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Tre modi per rilassarsi mentalmente

16 maggio, 2018

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Eccoci alla terza ed ultima puntata di un articolo sull’argomento tratto da un blog che seguo, www.artofmanliness.com, liberamente tradotto qui per condividere con i lettori di questo blog alcune informazioni interessanti. Abbiamo parlato di addormentamento istantaneo e rilassamento fisicoqui e qui ed ora parliamo della mente:

Winter sostiene che una volta che sei fisicamente rilassato, se si tiene “la mente libera da qualsiasi pensieri attivo per soli dieci secondi, ci si addormeterà“. La chiave per addormentarsi rapidamente è quindi quella di fermare il treno di pensieri che di solito è rombante dentro la testa. Si deve smettere di rimuginare su rimpianti, preoccupazioni e problemi del giorno.

Winter in particolare mette in guardia contro qualsiasi pensiero in cui si è in movimento; gli studi condotti mettendo degli elettrodi sul corpo dei cadetti hanno dimostrato che anche quando si pensa semplicemente di svolgere un’attività, i muscoli coinvolti in quell’attività si contraggono.

Studi moderni hanno confermato questa osservazione, dimostrando che, semplicemente immaginando di fare esercizio, si attivano le stesse parti del cervello che si incontrano quando si è fisicamente in movimento, e rafforzando i muscoli che si immagina di utilizzare.

Mentre ci potrebbe essere qualche beneficio ad usare la mente per “sedersi ed essere in forma”, pensando di essere attivi, quando si cerca di dormire può creare tensione muscolare e inibirne la capacità.

Così,  bisognerà cercare di riempire la testa con ferme e calme contemplazioni. Winter ne suggerisce tre buone da usare, anche se non è necessario utilizzarle tutte e tre; basta sceglierne una e, se non funziona, provarne un’altra:

In primo luogo, dovrai pensare di essere in una calda giornata primaverile, sdraiato sul fondo di una canoa in un lago molto tranquillo. Stai guardando un cielo blu con le nuvole pigre e galleggianti. Non lasciare che altri pensieri si insinuino. Basta concentrarsi su questa immagine e tenere fuori i pensieri estranei, in particolare i pensieri che prevedano un qualsiasi oggetto o essere vivente in movimento. Trattieni questa immagine e godine per dieci secondi.

Nella seconda fantasia di sonno-produzione, immagina di essere in una grande amaca di velluto nero e ovunque guardia è nero. Anche in questo caso l‘immagine va mantenuta nella mente per dieci secondi.

Il terzo trucco è dire le parole “non pensare … non pensare … non pensare … non pensare”, ecc. Tenete premuto questo tasto, nascondendo altri pensieri per almeno dieci secondi”.

I cadetti della scuola pre-volo furono suddivisi in due gruppi: uno che seguiva il corso di rilassamento e l’altro un gruppo di controllo. Il primo superò il secondo in ogni disciplina che richiedesse un esercizio fisico o test mentalmente esigente.

E dopo sei settimane di pratica, il 96% degli aviatori fu in grado di addormentarsi in 2 minuti o meno, ovunque e in qualsiasi momento. Non solo, poterono farlo pur avendo bevuto caffè (anche se avere caffeina nel vostro sistema nervoso lo rende più difficile), e anche mentre il rumore simulato di mitragliatrice e colpi di cannone agiva in sottofondo!

Dopo la guerra, Winter insegnò agli atleti di pista le stesse tecniche di rilassamento e divenne uno dei più grandi mental coach di tutti i tempi, preparando 102 atleti per i campionati Americani e 27 Olimpionici; un tempo, i suoi corridori detenevano tutti e 10 i record mondiali di sprint.

Winter credeva fermamente che il programma di rilassamento in tempo di guerra che contribuì a sviluppare, per combattere lo stress, e che gli atleti in seguito utilizzarono per affrontare le pressioni della concorrenza, fosse altrettanto applicabile alle tensioni e alla stanchezza dei civili di fronte nella loro vita di tutti i giorni.

È possibile utilizzare questo metodo di rilassamento generale per rilassarsi fisicamente ogni volta che ci si sente stressati, e poi affrontare l’esercizio di rilassamento mentale quando si vuole addormentarsi velocemente.

E ‘utile per quando ti ritrovi con un breve periodo di tempo per una snooze; Winter pensava che anche un pisolino di 5 minuti potesse essere  incredibilmente rigenerante.

Si potrebbe anche usare anche per fare un “pisolino ipnagogico” – un micro pisolino che artisti come Salvador Dalì hanno usato, in cui ci si concede di sonnecchiare per un solo secondo al fine di raccogliere le intuizioni creative che possono sorgere sulla soglia tra il sonno e la veglia.

