Posts Tagged ‘prestigiatori’

Magie Meravigliose

24 agosto, 2017

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Essere un mentalista porta a lavorare soli. Viaggi in compagnia delle proprie valigie, dei propri libri e con la tecnologia mobile necessaria  a non andare in astinenza da film, quotidiani ed email (tablet, telefoni ecc) sono la regola. Ciò che chi esercita una professione artistica subisce ed ambisce fare. Nel bene e nel male.

Tautologicamente (ovvero non serve neanche dirlo)  il mio, come quello di quasi tutti i mentalisti e illusionisti non sarebbe un “one man show” se non mi esibissi solo: uno spettacolo in grado di riempire una serata aziendale o privata divertendo, stupendo ed emozionando per almeno 45 minuti.

Come tutte le regole, anche questa ha le sue eccezioni. E sabato 26 agosto avrò il piacere di celebrarla, e per me assicuro è davvero una rarità, in quel di Chianciano. Grazie alla tenacia, alla capacità organizzativa oltre che allo spessore artistico dell’amico prestigiatore Alessandro Massini è infatti nato “Magie Meravigliose” un gala di magia, una manifestazione di piazza che vedrà la partecipazione di diversi artisti, maghi e prestigiatori e, aihmè anche la mia. Presentati proprio da Massini.

Quindi se non avete di meglio da fare, e non l’avrete sicuramente, vi aspetto al Parco Fucoli di Chianciano Terme sabato 26 agosto alle 21,15 insieme a Mago Massini, Ivan Mistereko, Mago Smith e all’ospite d’onore della serata Tony Binarelli. Ingresso libero.

Se poi foste proprio impazienti di imbattervi nella magia, già alle 17 ci sarà un assaggio insieme ad Alessio Rastrelli e Leonardo Romanelli per le vie del centro.

 

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Tutto quello che sappiamo fino ad ora (del mentalismo di successo)

14 luglio, 2016

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Al momento, da riscontri avuti sul campo, per dichiarazioni dei clienti e degli spettatori che hanno avuto a che fare con il mentalismo sappiamo che:

  1. non è un’esperienza comune ma qualcosa che rimane impresso nei ricordi e di cui si tende a parlare ad altri in diverse occasioni;
  2. è versatile ed adatto a diverse occasioni, tant’è che mentalisti sono in auge (e a questo blog piace) nei teatri, in tv (cfr. Francesco Tesei ma non solo) quanto in eventi organizzati da aziende di grandi, medie e piccole dimensioni;
  3. ci si può commuovere, divertire e restare meravigliati da una performance di mentalismo di pochi minuti, con un esperimento a distanza ravvicinata, come durante un intero spettacolo della durata di una o più ore;
  4. è più raro avere a che fare con un mentalista, essendo pochi quelli che realmente operano nel mercato reale, per questo la sua figura viene sovrapposta e confusa con quella di maghi, prestigiatori, illusionisti (da cui spesso sono partiti, come studio). Solo la sua esibizione può evidenziarne la differenza (se il mentalista è di valore si capisce anche dal diverso cachet necessario all’ingaggio) in ciò che fa e nel diverso impatto emotivo.
  5. Ci sono mentalisti che si approcciano al pubblico come psicologi, PNListi, seminvestigatori, scienziati della mente, neuropsichiatri ed altri che prediligono il paranormale, l’esoterico, il mistero, i poteri. Basta farlo con competenza e correttezza perché il pubblico apprezzi salvo cimentarsi con la categoria di quelli che fanno tutto pur di farlo ma senza avere nè un personaggio definito nè la consapevolezza della sua mancanza né l’etica necessaria a non strafare.
  6. i mentalisti professionisti che attualmente operano con successo e ad un certo livello nel mercato italiano non coprono le dita di due mani. Parallelamente c’è un fittissimo sottobosco di amatori, curiosi, dilettanti e mentalisti wannabe che animano, confondono, inquinano, arricchiscono il settore in mille modi (studiando e fornendo contributi di livello ma anche svendendosi, sbagliando in pubblico, rivelando tecniche e segreti per  5 minuti di notorietà). Il tempo premierà quelli che saranno maturati meglio, i più valevoli e/o i più fortunati quando arriverà il momento del cambio generazionale.
  7. Il mentalista, come altri artisti, è oggi, ingaggiabile facilmente attraverso il web a patto che si riesca a distinguere ciò che promette da ciò che realmente può mantenere non affidandosi solo a video ben editati. Il consiglio è quello di controllare referenze e clienti reali  nonchè numero, tipologia e dettagli delle foto in cui lavora. Se ne ha tante, mentre si esibisce, in ambienti a voi consoni, allora potrebbe fare al caso vostro se invece solo solo pose da studio fotografico o circondato da adolescenti, fatevi delle domande.

Voglio finire questo articolo con una precisazione: il “tutto quello che sappiamo” indicato nel titolo non è reale, in quanto ci saranno ancora molte cose da dire ma è la formula che i grandi giornali hanno capito funzionare per i propri lettori sul fatto del giorno. Formula che si qui voluta sperimentare per vedere l’effetto che fa.

