Posts Tagged ‘mentalista’

Appunti di viaggio 2013 (meglio tardi che mai)

1 aprile, 2014

appunti di viaggio

Raramente mi è capitato di non scrivere sul blog per così tanto tempo e mi scuso con chi è invece solito seguire la mia attività di mentalista in giro per l’Italia. E’ accaduto non per  il blocco dello scrittore,  nè per assenza di idee su cosa scrivere, piuttosto per mancanza di tempo.

In queste settimane ho avuto il piacere di viaggiare molto e di realizzare tante performance in ambiti diversi.  Sono rimasto particolarmente legato allo spettacolo realizzato al Relais Santa Croce di Firenze, con la sua grande risposta di pubblico (sold out) e le conseguenze che ha avuto e sta ancora avendo.

Ho anche avuto modo di esibirmi per i rivenditori italiani di una grande multinazionale legata alla produzione di computer in un meeting milanese (ed a breve ci sarà il bis a Monza), per una ristretta cerchia di manager provenienti da tutto il mondo e riunitisi a Bologna (con successivo bis per una cerchia allargata a Modena),  e poi ancora eventi privati e la collaborazione con una Onlus molto attiva nell’assistere bambini con problemi uditivi nei paesi più poveri, in una serata di gala a Milano . Tutte esperienze interessanti e stimolanti di prendere nota nella vita (da cui la foto in cima non a caso 🙂 ).

Di ogni appuntamento raccolgo una qualche traccia video-fotografica ma non è sempre possibile.  Dopo lungo travaglio, pubblico oggi  il mio diario di viaggio e ringraziamento ai clienti del 2013 (qui puoi guardare quello del 2012).  Spero vi incuriosisca.

Annunci

Recensione di un evento privato

5 marzo, 2014

La pubblico così come l’ho ricevuta, maiuscole comprese, non prima di ringraziare l’autore ovviamente:
_MAX0095
HO AVUTO LA FORTUNA DI ASSISTERE AD UNA PERFORMANCE DI DARUS IN UN EVENTO PRIVATO CHE AVEVO ORGANIZZATO. DEVO DIRE CHE E’ STATA UN’ESPERIENZA UNICA ED AFFASCINANTE CHE OLTRE AD EMOZIONARE ME ED I MIEI OSPITI, CI HA FATTO SERIAMENTE RIFLETTERE SULLE QUALITÀ’ ED I “POTERI” REALI DEI MENTALISTI
SE ALCUNE RISPOSTE SI POSSONO TROVARE NELLE SUE CAPACITA’ FUORI DAL COMUNE DI OSSERVARE GLI INDIVIDUI, COME AVRÀ’ MAI FATTO A SAPERE INFORMAZIONI COSI’ DETTAGLIATE E PERSONALI DI PERFETTI SCONOSCIUTI?!?
 
E’ STATO UN INTRATTENIMENTO PIACEVOLE ED “INTELLIGENTE”, CHE CONSIGLIO E CHE RIPROPORRÒ’ ANCHE PER EVENTI AZIENDALI.
 
GRAZIE DARUS !!
NICCOLO’ REALI – 

FRATELLI REALI & C. S.p.A.

Ecco cosa è successo il 31 ottobre

19 novembre, 2013

See on Scoop.itSpettacoli ed intrattenimento

http://www.darus.it/mentalismo Darus, il mentalista in questo video viene ritratto prima durante e dopo il suo spettacolo in una serata a tema. Con una chicc…

See on www.youtube.com

Tv, Crozza nel Paese delle Meraviglie alias Renzi il mentalista | VIDEO

4 novembre, 2013

See on Scoop.itSpettacoli ed intrattenimento

“La sinistra con me è un niente! Io non sono uno statista… sono un mentalista… anzi… un nientalista

Mentalista Darus‘s insight:

E mentre Crozza-Renzi gioca a fare il mentalista o il Crozza-mentalista gioca a fare Renzi, i mentalisti che non fanno i comici ma che si divertono a vedere i comici fare i mentalisti o i NIENTAlisti (qui Crozza-Renzi mi ha proprio contaggiato) continuano la propria scalata nel mondo dello spettacolo.

Dal 31 ottobre un amico mentalista ha cominciato la sua avventura su Skyuno e da qui gli invio il mio personale in bocca al lupo. Guardatelo il giovedì prima di X-Factor e vi appassionerete.alle incredibili dimostrazioni di Francesco.

Il 30 ottobre proprio con lui mi sono trovato a Roma ad assistere alla prima teatrale di un altro comune amico-collega, che ha inaugurato il suo spettacolo “Forma Mentis” fondendo in una solida ed originale drammaturgia teatro e appunto mentalismo  Anche ad Aldo il mio grande in bocca al lupo per questa nuova avventura.

Per tutti quelli che non ne hanno abbastanza vi aspetto su http://www.darus.it.

See on www.firenzetoday.it

Festa per i 30 anni a Livigno

2 ottobre, 2013

Arizzia CARTELLObozQualche giorno fa i titolari di una nota boutique di abbigliamento di Livigno, ha festeggiato i suoi “primi” 30 anni di attività. Chiunque si guardi attorno capisce quanto sia particolare, al giorno d’oggi, un’attività che arriva a festeggiare un anniversario così rilevante.