Oppure, naturalmente, è possibile utilizzare semplicemente questa tecnica quando si va a letto, per entrare più rapidamente e con soddisfazione nel blocco notturno di sonno.

Tenete a mente che essere in grado di rilassarsi fisicamente e mentalmente, e quindi essere in grado di addormentarsi all’istante, è una capacità, e come tutte le abilità, non ci si dovrebbe aspettare di saperlo fare all’instante le prime volte che si prova.

Si deve praticare più e più volte, fino a quando non si riesce sempre meglio a rilassarsi e calmarsi. Questo non significa che si dovrà lavorare sodo per cercare di rilassarsi, perchè sarebbe solo controproducente e creare tensione. Ma si dovrà praticare questa routine in modo coerente.

Se questo articolo ti è piaciuto continua a seguirci.

Trovi il mentalista Darus anche su facebook.

 

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Le parole nel mentalismo

26 aprile, 2018

descrivere il mentalismo

Un amico e collega, Wolf Waldbauer, scrisse anni fa un apprezzatissimo e molto difficile da trovare, libercolo dal titolo: “La parola che incanta”. In esso si sottolineava, tra tantissime altre cose, il valore e la potenza della parola, in particolare per un mentalista.

Trovare le parole giuste per descriversi non è mai facile. Nel mondo dello spettacolo, ogni parola è importante e tende a distinguerti e a far capire a chi legge e non ti conosce, chi sei e come ti differenzi dagli altri.

Recentemente, ma non è la prima volta, mi sono imbattuto in qualcuno che ha pensato bene di raccogliere molte mie parole, cambiare pochi dettagli, ed usarle come fossero sue. Si tratta di una mentalista e del suo entourage, decisamente poco corretto.

Ho deciso quindi di fare un esperimento nonviolento, ovvero di ricambiare il gesto, “ispirandomi” così come hanno fatto loro. E allora ecco, il frutto di una prima ispirazione. Ci sarà, probabilmente presto un seguito:

il “mentalismo” riproduce, con il suo stile e il genere di dimostrazioni presentate, i poteri paranormali di sensitivi, medium e occultisti.

mentalista Darus come Gustavo Rol

Esso è stato ritenuto per molto tempo, anche se ora non è per tutti così, una particolare branca  dell’illusionismo, dove coloro che eseguono le performance, i mentalisti, attraverso alcune tecniche psicologiche e manipolatorie, danno l’impressione, nel pubblico, di poter leggere la mente, dimostrando di possedere abilità psichiche fuori dal comune.

Esiste anche una distinzione tra mentalismo e magia mentale. Infatti mentre un mentalista presenta solo mentalismo, un prestigiatore può inserire nel proprio show numeri di magia mentale e classici dell’illusionismo.

Ovviamente l’impatto è molto diverso e mentre i maghi sono spesso richiesti anche per un pubblico di bambini, il mentalista è ad esclusivo uso e consumo di un pubblico di adulti.

Alcuni mentalisti, soprattutto nel passato, dichiaravano di possedere poteri soprannaturali quali la telepatia, la chiaroveggenza, la precognizione o la telecinesi (sicuramente non si definivano mentalisti, ma potrebbero essere così considerati  Gustavo Rol eUri Geller), mentalisti contemporanei, come ad esempio Banachek e Derren Brown preferiscono invece dichiarare di riuscire a fare ciò che fanno grazie a studi ed approfondimenti tecnico-psicologici, come la capacità di leggere il linguaggio del corpo, le espressioni facciali o di poter condizionare subliminalmente le persone grazie a suggestioni della mente con un fondamento scientifico.

Per richiedere un preventivo clicca qui.

Darus con il suo stile unico allieta, sorprende e diverte durante eventi aziendali e privati.

 

Novità mentalistiche

21 febbraio, 2018

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Mi sono reso conto da poco che pur avendolo annunciato in lungo e in largo per diffondere il più possibile la comunicazione, non l’ho ancora scritto sul mio blog. Da qui il detto che il calzolaio…. In sostanza, la notizia, per me importante è, che è stato completato il restyling del mio sito. E allora eccomi qua a rimediare:

“Signore e signori, ecco a voi il nuovo www.darus.it

Dopo averlo guardato, potrete fare tre cose, scrivendo a info@darus.it:

  1. segnalarmi, errori o cose che non vanno;
  2. farmi sapere che vi piace e perchè;
  3. usare le informazioni che troverete sul sito per avviare una collaborazione. Considerando che questa potrebbe avvenire a Roma, come a Milano, a Genova, come a Napoli e nel resto d’Italia. Per un evento aziendale oppure una festa privata.