 

Allo Stabile irrompe la grande magia – Il Piccolo

30 luglio, 2013

See on Scoop.itSpettacoli ed intrattenimento

Allo Stabile irrompe la grande magia
Il Piccolo
La magia non è mai stata inclusa nei cartelloni dello Stabile regionale e vi approda ora con un titolo d’altissimo livello: sette fra i migliori maghi del mondo ne sono i protagonisti.

See on ilpiccolo.gelocal.it

Il mentalista della Grande Magia di Canale 5

18 febbraio, 2013

Max  Maven e Darus il mentalista foto del 2012

Gli spettatori che in queste settimane hanno seguito Master of illusions, la Grande Magia o come la volete chiamare sono stati tanti.
In soldoni era la trasmissione simile ad Italian’s Got Talent popolata di prestigiatori che si esibivano al cospetto di 5 giudici, maghi anch’essi.
A distanza di tempo, ho notato che ad essere rimasti impressi, piu’ di ogni altra cosa sono stati Ed Alonzo, l’illusionista con gli occhialini tondi che faceva le facce stupite ad ogni numero quasi che tutto quello che vedeva fosse fonte di meraviglia tanto da palesane per alcuni la poca sincerità e Max Maven, il mentalista l’unico dei 5 giudici a non essersi esibito se non con un solo numero parlato nella puntata di gala, condotta da un improbabile Teo Mammucari.
Questo non esibirsi ha scaturito curiosità nel pubblico nei confronti del personaggio, aumentandone l’alone di mistero, anche perchè il soggetto si è dimostrato essere il più severo tra chi doveva giudicare le singole esibizioni.
Considero questa reazione del pubblico giustificata e ben riposta in quanto, nulla come il mentalismo, può, oggi, appagare la voglia di mistero ed ignoto.
E si sa, al di là di altre considerazioni, che tali componenti sono una delle attrattive più divertenti per il pubblico di tutto il mondo.
Ricordo di essere anche io, adolescente, rimasto folgorato da un’esibizione di Max Maven che in pochi minuti lasciò un segno indelebile nella mente dei presenti segnando, tra l’altro, il mio percoso artistico per il resto della vita facendomi decidere e desiderare da quel momento di voler diventare un Mentalista.
Per dirla tutta poi, negli anni avvenire, quel carisma che mi aveva conquistato simile al Robert DeNiro di Ascensore per l’Inferno (guarda i primi 25 secondi):
l’ho trovato diluito, forse per esigenze commerciali ma lo considero ancora comunque un grandissimo artista.
Puoi saperne di più consultando:- ) WWW.DARUS.IT-) http://www.youtube.com (il canale Youtube di Darus)-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

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Convention che vai, mentalista che incontri

24 aprile, 2012

Giorni fa, si è concluso il festival della magia di Saint Vincent dove centinaia di prestigiatori, maghi e mentalisti sono accorsi per godere di 4 giorni fitti di spettacoli, conferenze, incontri ed ovviamente cogliere l’occasione per rivedere amici e colleghi con cui magari capita, per tanto tempo, di incrociare solo qualche email.

Purtroppo (ma anche per fortuna) negli stessi giorni lavoravo in alcune convention aziendali e non ho potuto prendervi parte, ma so che è stato davvero un congresso eccezionale. Prima o poi ne sentirete parlare anche se non siete del settore.

Tornando a noi, oggi pubblico una breve sequenza di foto che, appunto mi ritrae mentre, in una di queste serate aziendali  realizzo un esperimento con un gruppo di spettatori presenti alla cena di gala. Si può proporre magia anche attraverso un intrattenimento itinerante tra gli spettatori e l’azienda che mi ha ingaggiato, nella serata in cui presentava la nuova linea di prodotti ai suoi migliori clienti aveva optato per questa formula.

Per ogni gruppo di persone era necessario individuare il giusto approccio e l’esperimento magico da convidere. In una di queste incursioni sono riuscito a farmi fare alcuni scatti che, anche se non sempre limpidissimi, esprimono un pò il senso di quello che faccio.

Buona visione e a presto.

Per informazioni e prenotazioni clicca sul banner:

 

Er mejo Mentalista (M maiuscola)

26 febbraio, 2012

Dopo Italia’s Got Talent del 26 febbraio 2012 dove un mentalista ha fatto un ottima performance e già mi sono arrivate delle richieste da chi l’ha visto mi sento di dover ripubblicare un pezzo di qualche giorno fa.  Ma prima è bene dire una cosa. Questo blog non fornisce soluzioni a chi cerca dei trucchi, ma soluzioni a chi organizza serate (private o aziendali che siano). Detto ciò, e sperando di aver subito allontanato meri curiosi, eccolo:

Spero abbiate passato delle buone feste in relax. Io ci sono riuscito anche avendo lavorato e per fortuna l’anno è cominciato con il piede giusto.

Verso la fine dell’anno mi sono reso conto che la concorrenza, in tema di spettacoli di mentalisti, sia diventata molto accesa ed evidente.