I festeggiamenti, dopo una serie di performance ed attrazioni offerte, insieme ad un’ottima cena, a clienti, curiosi e passanti dal centro di Livigno, sono culminati con l’esibizione di un noto (a questo blog) Mentalista.

Quel noto mentalista, si è molto divertito ad interagire con il pubblico presente e devo dire, anzi deve dire, che il viaggio, passando oltre Trento, Bolzano, Merano passando per la Svizzera  è valsa la candela poichè la carica restituita dagli spettatori in occasione dei diversi esperimenti condotti me la porterò dietro per diverso tempo.

Questa introduzione mi permette di fare alcune considerazioni:

a) sempre più persone oggi capiscono e comprendono cos’è un mentalista e lo ricercano direttamente per contattarlo ed ingaggiarlo oppure si rivolgono ad agenzie competenti che sanno chi coinvolgere;

b) gli organizzatori di eventi aziendali sono coloro che più di altri si sono resi conto che proporre uno spettacolo di mentalismo di livello stia diventando un modo piacevole di soddisfare i propri clienti;

c) il fatto che alcuni amici e colleghi stiano esibendosi con continuità in tv (Sky, Canale 5 ecc) non fa che rinfocolare l’attuale forza d’urto che la richiesta di mentalisti sta avendo in questo periodo.  Mi auguro che le loro esperienze procedano per il meglio perchè tutto l’ambiente ne trarrebbe giovamento ma ricordo, per prima cosa a me stesso e poi a chi legge, che il mentalismo è emozione, energia e sensazioni che nascono dall’essere coinvolti in una esperienza inconsueta e misteriosa e che la televisione restituisce solo una frazione di tutte queste cose, che invece una performance live, quando ben fatta, può far provare (una frasona scritta di getto che forse andrebbe riletta per essere digerita interamente).
Quindi siamo d’accordo, noi ci vedremo live.
Se prima vogliamo interagire, tra i vari modi che ci sono oggi evidenzio la mia pagina facebook, clicca sopra per iscriverti:

Firenze: nuovo Spazio Alfieri

10 settembre, 2013

See on Scoop.itSpettacoli ed intrattenimento

Il coordinamento artistico della sala polivalente che apre i battenti il 25 settembre sarà affidato al mago Bustric.

Mentalista Darus‘s insight:

A breve sarà reso noto il programma del Nuovo teatro Alfieri di Firenze, per una stagione, ricca di novità e sorprese per fiorentini e turisti.

E’ bene che lo spettacolo di magia rientri a pieno titolo nei teatri e sono contento che la struttura in oggetto abbia una vocazione dichiarata per questo genere di intrattenimento.

Chissà che non si possa vedere anche qualche mentalista esibirsi con il proprio spettacolo. Chissà.

Durante le mie performance eseguo dimostrazioni di telepatia, lettura del pensiero ed ipnosi. Ma le previsioni proprio non so farle.

Vedremo.

Intanto, a Firenze (e nel resto d’Italia) un modo di vedermi all’opera c’è comunque.

Basta cliccare qui.

See on www.intoscana.it

Un mentalista difende i suoi messaggi dall’aldilà – Herald.ie

20 agosto, 2013

See on Scoop.itmentalist

Magician Barry defends his ‘messages from dead’ stunt Herald.ie

Mentalista Darus‘s insight:

Capacità paranormali, poteri soprannaturali, medianici e psichici ma anche lettura delle microespressioni, del linguaggio del corpo, dell’intonazione, ipnosi, programmazione neurolinguistica, capacità di influenzare il comportamento altrui, chiaroveggenza, telecinesi.

Queste ed altre, sono le chiavi attraverso cui mentalisti di tutto il mondo presentano e divulgano, con successo, ciò che fanno al proprio pubblico.

Temi ed argomentazioni che affascinano da sempre le persone, che ne vorrebbero sapere di più, che si vorrebbero affidare al mentalista dopo averlo visto all’opera (ma a volte anche senza averlo visto) per poter avere un supplemento di ….qualcosa.

Talvolta c’è chi eccede e dal campo dell’intrattenimento passa a quello delle guarigioni, delle terapie o dei messaggi dall’aldilà.

Nell’articolo che riporto, vi sono le motivazioni di Keith Barry mentalista  irlandese di spessore che spiega, evidentemente dopo alcune polemiche sorte dopo il suo show, perchè presenta un numero in cui afferma che una persona morta, cara ad uno spettatore presente in sala, invia una lettera dall’aldilà. Sembra che diverse persone sul palco si siano messe a piangere e si siano commosse.

Quando si toccano certe corde è come camminare sulle uova ed un passo falso è sempre possibile, se non probabile. Bisogna essere responsabili e decidere cosa fare da grandi: spettacolo o fondare una nuova setta.

Anche se è bene precisare che il tema dell’aldilà è ben presente nella tradizione della magia e mentalismo da spettacolo, quindi nessuno scandalo di per sè, anzi, lo spettacolo del mentalista in questione si chiamava “8 Deadly Sins” quindi di equivoci ce ne potevano esser pochi.

Giorni fa, sono stato contattato telefonicamente, da una persona che cercava un sensitivo perchè doveva risolvere una situazione “delicata” e pensava io lo potessi aiutare.