In ogni caso, a tutti quelli che avranno fatto una delle tre azioni qui citate, sarà inviato un video privatissimo di una performance da me eseguita con persone reali, durante un mio show di mentalismo.

Come sa chi mi segue, è raro che diffonda video integrali di miei numeri, ma per inaugurare il nuovo sito è bene fare qualcosa di nuovo.

A presto.

ps a partire da martedi’ 27 febbraio e per i mesi a venire,  comincerà a circolare un inedito, esclusivo spettacolo di mentalismo tra storia e spiritismo realizzato in una location segreta per un numero limitato di spettatori. Se vivi a Firenze, chiedimi maggiori informazioni.

 

Team building e formazione aziendale

2 novembre, 2017

 

 

Il “team building” è una formula magica che in tanti cercano ma che non è poi così facile trovare. Idem per la “formazione” ovvero della richiesta di acquisire davvero qualche competenza supplementare ed utile da poter utilizzare nella propria vita privata o professionale avendone riscontri positivi.

Con l’aiuto di due validi colleghi ho da poco portato a termine un progetto, a Roma, che includeva questi due concetti applicati ad un piccolo gruppo di persone impegnate nello stesso ambito lavorativo. Il tutto nasce dalla richiesta di una imprenditrice mi ha rivolto dopo aver assistito ad un mio show di mentalismo, avendo capito che avrei potuto fare al caso suo.

Le richieste espresse in ordine sparso erano (se hai necessità simili alle seguenti scrivi a info@darus.it):

  • migliorare l’approccio al cliente;
  • aiutare a prendere coscienza del proprio corpo:
  • rimuovere i blocchi psicologici eventualmente esistenti;
  • comunicare meglio con gli altri;
  • migliorare le relazioni tra i componenti del gruppo;
  • riorganizzare le funzioni all’interno del gruppo;
  • insegnare ad interpretare i segnali del corpo negli altri.

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Essendo innanzitutto un mentalista, la mia attività prevalente è stupire ed intrattenere. E’ vero però che per svolgere la mia attività devo studiare ed approfondire costantemente molte forme di comunicazione confrontandomi con esperti di tutti i settori e data l’enorme richiesta di consulenza è oramai mia prassi fornire a chi lo richiede gli strumenti idonei alle proprie  necessità  anche attraverso l’affiancamento.

L’iter di progettazione dei  progetti di formazione aziendale, prevede l’individuazione delle specifiche esigenze del personale aziendale e la contestualizzazione degli obiettivi che si vuole raggiungere.

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Segue la selezione, da parte mia, che ne divento il garante, dei professionisti più adeguati e competenti per approfondire con cliente le tematiche a lui care.

La formazione può durare uno o più giorni, essere periodica o una tantum, prevedere più ambiti di apprendimento (e più docenti) o concentrarsi su aspetti specifici. Può essere condotta, se ci sono gli spazi adeguati sul luogo di lavoro o prevedere una location ad hoc.

Non importa se si tratta dei dipendenti di un centro estetico o dei componenti di un consiglio d’amministrazione, la sfida e la conseguente soddisfazione sta nel far sì che manager, dipendenti, impiegati o chiunque venga coinvolto dal cliente in questi processi formativi trovi il suo percorso di crescita e miglioramento.

Magie Meravigliose

24 agosto, 2017

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Essere un mentalista porta a lavorare soli. Viaggi in compagnia delle proprie valigie, dei propri libri e con la tecnologia mobile necessaria  a non andare in astinenza da film, quotidiani ed email (tablet, telefoni ecc) sono la regola. Ciò che chi esercita una professione artistica subisce ed ambisce fare. Nel bene e nel male.

Tautologicamente (ovvero non serve neanche dirlo)  il mio, come quello di quasi tutti i mentalisti e illusionisti non sarebbe un “one man show” se non mi esibissi solo: uno spettacolo in grado di riempire una serata aziendale o privata divertendo, stupendo ed emozionando per almeno 45 minuti.

Come tutte le regole, anche questa ha le sue eccezioni. E sabato 26 agosto avrò il piacere di celebrarla, e per me assicuro è davvero una rarità, in quel di Chianciano. Grazie alla tenacia, alla capacità organizzativa oltre che allo spessore artistico dell’amico prestigiatore Alessandro Massini è infatti nato “Magie Meravigliose” un gala di magia, una manifestazione di piazza che vedrà la partecipazione di diversi artisti, maghi e prestigiatori e, aihmè anche la mia. Presentati proprio da Massini.

Quindi se non avete di meglio da fare, e non l’avrete sicuramente, vi aspetto al Parco Fucoli di Chianciano Terme sabato 26 agosto alle 21,15 insieme a Mago Massini, Ivan Mistereko, Mago Smith e all’ospite d’onore della serata Tony Binarelli. Ingresso libero.