E questo è il segno di come il mentalismo sia oramai diventato di dominio pubblico e molto richiesto nei teatri, in televisione, nelle convention ed in molti eventi privati.

La cosa che fa sorridere sono gli aggettivi usati da quelli che propongono mentalismo con un certo successo con cui incrocio, sempre più spesso, le lame e gli ingaggi: “il più grande mentalista italiano” , “il mentalista italiano” “il mentalista più famoso d’Italia” “il mentalista emozionale” “il mentalista più bravo” ed altre cosette del genere.

E’ bene dire che l’uso del linguaggio superlativo nel mondo della magia è una consuetudine  e che, per i prestigiatori del passato era prassi affiancare termini come: “The Great” “The king” , “The master”  ai propri nomi d’arte quindi niente di nuovo sotto il sole.

La differenza con oggi però, è che con internet, queste definizioni magniloquenti di se stessi circolano velocemente ed in qualche modo vanno a cozzare con il lavoro di altri professionisti ed essere avvertite come esondanti rispetto alla propria immagine ed al proprio lavoro più che in passato.

Non critico chi deve usare queste definizioni per “pomparsi”. Nella comunicazione è lecito. L’importante è saper sempre fornire al proprio pubblico uno spettacolo di qualità ed un intrattenimento divertente e misterioso all’altezza delle aspettative generate.

Poi, al di là delle autopromozioni, saranno gli spettatori a decretare il successo o meno del mentalista di turno. Fermo restando che, almeno per quanto mi riguarda, l’intento è quello di presentare e proporre sempre dei numeri originali e rendere la propria performance unica e non paragonabile, quanto a mistero, appeal e professionalità, a quella di nessun altro, mentalista ideale o meno che sia.

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Fregature da matrimonio, no grazie

23 novembre, 2011

Ieri ho ricevuto una richiesta per uno spettacolo per un matrimonio a Milano, per una coppia di stranieri.  Ho cominciato a trattare, modalità, cachet, tempi ed altro. Situazione interessante, data ed orario utili a poter anche lavorare la sera in qualche festa di Capodanno (PER RICHIEDERE PREVENTIVI E INFORMAZIONI PER UN’EVENTUALE SPETTACOLO DI CAPODANNO SCRIVERE A INFOòDARUS.IT) . Poi però ho ricevuto una risposta alquanto strana.
Il cliente voleva pagarmi con un assegno pari al doppio del mio cachet per poi chiedermi il resto da inviare all’operatore video che, a suo dire, doveva essere pagato per l’occasione.
Indagando ho scoperto che non dagli USA mi stava scrivendo, come da lui dichiarato ma bensì dalla Nigeria. Posto di seguito parte delle mail scambiate con lui per allertare eventuali altri potenziali “polli” da spennare. Per fortuna i clienti veri ci sono e si riconoscono dai fatti.
Ecco le email:
Goodday,
    My name is Bob, i am preparing for my wedding which will come up on the 31th of Dec 2011. by 12:00pm here in Milano.
As i was searching for the best magician to make the day a memorable day for me and my wife. I saw your advert and i am really impressed about your performance. and you are going to start  by 12:00pm and end 1:00pm.
How much will you collect if you are to entertain my guess with the travel expenses….i am having 50 guest.
Hope to read back from you.
A questa mail  (che chiedeva appunto disponibilita’ e prezzi per una festa il 31 dicembre) ho risposto inviando le specifiche del mio spettacolo. E lui:
Good to hear back from you. I want close-up for my guests and want it in English because of my internationals guests.
I am okay with the amount and i really want the best from you to make the day a memorable day for me and my sweetheart. I am in USA right now with my sweetheart for our wedding shopping and we we will be back soon.
I will instruct my PA to issue a certificate Cheque for you and you will have to help me with the remaining amount because i have a videographer booked that will cover the day for me.
 My PA will send you a cheque of xxxxx Euro and you will help me send the remaining amount to the videographer. Let me know if you can help me with that.
 Let me have your full name and address where the check will be send to. Hope to read back from you soon.
——-
Ovviamente da qui in poi l’inganno è stato evidente, l’ho fatto capire e il signore si è ritirato in buon ordine.
La mail proveniva da Lagos, in Nigeria. Se smette di tampinare i prestigiatori e si rivolge ad altre categorie state attenti, potrebbe essere il vostro turno. Io vi ho avvisato.