L’ho bloccato prima che entrasse nel merito poichè non è il mio campo ma spero trovi ciò che cerca senza che qualcuno lo truffi o lo sprema come un limone.

Noi invece ci vediamo al prossimo show?

See on www.herald.ie

Mentalist turns to the dark side for his mind- blowing new stage show – Irish Mirror

26 luglio, 2013

See on Scoop.itmentalist

Irish Mirror
Mentalist turns to the dark side for his mind- blowing new stage show Irish Mirror
“It would be very easy for me to plod along and do comedy mentalism for years and years but I think people would just get bored.

Mentalista Darus‘s insight:

Il pubblico italiano ha da poco scoperto i termini “mentalista” e “mentalismo” con l’accezione “scientifica” ovvero pensando che il soggetto che così si connota operi attraverso PNL, lettura del linguaggio del corpo, microespressioni ed altre sciocchezze televisivamente amplificate.

In realtà ci sono generi diversi di mentalismo e mentalisti, tra cui mi annovero anche io. In questa sede riporto un’interessante intervista ad un collega che percorre una strada, di intrattenimento, sostanzialmente diversa da quella di cui sopra.

La regola per chi cerca un mentalista è quindi una sola: non pensate che siano tutti uguali, non aspettatevi qualcosa di scontato. Se ci sa fare, potreste condividere gli stessi pensieri di soddisfazione. Contemporaneamente.

http://www.darus.it

See on www.irishmirror.ie

Il fondaMENTALISTA

27 giugno, 2013

 

Per ciò che faccio, per come opero, per dove e quanto mi esibisco, sono e mi reputo un mentalista. Per la precisione un fondaMentalista.

Il mentalista, per come lo vedo io, è quella figura artistica che, esibendosi in teatro, in convention aziendali o in feste ed eventi privati intrattiene e coinvolge il proprio pubblico con esperimenti e dimostrazioni legate al potere o all’uso della mente. Che poi, il successo di queste performance siano legate a doti innate, poteri soprannaturali o tecniche acquisite sta al mentalista dirlo ed evidenziarlo anche in base al genere di intrattenimento ed al personaggio che si vuole proporre.

Da un pò  invece sto vedendo in giro per il web una trasformazione antropologica da parte di chi, prima si professava “solamente” un mentalista e che invece ora per qualche motivo non si comporta più come tale. Ci sono mentalisti (o autodichiarati tali) di poco più di 20 anni che vendono sul mercato corsi di seduzione, leadership, di lettura delle microespressioni facciali, comunicazione, comunicazione ipnotica, vendita e non so più cos’altro. E’ probabile che siano persone che non hanno bisogno di dormire, così di giorno si esibiscono in spettacoli di mentalismo, di notte studiano le più svariate tecniche sociali raggiungendo risultati da far impallidire tutti i supereroi Marvel  in un colpo solo.

Ecco quindi avanzare eserciti di motivatori, life coach, PNListi, teambuilder, problem solver, public speakernegoziatori e sviluppatori del pensiero innovativo e creativo e, diciamolo, supercazzolari più simili a dei superman che a dei formatori seri.

Quel che voglio dire è che, se hanno queste nozioni è bene che provino a farle rendere economicamente, mi chiedo però perchè le dimostrazioni di competenza in questi campi vengano date attraverso effetti di mentalismo.  Vedo tanti  Gianni Golfera potenziali, dimostratore di doti mnemoniche eccezionali da acquisire attraverso i suoi corsi che lui, sembra mostrasse usando trucchi da prestigiatore e mi sorge il dubbio che si venda qualcosa di diverso da ciò che si mostra.

Quindi, caro spettatore, se cerchi un mentalista per una serata di intrattenimento, per trascorrere insieme ai tuoi ospiti/clienti/dipendenti una serata diversa fai attenzione perchè siamo in pochi. Prima di tutto accertati che chi si professa tale lo sia davvero (lo è se fa spettacolo, se fa 1000 altre cose forse è un segnale…).

Se invece cerchi  un formatore, segnalamelo, potrei indicarti un corso per scegliere il migliore. 😀

Che ne pensi?

 

Il mio mentalismo in un minuto

6 maggio, 2013

E’ raro trovare video di miei esperimenti live o di parti dello spettacolo di mentalismo. Quella di farne circolare pochi è una scelta dovuta alla necessità di preservare la propria unicità e lasciare a chi si è preso la briga di ingaggiarti o di venirti a vedere qualcosa in più rispetto a chi vorrebbe togliersi la curiosità di sapere cosa fai ma poi non si smuove anche se il teatro è a due passi da casa o per festeggiare il trentennale della propria azienda pensa solo al catering senza offrire alcun intrattenimento.

Detto ciò, oggi faccio  un’eccezione e rilascio un estratto dello spettacolo “Amabil-Mente”  di circa un minuto.  Se vorrete darmi un feedback mi fa piacere.