Se poi foste proprio impazienti di imbattervi nella magia, già alle 17 ci sarà un assaggio insieme ad Alessio Rastrelli e Leonardo Romanelli per le vie del centro.

 

Le mille facce del mentalismo

25 ottobre, 2016

Un artista esibisce se stesso, se è un performer, o le proprie opere se è un pittore, uno scultore ecc. A meno di non chiamarsi Bob Dylan e non considerare nemmeno l’accademia svedese che gli assegna un nobel, si ha necessità di essere visibili, riconosciuti, reperibili e ben voluti.

Ecco perché sul proprio sito o sui social, fioccano gallerie video-fotografiche a non finire. Si passa dall’immortalare artisti che si esibiscono in luoghi anonimi e deprimenti ad ambienti altolocati ed esclusivi, dalle pizzerie suburbane ad importanti teatri. Ad ognuno il suo per quel che riesce e sa fare a seconda della propria clientela e del proprio genere.

Quando parlo di mentalismo raffrontandolo con altre tipologie di spettacolo, mi piace sottolineare una particolarità, evidente ma non ovvia: A differenza di un prestigiatore, un attore o di un comico, che possono esibirsi anche davanti uno specchio o in un teatro vuoto, il mentalista ha bisogno di almeno uno spettatore, una “mente altra” affinché possa generare i suoi esperimenti o le sue dimostrazioni.Ha bisogno di un’interazione. Non può leggersi il pensiero da solo, diciamo.

E’ quindi per questo può definirsi un “artista socializzante” che necessita di partecipanti per esprimersi. Senza questi, semplicemente non è.

Ecco perché in questo video mostro, in 150 secondi, il pubblico, i visi, le facce, le espressioni di chi mi concede la propria attenzione e la propria socialità in qualcuno dei tanti eventi in cui ho la fortuna di lavorare. Buona visione.

Tutto quello che sappiamo fino ad ora (del mentalismo di successo)

14 luglio, 2016

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Al momento, da riscontri avuti sul campo, per dichiarazioni dei clienti e degli spettatori che hanno avuto a che fare con il mentalismo sappiamo che:

  1. non è un’esperienza comune ma qualcosa che rimane impresso nei ricordi e di cui si tende a parlare ad altri in diverse occasioni;
  2. è versatile ed adatto a diverse occasioni, tant’è che mentalisti sono in auge (e a questo blog piace) nei teatri, in tv (cfr. Francesco Tesei ma non solo) quanto in eventi organizzati da aziende di grandi, medie e piccole dimensioni;
  3. ci si può commuovere, divertire e restare meravigliati da una performance di mentalismo di pochi minuti, con un esperimento a distanza ravvicinata, come durante un intero spettacolo della durata di una o più ore;
  4. è più raro avere a che fare con un mentalista, essendo pochi quelli che realmente operano nel mercato reale, per questo la sua figura viene sovrapposta e confusa con quella di maghi, prestigiatori, illusionisti (da cui spesso sono partiti, come studio). Solo la sua esibizione può evidenziarne la differenza (se il mentalista è di valore si capisce anche dal diverso cachet necessario all’ingaggio) in ciò che fa e nel diverso impatto emotivo.
  5. Ci sono mentalisti che si approcciano al pubblico come psicologi, PNListi, seminvestigatori, scienziati della mente, neuropsichiatri ed altri che prediligono il paranormale, l’esoterico, il mistero, i poteri. Basta farlo con competenza e correttezza perché il pubblico apprezzi salvo cimentarsi con la categoria di quelli che fanno tutto pur di farlo ma senza avere nè un personaggio definito nè la consapevolezza della sua mancanza né l’etica necessaria a non strafare.
  6. i mentalisti professionisti che attualmente operano con successo e ad un certo livello nel mercato italiano non coprono le dita di due mani. Parallelamente c’è un fittissimo sottobosco di amatori, curiosi, dilettanti e mentalisti wannabe che animano, confondono, inquinano, arricchiscono il settore in mille modi (studiando e fornendo contributi di livello ma anche svendendosi, sbagliando in pubblico, rivelando tecniche e segreti per  5 minuti di notorietà). Il tempo premierà quelli che saranno maturati meglio, i più valevoli e/o i più fortunati quando arriverà il momento del cambio generazionale.
  7. Il mentalista, come altri artisti, è oggi, ingaggiabile facilmente attraverso il web a patto che si riesca a distinguere ciò che promette da ciò che realmente può mantenere non affidandosi solo a video ben editati. Il consiglio è quello di controllare referenze e clienti reali  nonchè numero, tipologia e dettagli delle foto in cui lavora. Se ne ha tante, mentre si esibisce, in ambienti a voi consoni, allora potrebbe fare al caso vostro se invece solo solo pose da studio fotografico o circondato da adolescenti, fatevi delle domande.