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Percezione della magia tra Italia e Belgio

15 novembre, 2011

Dopo la pubblicazione della mia intervista realizzata per la  tesi che aveva per oggetto il mondo della magia  ho ricevuto diverse richieste di approfondimento, da colleghi prestigiatori, su cosa questa tesi trattasse e perchè è stata realizzata. Ho chiesto, allora, all’autrice di inviarmi una sua sintesi in merito che ho deciso di pubblicare senza editare, lasciando nel suo originale anche gli errori, di sintassi o grammaticali, che una persona di un’altra lingua può fare, scrivendo in Italiano ma fornendo così la possibilità di coglierne la visione. Di seguito un estratto ad opera di Debbie V.. Come per l’intervista, il testo integrale lo potete trovare qui:

Nella tesi che ho scritto per la laurea specialistica di Traduzione ho cercato di trovare una ragione per spiegare come mai la prestigiazione, (ndr in Belgio) è stata relegata in secondo piano e se questa tendenza al ribasso è un’evoluzione generale europea

L’unica cosa che conoscevo io della prestigiazione era legata solo ai prestigiatori non professionisti, le persone che fanno alcuni giochi ad una festa di compleanno per esempio. Dall’altra parte ovviamente ho visto qualche film che riguarda la prestigiazione, per esempio The Illusionist e The Prestige o uno spettacolo televisivo del tipo Breaking the magician’s code

…Allora ho deciso di fare una ricerca sull’esistenza della magia in Belgio in comparazione della situazione italiana. All’inizio della mia ricerca ho avuto abbastanza difficoltà per trovare delle fonti affidabili, visto che è un soggetto particolare….

…Una volta entrata nel mondo della magia si capisce che la mia idea iniziale era probabilmente basata sul fatto che non giro in quel mondo magico, perché esistono tanti gruppi di prestigiatori in Belgio. Anche se non collaborano così frequentamente come quegli italiani.

Una tendenza diversa però riguarda il grado di interesse del pubblico. I prestigiatori belgi mi hanno spiegato che non c’è più una grande interesse dalla parte del pubblico, mentre in Italia i prestigiatori hanno abbastanza da fare, (ndr e meno male) sia degli spettacoli, sia la presenza nelle conferenze.

… In Italia ho incontrato un altro ragionamento, che mi sembrava anche una filosofia molto positiva: il pubblico è sempre stato interessato nella magia, perché l’interesse si trova nel fascino dell’uomo per lo sconosciuto che trascende la logica di ogni giorno

… Secondo tanti prestigiatori italiani si può limitare l’influenza della televisione ad un minimo, perché riconduce la magia a una dimensione ordinaria, che è solo utile per fare nome come artista….

…Grazie a questa tesi ho incontrato tante gentillissime persone e ho sviluppato un particolare interesse nel mondo della magia. Proverò nel futuro di rimanere in contatto con i prestigiatori con cui ho fatto conoscenza, ma anche di rimanere aggiornata delle cose che succedono in questo piccolo mondo. …

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6 ragioni per prenotare un artista in tempo

22 agosto, 2011

Se siete tipi cui piace organizzare eventi, cene, incontri e celebrare compleanni ed anniversari vari o regalare feste a sorpresa ad altri, allora dovete cercare di essere lungimiranti.

Posto che chiamerete un prestigiatore, un cabarettista, un duo o una band musicale per questo o quell’evento che sapete già dovrete organizzare allora perchè non prenotarlo non appena lo intercettate, magari su facebook o sul web?

Facendolo, avrete una serie di vantaggi:

1. l’artista che si vede prenotare una data con largo anticipo è disponibile ad accordarvi uno sconto per aver garantita quella data così presto;

2. avrete esattamente quello che cercate senza dover ripiegare su qualche seconda scelta. Prima prenotate e più probabilità avete che l’artista non sia già impegnato;

3. potrete organizzare il resto dell’evento senza pensare più all’intrattenimento. Costruirete il resto della serata su delle fondamenta che sapete già, reggeranno il resto della struttura, avendo messo per tempo le basi;

4. darete modo all’artista di prepararsi ancora meglio. Prima il prestigiatore o chi per lui, conosce il contesto in cui si esibirà e più tempo avrà anche per preparare qualcosa ad hoc;

5. potrete spendere fin da subito, l’appeal dell’artista che avete ingaggiato con i vostri futuri invitati per renderli orgogliosi di essere stati invitati o con chi non inviterete per farli schiattare di invidia 😀

6. dimostrerete, una volta di più che la parola data è data e che costi quel che costi, quella serata sarà animata dal personaggio che avete ingaggiato molto tempo prima (magari chiedete di firmare un contratto e versategli un acconto, così anche per lui dovrà valere la stessa cosa).

Scrivo questo post perchè ieri pomeriggio un impresario mi ha chiamato chiedendomi di esibirmi per una festa privata per la sera stessa. Ma distavo dal luogo dell’evento circa 600 km. Ed in quel momento ero in costume da bagno.

Ecco non fatelo anche voi. Il non riuscire a fare uno spettacolo per cui si sarebbe rischiesti senza una ragione plausibile genera in quelli come me  un dolore quasi fisico.  Come dire, quello che non prenota uccide. 🙂

Poi se proprio non ce l’avete fatta a prenotare prima, esiste sempre il last minute. Voi provate, non si sa mai.

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Prestigiatori in serie ovvero i maghi guarda

9 agosto, 2011

Sempre più spesso mi vengono segnalati dei prestigiatori sui generis per piazze e strade d’Italia.