Il mentalista della Grande Magia di Canale 5

18 febbraio, 2013

Max  Maven e Darus il mentalista foto del 2012

Gli spettatori che in queste settimane hanno seguito Master of illusions, la Grande Magia o come la volete chiamare sono stati tanti.
In soldoni era la trasmissione simile ad Italian’s Got Talent popolata di prestigiatori che si esibivano al cospetto di 5 giudici, maghi anch’essi.
A distanza di tempo, ho notato che ad essere rimasti impressi, piu’ di ogni altra cosa sono stati Ed Alonzo, l’illusionista con gli occhialini tondi che faceva le facce stupite ad ogni numero quasi che tutto quello che vedeva fosse fonte di meraviglia tanto da palesane per alcuni la poca sincerità e Max Maven, il mentalista l’unico dei 5 giudici a non essersi esibito se non con un solo numero parlato nella puntata di gala, condotta da un improbabile Teo Mammucari.
Questo non esibirsi ha scaturito curiosità nel pubblico nei confronti del personaggio, aumentandone l’alone di mistero, anche perchè il soggetto si è dimostrato essere il più severo tra chi doveva giudicare le singole esibizioni.
Considero questa reazione del pubblico giustificata e ben riposta in quanto, nulla come il mentalismo, può, oggi, appagare la voglia di mistero ed ignoto.
E si sa, al di là di altre considerazioni, che tali componenti sono una delle attrattive più divertenti per il pubblico di tutto il mondo.
Ricordo di essere anche io, adolescente, rimasto folgorato da un’esibizione di Max Maven che in pochi minuti lasciò un segno indelebile nella mente dei presenti segnando, tra l’altro, il mio percoso artistico per il resto della vita facendomi decidere e desiderare da quel momento di voler diventare un Mentalista.
Per dirla tutta poi, negli anni avvenire, quel carisma che mi aveva conquistato simile al Robert DeNiro di Ascensore per l’Inferno (guarda i primi 25 secondi):
l’ho trovato diluito, forse per esigenze commerciali ma lo considero ancora comunque un grandissimo artista.
Puoi saperne di più consultando:- ) WWW.DARUS.IT-) http://www.youtube.com (il canale Youtube di Darus)-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Magia e superstizione: un fatto accaduto nel 2012

12 febbraio, 2013

Oggi ho voglia di condividere  un fatto di cronaca realmente accaduto relativo al mondo della magia, legato alle suggestioni ed all’impatto emotivo che può avere sulle persone. Evento “curioso”, che se pur ignoto a chi fa altro, ha colpito molto. soprattutto negli Stati Uniti.

Nel corso di un programma televisivo (Approach the Stars)  della tv domenicana in cui era ospite nei primi di dicembre 2012, Wayne Houchin simpatico ed istrionico artista, nonchè autorità nel campo dell’intrattenimento magico internazionale, in tour con il suo spettacolo (Curiosidades show), è stato ferito dal presentatore (Franklin Barazarte).
 
Costui, sembra, preso da l’esigenza di punire Houchin reo, a suo dire, di far uso di magia voodo e volendolo purificare dalla sua stregoneria, ha gettato del liquido infiammabile sulla testa del prestigiatore ed un secondo dopo gli ha dato fuoco.

Poteva andare molto male. Ma a distanza di un mese posso raccontare il lieto fine:

Houchin si è completamente ristabilito dalle ustioni su viso, collo e mano destra che per fortuna non erano gravi, ed ha addirittura, recentemente ripreso ad esibirsi;

– il suo assalitore, dopo varie pressioni internazionali, è stato arrestato e subirà un processo a Santo Domingo.

– il mondo magico, a partire da David Copperfield, si è stretto attorno alla vittima, solidarizzando e seguendo da vicino la vicenda.

– sono contento di vivere in un paese in cui, chi dava fuoco a maghi e streghe, al momento sembra non averne più la possibilità, e per quanta impressione e scalpore possa fare un esperimento magico mentale, c’è la consapevolezza che di intrattenimento si sta parlando. Ed anzi, proprio questo, per fortuna, si cerca e si vuole.

Per informazioni:

Logo Darus

Un mentalista è per sempre

20 gennaio, 2013

Ce ne sono di grezzi e di puri, di grandi e di modesti, di famosi e sconosciuti.

Ce ne sono alcuni che dimostrano un valore superiore ed altri che sono praticamente insignificanti.

Ci sono quelli da scoprire e quelli che lo sono già e che basta cercare.

Sul mercato circolano  quelli adatti a qualunque occasione ed altri opportuni solo per eventi speciali.

I comuni e gli introvabili. Quelli per  feste privateconvention e quelli per tutt’altre situazioni.

Le copie tarocche,  quelle da mercatino e le occasioni inaspettate.

Quelli da ammirare su un palco e da far circolare tra gli ospiti e quelli inadatti all’uno e all’altro.

Comunque la mettiate se lo volete, se lo cercate, se ne avete bisogno  è per distinguervi dalla routine e dalle solite cose, per fare una bella figura divertendovi e per lasciare in tutti il ricordo indelebile di un evento speciale.

Perchè un mentalista è per sempre.