Voglio finire questo articolo con una precisazione: il “tutto quello che sappiamo” indicato nel titolo non è reale, in quanto ci saranno ancora molte cose da dire ma è la formula che i grandi giornali hanno capito funzionare per i propri lettori sul fatto del giorno. Formula che si qui voluta sperimentare per vedere l’effetto che fa.

 

Il mentalista ed il mentalista clone

21 maggio, 2015

« Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma »  (Antoine-Laurent de Lavoisier)

Indubbiamente questo postulato tratto da una legge fisica della meccanica classica, è qualcosa che si adatta anche al panorama artistico italiano. E da quel che vedo anche all’ambito dei mentalisti italiani.

La figura del mentalista, e parlo del mentalista che fa spettacolo, si muove all’interno di alcuni canoni artistici ed alcuni paletti e solo molto raramente questi sono stati rimossi o spostati allargando e modificando il campo. Quei momenti sono quelli che hanno rivoluzionato il settore.

Succede quindi che artisti diversi, si trovino, loro malgrado a proporre al proprio pubblico esperimenti similari. Per fortuna ognuno ha la propria personalità, il proprio stile e il proprio background culturale attraverso cui rendere la percezione di ciò che viene proposto unico e “inimitabile”.

Personalmente amo toccare le corde emozionali dei miei spettatori ed  insieme a loro vivere il mistero che pervade i nostri pensieri superando i limiti della sfera razionale. Clienti di tutti i tipi hanno mostrato di apprezzare quest’approccio perchè anche se si è manager, direttori d’azienda, imprenditori di successo, medici, avvocati o dipendenti alla fine siamo tutti esseri umani con emozioni ed esperienze forti alle nostre spalle. Altri mentalisti si focalizzano invece sugli elementi scientifici e tecnici della comunicazione e su questi costruiscono le loro performance.

Sono scelte, derivanti dalle proprie inclinazioni artistiche e dalla propria creatività.

Poi ci sono invece mentalisti che non riescono a leggere tutta la frase iniziale per cui si fermano “al nulla si distrugge” e non ci provano neanche a trasformare qualcosa. Il risultato è che non cercano l’ispirazione ma solo il modo di copiare il lavoro altrui. C’e’ chi sta provando ad imbastire una carriera su questo metodo. Copiare pari pari ciò che fanno gli altri e riproporlo come fosse una propria creazione. Complimenti.

Per fortuna il pubblico non ha l’anello al naso e se capisce che ciò che vede non è farina del proprio sacco, preferisce l’originale alla copia. Non faccio i nomi dei mentalisti copioni perché, primo, ciò che (ri)fanno non è apprezzato come l’originale, secondo se vogliono notorietà se la conquistino sul campo e non attraverso menzioni (anche se negative, ma qualcuno diceva: “purchè se ne parli“).

Infine c’è un’altra figura di mentalista cui voglio dedicare un pensiero. Quella del mentalistacoach, del mentalistaformatore. Secondo me le due figure sono e devono restare separate. O si è formatori o si è mentalisti. O per lo meno la stessa persona che può proporsi come l’uno e l’altro non deve farlo contemporaneamente. Non posso dilungarmi, ma fidatevi. Il più delle volte si rischia di giocare in una partita truccata e di buttare via tempo e soldi.

Per contattarmi scrivetemi qui.

Vi lascio con un suggerimento di lettura in tema (da cui l’immagine iniziale), che potete trovare qui:

Guida alla creatività nell’era digitale, Ruba come un artista, dell’americano Austin Kleon, offre dieci illuminanti lezioni per aiutare chiunque a scoprire e valorizzare i propri talenti.

Poiché nessuna opera è completamente originale, Kleon sostiene che il segreto del successo è imparare a «rubare» il lavoro altrui per reinventarlo, facendo leva sulle proprie passioni. E poiché la creatività fiorisce dalla «normalità» è importante non farsi nemici, non contrarre debiti, non trascurarsi ma restare sempre con i piedi per terra mentre si coltiva il proprio estro.

Domenica 19 aprile a Fiesole sarà “Destino”

16 aprile, 2015

India fiesole con mentalista Darus

Questa è un’anteprima. L’anteprima del mio nuovo spettacolo di mentalismo presso un locale in provincia di Firenze, che ha la caratteristica di avere un’atmosfera molto magica, e che quest’anno compie ben 20 anni di attività: il ristorante India in via Gramsci 43 a Fiesole.

Lo spettacolo si intitola “DESTINO” e vi assicuro che sarà molto particolare. Vi aspetto per passare una bella serata insieme. Parola di mentalista.