Probabilmente qualcuno di voi ne ha visto ed incontrato almeno uno:  hanno lineamenti e cadenza orientali o indiane, girano con un borsone nero che poggiano ai propri piedi e da cui estraggono a ripetizione oggetti vari per mostrare dei giochi di prestigio e sono soliti arrivare fare il proprio numero e sparire in meno di 10-15 minuti.

La particolarità di questi prestigiatori è che eseguono tutti lo stesso repertorio anche con le stesse modalità di presentazione (?)  usando in maniera ossessiva la parola “Guarda” in tutte le sue declinazioni di tono, volume ed ampiezza di vocali, spesso il termine diventa “Gualda“.

Eccoli quindi arrivare ed attirare l’attenzione di turisti e passanti, alzando le mani ed urlando “Gualdaaaaaaaaa, sono il mago, gualdaaaaaaaaa…” per poi estrarre dal borsone una pentola che useranno per trasformare un pezzo di carta infuocato in un bouquet di fiori continuando con i loro “gualdaaaaa” e con tutto una serie di numeri da fiera magica cui il pubblico assiste e spesso risponde con analoghi “guardaaaaaa.”.

La prima volta che ne sentii parlare ero a Roma, durante una festa privata, e qualcuno, dopo un mio spettacolo mi accennò a questo personaggio che si esibiva tra Campo de Fiori e Piazza Navona.

Poi in un’occasione successiva mi capitò, sempre a Roma, di assistere ad una discussione in cui, di questi Maghi Guarda, sembrava essercene più d’uno ed ognuno dei miei interlocutori si diceva certo che quello visto era sicuramente l’originale.

Fin qui nulla di strano. Un artista di strada prestigiatore che propone qualche semplice trucco con un modo di attirare l’attenzione divertente e quindi imitato da altri: “Guardaaaaaaaa“.

Poi però mi sono imbattuto in ben due “maghi Guarda” a Firenze ed amici mi hanno segnalato un prestigiatore con le stesse caratteristiche a Milano.

Stesso repertorio, stesso tormentone, borsoni simili.

Allora ho capito. E’ in atto un franchising della magia da strada. Qualcuno ha messo su un gruppo di prestigiatori o per meglio dire, ha insegnato ad un gruppo di persone, alcuni numeri di magia, fornendo a tutti la stessa attrezzatura e li ha inviati in varie località. Un pò come i venditori ambulanti senza licenza che vendono borse griffate e occhiali da sole o per le massaggiatrici e tautuatrici che percorrono tutte le spiagge italiane. Evidentemente c’è del business ed è un’attività senz’altro più innocua e piacevole di tante altre che potrebbero fare.

E’ una magia che si diffonde per le strade e che fa parlare di sè. Spero che la popolarità di questi prestigiatori in serie aumenti la voglia di assistere anche a spettacoli di prestigiatori “originali” .

Ce ne sono diversi e si esibiscono in feste private, nelle convention o per occasioni speciali. Artisti con uno spettacolo completo che sanno far vivere il senso di mistero ai propri spettatori andando oltre ad un semplice sorriso scaturito da un tormentone dialettico: gualdaaaaaaaaaaa.

La prossima volta che assisterete ad un Mago Guarda, dopo averlo ringraziato e magari retribuito con quello che riterrete di dargli per aver eseguito le sue magie, toglietevi lo sfizio e cercate uno prestigiatore professionista che faccia uno spettacolo nella vostra zona o ingaggiatene uno per la prossima cena. Ad occhio e croce dovreste avvertire una certa differenza.

Come diceva una vecchia pubblicità: provare per credere.

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Il palcoscenico

24 maggio, 2010

Il palcoscenico. Ambito, temuto, odiato, idolatrato.  Il palcoscenico per un artista, prestigiatore od altro che sia e’ fondamentale. Lo cerchi, lo usi, lo vuoi. Se non ce l’hai stai male.

A volte va riconosciuto, perchè non è sempre uguale. Può essere classico, grande, piccolo, centrale, laterale, alto, basso, quadrato o circolare, trovarsi in fondo ad una sala, nel cortile di un’associazione, nel salotto di una villa o in un bel teatro. Essere prestigioso e rappresentare un punto di arrivo o essere una semplice marchetta.

Può avere un sipario o meno, chiarmarsi palco, pedana, angolo illuminato, tavolo per la micromagia, piazza o strada per essere tale oltre al prestigiatore, al mago o all’artista deve essere fornito di un pubblico, uno, centolimila ma non nessuno, altrimenti non esiste il palcoscenico.

Il palcoscenico ti accompagna dalle prime esperienze fino a fine carriera. Per una migliore simbiosi con lo stesso, richiede  di essere misurato, calcato, pulito, sgomberato, inchiodato e talvolta trasportato nel luogo giusto.

Ti permette di calpestarlo per pochi minuti o per delle ore, al buio o sotto i riflettori, da solo o in compagnia, come comparsa o come protagonista, con emozione o con paura. Tutto per lo spettacolo.

Alla fine anche questo blog, è un palcoscenico. E allora :

Venghino, siori, venghino….