PER CONTATTARE DARUS:

– ) WWW.DARUS.IT

-) http://www.youtube.com

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Er mejo Mentalista (M maiuscola)

26 febbraio, 2012

Dopo Italia’s Got Talent del 26 febbraio 2012 dove un mentalista ha fatto un ottima performance e già mi sono arrivate delle richieste da chi l’ha visto mi sento di dover ripubblicare un pezzo di qualche giorno fa.  Ma prima è bene dire una cosa. Questo blog non fornisce soluzioni a chi cerca dei trucchi, ma soluzioni a chi organizza serate (private o aziendali che siano). Detto ciò, e sperando di aver subito allontanato meri curiosi, eccolo:

Spero abbiate passato delle buone feste in relax. Io ci sono riuscito anche avendo lavorato e per fortuna l’anno è cominciato con il piede giusto.

Verso la fine dell’anno mi sono reso conto che la concorrenza, in tema di spettacoli di mentalisti, sia diventata molto accesa ed evidente.

E questo è il segno di come il mentalismo sia oramai diventato di dominio pubblico e molto richiesto nei teatri, in televisione, nelle convention ed in molti eventi privati.

La cosa che fa sorridere sono gli aggettivi usati da quelli che propongono mentalismo con un certo successo con cui incrocio, sempre più spesso, le lame e gli ingaggi: “il più grande mentalista italiano” , “il mentalista italiano” “il mentalista più famoso d’Italia” “il mentalista emozionale” “il mentalista più bravo” ed altre cosette del genere.

E’ bene dire che l’uso del linguaggio superlativo nel mondo della magia è una consuetudine  e che, per i prestigiatori del passato era prassi affiancare termini come: “The Great” “The king” , “The master”  ai propri nomi d’arte quindi niente di nuovo sotto il sole.

La differenza con oggi però, è che con internet, queste definizioni magniloquenti di se stessi circolano velocemente ed in qualche modo vanno a cozzare con il lavoro di altri professionisti ed essere avvertite come esondanti rispetto alla propria immagine ed al proprio lavoro più che in passato.

Non critico chi deve usare queste definizioni per “pomparsi”. Nella comunicazione è lecito. L’importante è saper sempre fornire al proprio pubblico uno spettacolo di qualità ed un intrattenimento divertente e misterioso all’altezza delle aspettative generate.

Poi, al di là delle autopromozioni, saranno gli spettatori a decretare il successo o meno del mentalista di turno. Fermo restando che, almeno per quanto mi riguarda, l’intento è quello di presentare e proporre sempre dei numeri originali e rendere la propria performance unica e non paragonabile, quanto a mistero, appeal e professionalità, a quella di nessun altro, mentalista ideale o meno che sia.

DARUS IL MAGO SI ESIBISCE IN TUTTA ITALIA:

-) CLIENTI RECENTI DI DARUS

– ) WWW.DARUS.IT

-) http://www.youtube.com

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Una festa sul filo del rasoio

31 gennaio, 2012

Qualche giorno fa, ho vissuto una di quelle esperienze professionali che per un soffio poteva restare come un ricordo amaro da mentalista ma che, invece si è tramutato in un bell’evento dove conoscere persone con una, sempre gradita, raccolta di plausi e consensi.

L’occasione è stata la festa a sorpresa per il compleanno di un imprenditore di successo, a Milano.  Con moglie e collaboratrice del “festeggiando”, concordando il programma della serata, avevamo individuato in due interventi fruibili da tutta la sala  la formula migliore per intrattenere gli ospiti (circa 200 persone in piedi durante un cocktail).

Pronto per la serata di gala, assisto all’arrivo del festeggiato e dei suoi amici, tutti estremamente eleganti in una location di prestigio molto ampia ed esclusiva. Luci soffuse e musica in sottofondo. Tra i presenti anche qualche volto noto dello show-business.  Cerco di rimanere in disparte per evitare che il festeggiato venga a chiedere conto della mia presenza prima del tempo, non potendomi annoverare tra le sue conoscenze.

Arrivati al momento concordato, parto con il mio intervento. L’idea era quella di proporre un quarto d’ora di esperimenti di telepatia e poi a fine serata integrare con altre dimostrazioni di mentalismo, sempre nella formula dello spettacolo su pedana.  A metà del numero è però evidente che qualcosa non fila come deve. In sala c’è molto brusio e malgrado sia microfonato non è facile seguire quello che propongo. Molti si distraggono.

Terminata l’esibizione mi viene fatto presente che forse non è il caso di programmare il secondo intervento, dato che effettivamente le condizioni della location, vuoi per il tipo di illuminazione, vuoi per la forma della sala, non permette di godersi appieno quanto andavo mostrando. Mi si invita quindi a ritenere concluso il mio impegno e a godermi la festa.

Ovviamente una simile conclusione non mi avrebbe per nulla soddisfatto. Decido quindi di gettarmi nella mischia entrando in  contatto diretto con i capannelli di persone che si erano creati per provare a realizzare degli esperimenti con il loro coinvolgimento personale (micromagia).

E’ stata la chiave di volta. Dopo 10 minuti che avevo iniziato ad intrattenere alcuni ospiti, ho cominciato ad avere richieste da tutti gli altri che, avendo sentito ridere, gridare e dimenarsi volevano partecipare assolutamente a qualche esperimento.

E’ finita che gli organizzatori mi hanno chiesto di presentare qualcosa a diverse persone, ai proprietari della location e a chiunque capitasse a tiro che non fosse già stato precedentemente coinvolto.

La festa è finita con piena soddisfazione mia ma soprattutto, che è la cosa importante, del cliente, del festeggiato e dei suoi ospiti.