Cena + spettacolo 27 euro
Prenotazione obbligatoria:
Edoardo 335-335544
Ristorante Tel:055-599900
E-mail:  indiafies@gmail.com

Consulta il programma globale della serata cliccando qui.

ps dopo l’anteprima lo spettacolo sarà disponibile per i clienti aziendali in tutta Italia.

Serata di gala della Genesis Mobile – la recensione

16 marzo, 2015

Un mentalista a caso, aggirandosi per Roma, ebbe la ventura di poter intrattenere una giovane e dinamica azienda del settore comunicazione per un evento aziendale, incontrando e conoscendo nuove e motivate persone.

Tra frizzi e lazzi, di sottofondo a fine serata, quando oramai i giochi erano fatti, ecco il commento del dott. Vincenzo De Simone, direttore commerciale di Genesis Mobile. Per info e contatti clicca qui.

Darus cosa hai combinato quest’anno? Video

6 marzo, 2015

Domande al mentalista Darus

D: Ma davvero sei un mentalista?

R: Si.

D: Cioè davvero il tuo lavoro è questo? Fare spettacolo?

R: Si è questo. Spettacoli di mentalismo, intrattenimento, su un palco o a distanza ravvicinata.

D: E quindi non fai altro, non timbri un cartellino, non hai un capo ufficio, ti guadagni da vivere così?

R; Esatto. Ti sembra strano? Qualcuno deve pur farlo no?

D: Si..cioè no, ma …insomma è che non avevo mai conosciuto davvero un mentalista. Pensavo esistessero solo in tv o che non fosse una professione.

R: Eppure nell’ultimo evento in cui mi sono esibito, in cui eri presente, mi pare ti sia divertito parecchio.

D: Ma infatti, come ti ho detto, sei stato eccezionale. Si vede che sei un professionista, ci hai rapito completamente.. Volevo dire che e‘ bellissimo il tuo lavoro ed e’ incredible che tu sia riuscito a fare nella vita ciò che fin da piccolo hai amato fare.. non è da tutti.

R: L’ho potuto fare grazie ad una serie di fattori: fortuna, determinazione, passione e la moglie giusta.

D: Nell’ultimo anno dove hai lavorato? Con quali aziende?

R: Per questa risposta, qualche immagine vale più di tante parole. Guardati i prossimi 2 minuti di video ie lo vedrai.

………………………..

D: wow, ora l’ho visto. Effettivamente si capisce bene. 🙂 Che programmi hai ora?

R: Nel 2015 ritornerò dai miei clienti con il nuovo spettacolo ma il precedente rimane comunque per chi non l’ha ancora visto quindi penso di portarlo ancora parecchio in giro per l’Italia.

D: il mentalista…wow….tu quindi fai il mentalista….

R: ……………………………

Evento Euroacqua Group con Darus – Recensione

23 febbraio, 2015

Ricevo e volentieri pubblico il commento di un imprenditore conosciuto durante un evento della sua azienda in cui sono stato chiamato ad esibirmi: Flavio Ferloni per Euroacqua Group della provincia di Como.

Per vedere altre videorecensioni clicca qui.

Serata aziendale Pitney Bowes – la recensione

4 febbraio, 2015

Questo è uno dei casi in cui, non avendo mai sentito fino a quel momento un certo nome o una certa marca, da quando qualcuno l’ha nominato ti accorgi che eri circondato. E’ il caso della Pitney Bowes, multinazionale del settore telecomunicazioni.

Proprio ieri andando alla posta mi sono accorto che molti degli strumenti usati in quell’ufficio riportano il logo dell’azienda suddetta.

Devo dire che la serata trascorsa con i tecnici, i manager e la forza vendita italiana è stata particolarmente emozionante.

E’ persino sgorgata qualche lacrima di commozione e non posso che felicitarmene.

Ecco il commento di Davide Garavaglia, Country Manager dell’azienda:

Per vedere altre recensioni video clicca qui.

Meeting aziendale con mentalismo a Verona – recensione

14 ottobre, 2014

L’occasione di essere a Verona (città in cui torno spesso di questi tempi) è stata quella dell’evento aziendale organizzato da Assitec Service Italia srl.

Ringrazio Fabio Grigoli, amministratore dell’azienda, per le sue parole.

Per vedere altre video recensioni clicca qui.

Convention Nespresso

14 settembre, 2014

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In viaggio per uno spettacolo, stavolta nella bellissima Venezia, ho il tempo finalmente di scrivere qualche riga relativamente all’appuntamento in cui, come mentalista, ho avuto il piacere di intrattenere il team del gruppo Nespresso, riunitosi per aggiornamenti professionali a Milano nei giorni scorsi.