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Campione italiano di magia ma c’è anche altro

15 aprile, 2010

Il campionato italiano di magia sta prendendo forma.  Nel mese di maggio si svolgerà a Saint Vincent un festival di magia tra i più importanti e meglio organizzati d’Europa e tra le tante iniziative contemplate si svolgerà anche quella di selezionare un campione italiano di magia.

Se dovessi spiegare tutto, illustrare l’organizzazione retrostante (Masters of Magic), parlare delle punte di lancia (Walter Rolfo, Circolo Amici della Magia di Torino, Silvan, Binarelli, Raul Cremona, Forrest, Arturo Brachetti ecc) non riuscirei a scrivere ciò che mi preme se non dopo un’infinità di parole. Ma scommetto che se ne sentirà parlare.

Questa iniziativa, nella sua declinazione televisiva sarà probabilmente tra quelle di maggior rilievo per elevare il gradimento e la conoscenza della magia nel grande pubblico. Tanti prestigiatori, maghi ed illusionisti provenienti da tutta Italia avranno modo di farsi conoscere ed entrare per pochi o per tanti secondi nelle case degli italiani (a seconda del successo che l’eventuale programma televisivo otterrà).

Attenzione. La magia però non è quella che mostreranno quei prestigiatori o per lo meno non è solo quella.  Le esibizioni magiche in questo campionato (termine sportivo che trasforma quella che viene chiamata Arte Magica, in una disciplina) avrà dei tempi di esecuzione televisivi (se non erro si va dai 3 ai 6-7 minuti). Questo va bene per la tv ma bisogna tener presente che fuori da questa l’artista deve poter gestire un tempo più lungo di buon intrattenimento e buona magia e soprattutto non deve solo stupire ma è chiamato ad affascinare, coinvolgere e perchè no shoccare e far discutere.

Ingaggiando qualcuno per esibizioni di piazza, nelle convention, nei teatri o anche per feste private allora va appurato se l’artista ha uno spettacolo rodato che regga all’impatto di un pubblico reale per il tempo desiderato.

Conosco tanti amici e colleghi prestigiatori con queste caratteristiche che operano in varie zone d’Italia e nessuno di questi, me compreso, parteciperà al campionato italiano di magia come non partecipano ai vari programmi televisivi che cercano maghi (gratis) da usare come utili idioti.

Sintetizzando: la tv può dare molto e lo testimoniano artisti televisivamente internazionali ma con ciò che ci ritroviamo in Italia (e le varie striscia la notizia e maghetti al gioco dei pacchi) è lecito diffidarne.

Il mago per essere gustato come merita, ha bisogno di tempi umani (non televisivi) si deve quasi poter  toccare, guardare negli occhi, sentire la sua voce. Oppure dovrebbe avere lo spazio e lo spessore di Derren Brown in Gran Bretagna.

Si deve poter assaggiarlo insomma, altrimenti è più difficile che penetri nell’anima e la magia diventa fuffa, non lascia niente.

Detto ciò sono sicuro che dal festival della magia di Saint Vincent verrà sicuramente qualcosa di buono e prezioso non solo con il campionato ma anche per tutto il resto che  è  in programma.

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La satira nel mondo della magia

15 gennaio, 2010

In questi giorni nell’ ambiente magico italiano c’è qualche fibrillazione dato l’emergere, nel web, di un blog che fa satira su vari personaggi di questo mondo parallelo pieno di prestigiatori prime donne, maghi da condominio,  illusionisti tanto al chilo e cloni più cloni di Matrix (il film).

Il blog in oggetto e’ divertente per chi conosce i retroscena (non so quanto lo sia per un non prestigiatore) ed ovviamente diverte di più se ad essere preso di mira è un altro rispetto a sè stessi.

In buona sostanza evidenzia come prestigiatori e cultori della materia, esagerino, inventino, si contraddicano o siano del tutto l’opposto di quel che sembrano sul web, in video e nella comunicazione in generale.

Talvolta le critiche satiriche sono un pò gratuite altre volte sacrosante ma l’idea non mi sembra male.

Il difetto che molti vi hanno riscontrato è che i pezzi ivi inseriti non sono firmati e quindi l’autore non si assume pubblicamente la responsabilità di ciò che scrive, sentendosi in tal modo forse più libero, di scrivere tutto quello che gli passa per la testa.

Quel che è certo è che qualcosa  per scuotere un mondo un pò ingessato ed a dispetto di quel che dovrebbe fare, ovvero intrattenere e divertire, è molto serioso,  è difficile trovare una critica esplicita a qualcuno o una recensione approfondita su un qualche evento magico.

Ovviamente prima o poi, il mistero di chi sia l’autore del blog satirico-magico verrà risolto ed allora, povero satiro, verrà fatto a pezzi.

Magari essendo lui stesso, sicuramente un mago non riporterà danni come nel più classico degli effetti magici (donna segata e ricomposta).

Nel frattempo aspettiamo di leggere a chi toccherà subire il prossimo dardo e ci iscriviamo al gioco del “chi sarà mai?“.