Ma non ho raccontato quest’aneddoto per incensarmi quanto perchè la serata mi ha ricordato la dinamica di una partita di calcio in cui le variabili sul risultato finale sono state tante, dal cambio di modulo di gioco, al gol sulla linea di porta, all’incremento del vantaggio conseguito in zona cesarini. Ricordandomi che il pallone rotondo e degli ostacoli possono sempre emergere.

Fuor di metafora, è stata una serata con segno positivo ma perchè alle spalle c’era l’esperienza di tanti spettacoli per eventi, la determinazione a far bene comunque ed il desiderio di lasciare ai propri clienti sempre il massimo della soddisfazione modificando sul campo la tipologia di intrattenimento da proporre ai presenti. Spero a giorni di poter pubblicare anche un estratto della documentazione fotografica dell’evento.

PUOI INGAGGIARE DARUS IN TUTTA ITALIA. CONTATTALO SU:

– ) WWW.DARUS.IT

-) http://www.youtube.com

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Apericena con mistero

15 dicembre, 2011

Ho partecipato ad una serata organizzata da un gruppo di amici che, prima di Natale hanno deciso di incontrarsi per scambiarsi gli auguri, mangiare qualcosa e, con l’occasione, assistere a qualcosa di diverso dal solito, in particolare, ad una serata di mio mentalismo.

Premetto che l’idea è venuta da persone che avevano già assistito ad un mio spettacolo evidentemente, apprezzandolo, per cui  i racconti delle mie “gesta”  passate,  hanno fatto si che, da subito ci fosse, con alte aspettative, anche una certa predisposizione alla collaborazione durante lo show.

Il pubblico era composto da una quarantina di persone abbondante, tra i 40 e i 60 anni, tutti partecipi e reattivi. Inizialmente non conoscevo quasi nessuno ma la sintonia che si è creata durante i vari esperimenti mentali ha fatto si che si istaurasse un clima di amicizia che mi ha permesso di attingere  ai loro pensieri ed alla loro energia positiva in maniera fluida e senza intoppi.

E’ chiaro che sto parlando di una serata di intrattenimento ma, quando mi diverto particolarmente, mi viene il sospetto che forse alla fine dovrei essere io a pagare i miei spettatori e non il contrario. Fuor di scherzo, come al solito ringrazio gli intervenuti e spero che questo filo di incontri magici continui a dipanarsi.

DARUS IL MAGO SI ESIBISCE IN TUTTA ITALIA. SCRIVIGLI SU:

– ) Mentalista Darus

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

La festa di Capodanno

7 dicembre, 2011

Anche quest’anno sta concludendosi e tra poco saremo in grado di fare un bilancio definitivo. Certo finire in bellezza, con una bella festa di Capodanno sarebbe l’ideale anche per dare un segnale positivo all’anno che inizia, il 2012.

Professionalmente valuto il 2011 un anno magicamente intenso per essere riuscito a fare, in qualità di mentalista quello che speravo, ovvero allargare la mia schiera di clienti in ambito aziendale ma anche nel settore privato partecipando a serate ed occasioni mondane molto piacevoli.

Sono contento di essere entrato in un giro di feste a Roma, idem per il passaparola che si è creato a Firenze e a Milano che spero ovviamente di arricchire ulteriormente visto che la richiesta di intrattenimento magico per adulti e nello specifico di uno spettacolo di mentalismo ma anche di micromagia è molto elevata.

Mi fa piacere che molte aziende abbiano pensato a me per le serate di gala con i propri dipendenti o per occasioni speciali.

Insomma partendo da queste basi, mi propongo comunque di migliorare ulteriormente le mie performance lavorando affinchè il 2012 sia ancor più …..(l’aggettivo inseritelo voi) del 2011. Anche se non sarà facile. Sicuramente un impegno che voglio prendere è quello di venire meglio nelle foto. 🙂

Tornando al Capodanno ho, per ora, declinato un paio di richieste che non mi attiravano ma spero a brevissimo mi si presenti una bella occasione. Vorrei proprio passare un bel Veglione proponendo il mio spettacolo per poi festeggiare insieme alla mia famiglia. Vedremo come andrà.

Colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti i lettori del blog passati e a quelli futuri. Fatevi sentire.

DARUS IL MAGO SI ESIBISCE IN TUTTA ITALIA. SCRIVIGLI SU:

– ) Mentalista Darus

-) Mentalista Darus SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

L’intervista

4 settembre, 2011

Alcuni estratti di un’intervista rilasciata al periodico online beautifulcontrocorrente:

– Nel 2011 cosa chiede il pubblico a un mago?

Il pubblico adulto chiede due cose: vivere un pò di mistero, di magia nel senso non scontato della parola ed ama essere riconosciuto nella sua individualità, quindi vivere un’esperienza magica personale non “in serie” e “di massa”.

–  Darus tu pratichi il mentalismo, suggestione, ipnosi, lettura del pensiero, psicologia…dove si apprende tutto ciò e ci vogliono doti paranormali o tutti potremmo diventare maghi?

Ci sono doti innate e capacità comuni che, se vengono esercitate e stimolate permettono di fare cose che molti pensano essere impossibili. Il confine tra paranormale e normale è fittizio. Quello che per me può essere normale non lo è per altri. Ma quando vedo il mio meccanico smontare e rimontare il motore della mia auto, per me è paranormale.