Come spesso accade in queste serate, dopo ore ed ore di relazioni economiche, numeri e dati snocciolati tra manager e dirigenti, gli ospiti sono arrivati (nel locale dove avrebbero mangiato) abbastanza frastornati ma con una gran voglia di rilassarsi e divertirsi.

Il brusio in sala durante la cena e le risate fin da subito dimostravano come l’obiettivo fosse alla loro portata e in questo clima è stato facile, oltre che piacevole, inserirmi e fornire quel tocco di mistero e sorpresa a completare il quadro.

Fin da subito l‘energia sprigionata da chi veniva coinvolto in qualche esperimento di mentalismo e l’entusiasmo di tutti i testimoni ai tavoli per ciò cui avevano appena assistito hanno fatto si che la serata volgesse ad un’ottima conclusione con l’esibizione finale rivolta a tutti i presenti.

Devo anche dire che molto del piacere di questo lavoro risiede nel continuare a chiacchierare anche dopo la fine dello spettacolo ufficiale assolvendo con soddisfazione alle richieste di approfondimento che i singoli spesso vengono a richiedere.

Infine, e non per piaggeria, devo dire che la mia fortuna è anche quella di poter lavorare per gruppi di persone, aziende e eventi che spesso sono molto interessanti. Con Nespresso questo è doppiamente vero. Lo so, anche tu hai pensato a George Cloney, ma no, non c’era. Ma gli altri si. What else?

Per informazioni e richieste clicca qui.

Convention Acer

19 agosto, 2014

Tempo fa, fui ingaggiato per esibirmi in un evento Acer svoltosi a Milano (il primo tra quelli in cui fui coinvolto, altri si svolsero altrove) . A fine serata mi fu chiesto di realizzare ancora qualcosa per i presenti ed ovviamente non mi tirai indietro, come succede quando lavoro, per fortuna mi stavo divertendo, per cui non mi sono fatto pregare.

E’ accaduto poi che di un certo numero mi è stata fatta avere una registrazione realizzata da una persona presente all’evento. Come sanno gli iscritti alla newsletter che l’hanno visto in anteprima (per iscriversi leggi qui), ho deciso di rendere questo minuto video pubblico. In particolare perchè mi piace condividere come, pur trattandosi di un evento di una grande azienda, l’atmosfera divenne, in quel momento, molto informale.

 

Gli 8 artisti che imbarazzano il cliente

29 aprile, 2014

 

Chi ha organizzato o organizza eventi, sa quanto sia delicato l’equilibrio di una serata, in ogni sua componente, dal catering, alla location e come, per il successo della stessa, ognuno dei soggetti coinvolti debba svolgere ciò per cui è stato coinvolto e che ci si aspetta da lui.

Per quanto attiene l’ intrattenitore / prestigiatore / artista / mentalista ho provato ad identificare i “soggetti” più incredibili che si propongono sul mercato in occasione di eventi aziendali o privati, partendo da alcune segnalazioni ed esperienze dirette:

1. L’elegante

Si presenta con giacca a paillettes verde acido, camicia marrone, sneakers celesti e cravatta con disegni di  conigli in pose “riproduttive” che spuntano da un cappello a cilindro. Il suo repertorio spazia dalle palline di spugna tra le quali si materializza una carota, all’apparizione del reggiseno della Contessa, nonna dell’imprenditore festeggiato, tra due foulard. Ovviamente il linguaggio è consono. E a doppio senso.

2. Il dotto

Lascia  riposare i congiuntivi non utilizzandoli e sorprende con apparizioni e sparizioni di “H” all’interno dei testi delle sue predizioni magiche (es. A scelto l’otto di quadri). L’artista con cui ogni commensale anelerà  a conversare dopo lo show.

3. Da bosco e da riviera

Dopo lo spettacolo prova ad inserirsi  nelle discussioni tra gli ospiti. Ma ovviamente parlano di moda, religione, politica, attualità, scienza, magia, spettacolo, nuove tecnologie, paesi esotici, paesi europei, paesi limitrofi, paesi in cui lui stesso ha vissuto.  Non ha quindi riferimenti per interloquire.

4. Il sincero

con un po’ di ritrosia afferma di essere stato compagno di banco di Copperfield, erede testamentario di Houdini e reincarnazione di San Gennaro. Il suo destino era segnato.

5. L’ecumenico

mentre trangugia qualcosa dopo lo spettacolo, ode l’espressione: ” mettere a fuoco…”, ringalluzzito espone d’un fiato le sue opinioni su immigrazione, virus ebola e complotti vari. Purtroppo i presenti stavano solo cercando di “esporre con nitidezza” le possibili conseguenze del degrado sociale in corso.

6. L’ultracorretto

Quando gli chiedono un parere sui colleghi ha sempre una buona parola per tutti. Quello è caro vengo a meno, quell’altro gli ho insegnato tutto io, quell’altro ancora sembra bravo ma il trucco è questo… Alla fine ne rimarrà uno solo. Indovina chi?

7. Il preciso

L’hai ingaggiato per intrattenere uomini di affari e consorti, donne eleganti e di successo, gli hai spiegato l’importanza della serata di gala e l’intenzione di voler ben figurare. Infatti esordisce con una barzelletta del ’93. Ride per primo. E per ultimo. Dà pacche sulle spalle e vaga per il party interrompendo con la sua vocina baritonale le persone che conversano. Serve altro?

8. Lo specializzato

Ti serviva un mentalista e lui si è proposto. Dato che non ti ha convinto, capendo che hai dei figli, ti propone di fare uno spettacolo per la classe di uno di loro,  bolle di sapone per i genitori, sculture di palloncini per i più grandini, venire con l’assistente per segarla in 4, portare un pappagallo, un pitone ed un rinoceronte, organizzare una lotteria, un corso di salsa, una lezione di origami e una dimostrazione di taglio e cucito. Il tutto per un piatto di lenticchie.

Clicca qui per andare al sito di Darus.

 

Appunti di viaggio 2013 (meglio tardi che mai)

1 aprile, 2014

appunti di viaggio

Raramente mi è capitato di non scrivere sul blog per così tanto tempo e mi scuso con chi è invece solito seguire la mia attività di mentalista in giro per l’Italia. E’ accaduto non per  il blocco dello scrittore,  nè per assenza di idee su cosa scrivere, piuttosto per mancanza di tempo.

In queste settimane ho avuto il piacere di viaggiare molto e di realizzare tante performance in ambiti diversi.  Sono rimasto particolarmente legato allo spettacolo realizzato al Relais Santa Croce di Firenze, con la sua grande risposta di pubblico (sold out) e le conseguenze che ha avuto e sta ancora avendo.

Ho anche avuto modo di esibirmi per i rivenditori italiani di una grande multinazionale legata alla produzione di computer in un meeting milanese (ed a breve ci sarà il bis a Monza), per una ristretta cerchia di manager provenienti da tutto il mondo e riunitisi a Bologna (con successivo bis per una cerchia allargata a Modena),  e poi ancora eventi privati e la collaborazione con una Onlus molto attiva nell’assistere bambini con problemi uditivi nei paesi più poveri, in una serata di gala a Milano . Tutte esperienze interessanti e stimolanti di prendere nota nella vita (da cui la foto in cima non a caso 🙂 ).

Di ogni appuntamento raccolgo una qualche traccia video-fotografica ma non è sempre possibile.  Dopo lungo travaglio, pubblico oggi  il mio diario di viaggio e ringraziamento ai clienti del 2013 (qui puoi guardare quello del 2012).  Spero vi incuriosisca.

Recensione di un evento privato

5 marzo, 2014

La pubblico così come l’ho ricevuta, maiuscole comprese, non prima di ringraziare l’autore ovviamente:
_MAX0095
HO AVUTO LA FORTUNA DI ASSISTERE AD UNA PERFORMANCE DI DARUS IN UN EVENTO PRIVATO CHE AVEVO ORGANIZZATO. DEVO DIRE CHE E’ STATA UN’ESPERIENZA UNICA ED AFFASCINANTE CHE OLTRE AD EMOZIONARE ME ED I MIEI OSPITI, CI HA FATTO SERIAMENTE RIFLETTERE SULLE QUALITÀ’ ED I “POTERI” REALI DEI MENTALISTI
SE ALCUNE RISPOSTE SI POSSONO TROVARE NELLE SUE CAPACITA’ FUORI DAL COMUNE DI OSSERVARE GLI INDIVIDUI, COME AVRÀ’ MAI FATTO A SAPERE INFORMAZIONI COSI’ DETTAGLIATE E PERSONALI DI PERFETTI SCONOSCIUTI?!?
 
E’ STATO UN INTRATTENIMENTO PIACEVOLE ED “INTELLIGENTE”, CHE CONSIGLIO E CHE RIPROPORRÒ’ ANCHE PER EVENTI AZIENDALI.
 
GRAZIE DARUS !!
NICCOLO’ REALI – 

FRATELLI REALI & C. S.p.A.

Ecco cosa è successo il 31 ottobre

19 novembre, 2013

See on Scoop.itSpettacoli ed intrattenimento

http://www.darus.it/mentalismo Darus, il mentalista in questo video viene ritratto prima durante e dopo il suo spettacolo in una serata a tema. Con una chicc…

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