Vi ho incuriosito su quale sia questo fantomatico blog? Prima o poi vi darò il link.

Alla prossima.

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Parnasuss tra magia e prestigiatori

22 settembre, 2009

Ancora un film che ha per sfondo la magia, sia quella da prestigiatori, illusionisti che quella esoterica a dimostrazione ulteriore dell’interesse del pubblico per il mistero ed il soprannaturale.

Parnassus, l’uomo che voleva ingannare il diavolo è l’ultimo film girato da Ledger, (il cattivo di Batman), morto durante le riprese e sostituito poi da Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell.

L’immortale Dottor Parnassus (Christopher Plummer) guida un teatro ambulante insieme al prestigiatore Anton (Andrew Garfield) e al nano Percy (Verne Troyer), offrendo al pubblico la possibilità di andare oltre alla realtà grazie a uno specchio magico offerto dal diavolo, con cui è stato siglato un pericoloso patto.

Il diavolo (Tom Waits),  infatti reclama una contropartita: la figlia del dottore (Lily Cole). Sarà l’ultimo arrivato, Tony (Heath Ledger) ad attraversare realtà parallele e mondi inesplorati per ritrovarla.

Il film sarà nelle sale italiane dal 16 ottobre 2009.

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Supermagic 2009

21 gennaio, 2009

Spettacolo al teatro Olimpico

Spettacolo al teatro Olimpico

In questi giorni vi capiterà di vedere una serie di interventi magici in tv volti a promuovere uno spettacolo che si svolgerà da venerdì 23 gennaio al 3 febbraio presso il teatro Olimpico di Roma: Supermagic 2009.

Chi gravita nel mondo magico sa, che questa manifestazione – festival negli anni è cresciuta divenendo un appuntamento importante nel panorama magico nazionale. Chi l’organizza ci ha messo passione, impegno e soldi ed è riuscito a far si che questo Spettacolo Magico assumesse dimensioni nazionali attirando la curiosità e l’interesse di migliaia di persone oltre che dei media.

In cosa consiste? In sostanza e’ una sorta di galà magico, un varietà dove si alterneranno artisti internazionali, maghi, prestigiatori di altissimo livello con la caratteristica che a parte un’eccezione (o forse due non so) tutti i numeri saranno muti/musicali e la magia proposta sarà estremamente visiva ed emozionante.

Per capirci, non vi troverete davanti qualcuno che legge il pensiero o che fa un numero di ipnosi e suggestione come potrei fare io nel mio spettacolo di magia, ma senz’altro vi divertirete moltissimo e realizzerete ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che la magia dal vivo può essere molto intrigante. Pensate ad una festa privata con un mago come si deve.

Quindi se siete di Roma o potete recarvici andate e invitate chi può ad andarci, vi troverete di fronte il seguente cast:

Juliana Chen, Mirko Menegatti, Tony Chapek, Gaetano Triggiano, Samuel, Double Fantasy, Bustric, Cerchietti e Remo Pannain.

I biglietti ed ulteriori informazioni le potete avere qui:

http://www.ticketone.it/newsComplete.jsp?idCat=537&cdNews=243479

Ovviamente se poi mi inviaste privatamente una recensione a spettacoli@darus.it o la scriveste su questo blog, ne sarei molto felice.

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E se non ci vediamo per Capodanno…

30 dicembre, 2008

Ho saputo oggi che l’hotel in provincia di Livorno in cui mi esibirò per il 31 dicembre ha avuto un boom di prenotazioni per cui dalle 100 persone previste sono ora 250 e sarà aperta un’altra sala. Non so a cosa sia dovuta questa invasione però sono contento al pensiero che un pò di tali prenotazioni sono pervenute attraverso questo blog da gente che si informava su maghi, prestigiatori, spettacoli di magia e qualcuno anche su di me.

Durante la cena ci saranno 5 momenti magici, tratti dal mio spettacolo che coinvolgeranno gli ospiti, conducendoli fino alla mezzanotte.

E dopo Capodanno? Beh per chi non ci sarà a San Silvestro arriveranno altre occasioni di conoscerci credo.

Tra le varie alternative le più facili da realizzare sono:

1) mi ingaggiate per una vostra festa o per un evento con il mio spettacolo,  e lì per forza ci incontriamo e conosciamo. Basta richiedermi un preventivo alla mia email: spettacoli@darus.it;

2) vi iscrivete al mio gruppo su facebook che trovate su Google con le parole: “Darus il mago Facebook”. In tal modo sarete sempre aggiornati circa gli eventi pubblici che mi riguardano, in tutta Italia. Inoltre per gli iscritti ci sono alcuni video e chicche del passato che via via pubblico li in anteprima.

3) mi mandate un’email in cui mi chiedete di essere iscritti alla mia newsletter.

Mi pare di avervi detto tutto, a questo punto buon anno e a presto.

La magia a tavola e …anche alle elezioni!

