening. Basta solo volerlo adeguare alla fama della città.

L’impressione è che dalla città del mistero stia proprio per giungere la chiamata. E se fossi tu a farla?

http://www.darus.it/contatti/

See on www.torinotoday.it


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