– Parliamo di marketing, quanto costa avere un mago a un party o in altre ricorrenze?

… In soldoni il cachet varia in base all’evento, a ciò che devo/posso fare, al numero di presenti ecc. Il signore benestante che vuole un intrattenimento nella sua villa non spende comunque come la multinazionale che intrattiene i suoi 200 invitati con il mio spettacolo in lingua inglese.

La versione integrale dell’intervista la trovate qui.

DARUS SI ESIBISCE IN TUTTA ITALIA. PER INFO E CONTATTI:

– ) WWW.DARUS.IT

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Quell’attimo prima

20 aprile, 2011

L’attimo prima per l’artista

Esiste un momento prima dell’inizio di uno spettacolo, di una festa a sorpresa con magia o durante un compleanno, o una cena di gala,  in cui si decide cosa avverrà o almeno cosa si crede succederà.

Chi ti ha ingaggiato, per quanto ti conosca od abbia preso informazioni  non sa mai cosa farai esattamente e quando lo farai. La scelta spetta sempre all’artista, al mago, al prestigiatore  al mentalista. E’ la responsabilità e il  piacere di questo lavoro. Dipende da te che devi esibirti, da come ti sei preparato all’evento, dalla qualità dello spettacolo che proponi ed ovviamente dal contesto in cui hai accettato di fare il tuo spettacolo.

Come presentarsi ad un tavolo per fare micromagia e cosa proporre in quei 5-10 minuti che ci si ferma ad intrattenere quelle persone? Come programmare i  propri interventi su pedana ai festeggiamenti per quel anniversario o a quel matrimonio? Con cosa iniziare? Come rompere il ghiaccio? Come mantenere per tutto il tempo l’attenzione?

E’ quel momento che ci farà decidere se presentare solo i propri esperimenti più misteriosi idonei a popolare poi i sogni magici degli spettatori o metterla sul conviviale facendo più sorridere che stupire.

L’attimo prima” vive nella testa dell’artista, che sta arrivando sul luogo dove si esibirà, o che è arrivato prima dei suoi spettori e prepara la scena, riflettendo sul da farsi.

L’attimo prima per l’artista (qui inteso anche e soprattutto come intrattenitore), in realtà è la sua resa dei conti. Il momento in cui egli sta per confrontare ego e aspirazioni con il mondo reale. Ciò che ha studiato, ha preparato, ha ideato sarà apprezzato dal pubblico? Vedrà delusione o apprezzamento negli occhi dei suoi spettatori?

Per quel che riguarda l’essere prestigiatori, se si intraprende la carriera professionistica allora è bene che il saldo finale sia positivo. Se questo è allora tutti gli “attimi prima” saranno linfa vitale, energia rigenerante utile a continuare su quella strada e a conseguire un successo dopo l’altro.

L’attimo prima per lo spettatore

E’ diverso a seconda delle situazioni. Può essere vissuto  come attesa degli Trl Awards  di Mtv in piazza Santa Croce a Firenze, davanti ad una transenna aspettando (la mattina) che dopocena arrivi Lady Gaga.

O essere inconsapevole, quando non sai che stai per incontrare un prestigiatore alla festa di un tuo amico o recandoti alla convention dell’azienda per la quale lavori.

L’attimo prima è come “il sabato del villaggio” di Leopardi, induce emozione e speranza.  Va gustato tanto quanto l’evento in sè. Può essere raccontato come e quanto l’evento in sè. Magari alle volte è migliore, altre volte invece no, e l’attesa, faticosa è ripagata da qualcosa di magico.

PRIMA DI ANDARTENE E LASCIARE UN COMMENTO PUOI VISITARE:

– ) WWW.DARUS.IT

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Prestigiatore o Mentalista? Un piccolo quiz

25 novembre, 2010

Cominciano ad arrivare richieste di preventivi ed ingaggi per uno spettacolo di magia per il veglione di San Silvestro 2010 o Capodanno 2011, che dir si voglia, (ne ho ricevute una decina ma non ancora quella adatta a me) ed aumentano gli amarcord sul come eravamo o sul come siamo stati.

Di seguito un articolo del 2 gennaio 1978, interessante per lo spaccato sociale che delinea attorno al tema dei prestigiatori, della magia e degli esperimenti paranormali o extrasensoriali. Da come il giornalista scrive dell’argomento si capiscono tante cose.

Facciamo un esperimento, vediamo in quanti, sono in grado di scrivermi in privato a info@darus.it il nome del vero protagonista dell’articolo, che ho sostituito con la parola Mentalista poichè di questa qualifica fu tra i primi in Italia a potersi fregiare.

Ecco l’articolo:

Il “boom” dei maghi alla tv.

Meglio il Prestigiatore o il Mentalista, che ha capacità extrasensoriali?  Gli italiani che conoscono il loro segno zodiacale sono sicuramente assai più numerosi di quelli che riescono a ricordare il loro gruppo sanguigno. Per non parlare del numero fiscale, naturalmente.