1 ottobre, 2008

Sempre di più mi capita di incrociarmi con situazioni che richiamano prestigiatori, maghi, magie e illusionismo. Per contattarmi: cell. 349 6943662 o spettacoli@darus.it – www.darus.it

Dopo le pubblicità televisive più recenti che hanno riempito i palinsesti italiani (i wurstel, l’aceto, il tonno ecc) con figure di prestigiatori sia positive che negative o con evidenti richiami alle movenze di un’illusionista, e’ la volta del carico da 90. Le elezioni americane e l’invito al voto (e ringrazio Alessandro Sforza per la segnalazione fatta alla comunità di maghi italiani) con un gioco di prestigio presentato male e fatto peggio ma che forse è funzionale all’obiettivo della campagna e allo slogan:

Convention aziendale

22 settembre, 2008

Darus durante lo spettacolo aziendale

Darus durante lo spettacolo aziendale

La convention di Ischia è stata molto stimolante. Avendo in questa occasione l’opportunità di lavorare insieme a degli amici e colleghi per intrattenere i presenti durante la cena ho avuto il pieno riscontro di quanto un effetto magico o un esperimento telepatico raccolgano il gradimento degli spettatori.

Grazie alla professionalità di maghi e prestigiatori come coloro che mi hanno affiancato e che ho voluto in questa occasione,  i commensali si sono scaldati ed hanno continuato a divertirsi (come del resto avevano fatto durante il pomeriggio) durante la cena servita nel lussuoso hotel Regina Isabella.

Il mio spettacolo, che ha chiuso la serata, è stato quindi seguito con particolare attenzione e partecipazione dalla platea italo-iberica. Sicuramente una serata intensa in compagnia di manager, direttori ed amministratori di un’importante azienda che grazie alla magia si sono dimostrati allegri ed alla mano accogliendo il mistero e la meraviglia dentro di loro.

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Serata aziendale a Firenze

16 settembre, 2008

Per contatti e prenotazioni: www.darus.it – Cell. 349 6943662

Più di 400 persone a cena per la convention aziendale di una multinazionale.   Lingua ufficiale l’inglese. Provenienze da tutto il mondo. 4 maghiprestigiatori, me compreso, impegnati ad intrattenere ai tavoli gli ospiti con la micromagia.

Poteva essere una serata come un’altra, una convention come ne ho viste tante.

Ad un certo punto però, un distinto signore, di una certa età, al tavolo della presidenza, mi ha chiamato in disparte dopo aver assistito ad alcuni esperimenti abbastanza WEIRD e mi ha detto di essere rimasto colpito da ciò che aveva visto chiedendo di più di me e della mia vita professionale, affascinato dal mistero della magia.

A questo signore, dedico, adattandola l’augurio ed il saluto di Punx, un eccezionale artista, contastorie e mago tedesco:

Se tu credi nella Magia,
come vi credono i bambini,
un sorriso rimarrà a lungo nel tuo cuore.

Ed i tuoi occhi saranno come occhi di bambini,
così larghi – così luminosi,
dato che tu, questa sera,
hai visto Darus!!!

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Quando si cerca un mago

18 marzo, 2008

Ieri ho avuto l’ennesima conferma che in giro ci sono davvero persone particolari.

james_bond_una_spia_su_playstation_3_11.jpgJames Bond combatte la SpectraJames Bond combatte la Spectra

Sono stato contattato telefonicamente, come spesso accade, da qualcuno che cercava un mago a Milano per una festa.

Quindi, avviata la discussione per un mio eventuale ingaggio per uno spettacolo in una festa tra amici ho richiesto altre informazioni:

– In che data?

-Mah, vediamo, non ha importanza.

– Quanti sarete?

-Boh, non lo so, dipende anche dalla cifra.

-Dove?

– Ah beh, in una casa di qualcuno….

– Se mi da’ una email le mando il programma di ciò che le potrei proporre.

– Ah no, ma io ho già le idee chiare su cosa dovrebbe fare.

– Uhm….

Approfondendo la discussione è venuto fuori che quel che cercava, non era uno spettacolo d’intrattenimento, un prestigiatore o un illusionista ma qualcuno che ipnotizzasse non so chi per carpirgli informazioni circa la sua infedeltà coniugale.

Sono rimasto un pò basito ed ovviamente ho declinato l’invito. Spero non trovi nessuno che lo assecondi, prestigiatori, ipnotisti ridotti a fare interrogatori da spioni.

Così mi è tornato in mente quel signore che tempo fa mi contattò perchè voleva acquisire segreti, metodologie e strumenti dei bari per “truffare meglio le persone che avrebbero giocato con lui”. Parole sue.

A parte tutte le altre considerazioni possibili, devono avere una buona opinione di chi fa spettacolo. Tipo Arsenio Lupin.

A confronto la frase che spesso la gente dice quando viene a sapere che sono un mago e ti presenta ad altri: “signori attenti al portafoglio, lui è un illusionista” è un complimento.

Vabbè, volevo rendervene partecipi.

ps l’ipnosi come strumento della Spectra, utile a far dire a qualcuno qualcosa che non vuol dire è una trovata cinematografica. Se volete sapere qualcosa di importante da qualcuno, chiedeteglielo.


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