E i riflessi — prima psicologici e poi economici — di questo boom dell’occulto sono tutt’altro che trascurabili. Secondo una stima approssimata ma attendibile, perché redatta con la collaborazione delle varie questure, in Italia il giro d’affari della magia e del vaticinio supererebbe i 14 miliardi l’anno.

Sembra infatti che solo a Milano gli astrologi siano più di 700 e che altrettanti ve ne siano a Roma. A Napoli se ne conterebbero più di mille, a Palermo circa 500, a Torino 350, a Bologna 200. a Genova un centinaio.

Quelli che sconcertano di più sono comunque i motivi che in questi anni difficili spingono tanta gente a seguire gli oroscopi e a consultare i maghi. Chi ponesse le pene d’amore al vertice della graduatoria sbaglierebbe di grosso.

Nei templi del vaticinio, come confermano i loro ministri più loquaci, si parla sempre meno di cuori trafitti e sempre più di problemi aziendali, di riconversione produttiva, di Cassa integrazione, di mercati stranieri.

Le incognite del futuro vengono inseguite su orizzonti più vasti. Non c’è quindi da stupirsi se la Rai-tv. consapevole di questa sempre più diffusa atmosfera, di predisposizione al mistero e dì ricerca dell’insolito, ha cominciato a presentarci, accanto ai maghi che si limitano ad esperimenti di prestidigitazione e di illusionismo, quelli che dimostrano di possedere capacità paranormali.

Così facendo, la tv gioca al sicuro, e gli altissimi indici di gradimento per queste esibizioni lo confermano. Gli esperimenti di Mentalista, dagli indubbi poteri di percepire l’extrasensoriale, costituiscono da settimane il clou della maratona televisiva domenicale della Rete Uno.

Molte persone rinunciano perfino alla partita pur di non perdersi i suoi esperimenti. E quello che colpisce di più e riesce a frantumare anche lo scetticismo per partito preso di molta gente è il fatto che le sue prove sono congegnate con tanta varietà di situazioni-base da garantire la casualità più completa delle premesse e quindi l’assoluta assenza di trucco in tutto l’esperimento.

Con Mentalista sta verificandosi un fatto nuovo o comunque (anche se per precisione vogliamo ricordare che qualcun altro ha già fatto certi esperimenti prima di lui) di proporzioni insolite.

Dopo che ha piegato davanti alla telecamera una chiave, con la forza del pensiero, invitando i telespettatori a fare altrettanto a casa loro e insegnando ad organizzare opportunamente le frasi di suggestione che innescano il fenomeno, la Rai ha ricevuto circa 17 mila telefonate di telespettatori.

Gli oggetti metallici (chiavi, chiodi, cucchiaini) si erano piegati anche nelle mani di persone che fino a quel momento erano assolutamente ignare di possedere certi potéri.

Per Mentalista non si è però trattato di una verifica inattesa. Egli è convinto che i poteri paranormali non siano un dono d’elite ma un fenomeno quasi di massa. E questa sua convinzione è avallata da numerosi studiosi dì antropologia e di parapsicologia, i quali ritengono che in passato molti popoli primitivi sfruttassero in larga misura questi poteri e che sia stata la civilizzazione — e in particolare certe abitudini di vita e di alimentazione — ad attenuarne, progressivamente, l’efficacia.

La convinzione di Mentalista è tale che egli offre a tutti un’ampia possibilità di verifica. Nel suo libro, diventato un best seller in pochi giorni, spiega dettagliatamente i meccanismi che entrano in gioco a determinare i fenomeni di telecinesi ed elenca le frasi-chiave sulle quali conviene concentrarsi per far scattare i propri poteri psichici.

Tra l’altro, insegna ad influenzare gli oggetti senza toccarli: a spingere un dado a presentare la faccia desiderata, a costringere l’ago di una bussola a deviare di alcuni gradi, fiammiferi e altri materiali non magnetici ad orientarsi preferenzialmente verso un punto, a fermare gli orologi su un’ora prefissa.

Tre volte campione mondiale di prestidigitazione e di illusionismo, Mentalista è stato il primo italiano a provocare la deformazione telecinetica di oggetti metallici, e l’ha fatto nella trasmissione televisiva «Insieme, facendo finta di niente» nel giugno 1976.

Un mese dopo, nel corso di «Bontà loro» di Maurizio Costanzo, ha bloccato con le sue energie psichiche l’orologio a cucù dello studio. «Ho constatato che gli oggetti metallici, dopo essere stati piegati con l’aiuto delle forze psichiche, risultano più leggeri — sottolinea Mentalista—. Mi fermo qui perché non voglio invadere il campo dello scienziato».

In realtà la frase non chiude il discorso ma lo dilata, non risolve il problema ma ne crea mille altri, non rispetta il riserbo dello scienziato ma lo tira prepotentemente in ballo per ottenere una risposta e lanciare una sfida. La diminuzione di peso, oltre al cambiamento di forma, dimostra che il fenomeno avviene attraverso azioni, reazioni, trasformazioni, interazioni fra materia ed energia che vanno ben oltre la nostra attuale capacità di capire.

Bruno Ghibaudi

Pagina 7

(02.01.1978) StampaSera – numero 1

PRIMA DI ANDARTENE VIENE A TROVARCI IN HOME PAGE E ONORACI DI UN TUO COMMENTO


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: