Posts Tagged ‘spettacoli di magia’

Firenze: nuovo Spazio Alfieri

10 settembre, 2013

See on Scoop.itSpettacoli ed intrattenimento

Il coordinamento artistico della sala polivalente che apre i battenti il 25 settembre sarà affidato al mago Bustric.

Mentalista Darus‘s insight:

A breve sarà reso noto il programma del Nuovo teatro Alfieri di Firenze, per una stagione, ricca di novità e sorprese per fiorentini e turisti.

E’ bene che lo spettacolo di magia rientri a pieno titolo nei teatri e sono contento che la struttura in oggetto abbia una vocazione dichiarata per questo genere di intrattenimento.

Chissà che non si possa vedere anche qualche mentalista esibirsi con il proprio spettacolo. Chissà.

Durante le mie performance eseguo dimostrazioni di telepatia, lettura del pensiero ed ipnosi. Ma le previsioni proprio non so farle.

Vedremo.

Intanto, a Firenze (e nel resto d’Italia) un modo di vedermi all’opera c’è comunque.

Basta cliccare qui.

See on www.intoscana.it

Annunci

La grande magia di Canale 5 – la recensione

12 gennaio, 2013

La grande magia

Ieri, 11 gennaio 2013, Canale 5 ha trasmesso la prima puntata delle quattro previste, del programma e concorso internazionale di illusionismo denominato  “The illusionist” «La grande magia».
Era una trasmissione molto attesa dal mondo magico italiano, che aveva scaturito nell’ambiente molte curiosita’ e commenti gia’ ai tempi della sua registrazione diversi mesi fa poiche’ di diretta derivazione della stessa organizzazione (Master of Magic)  che da alcuni anni detiene, essendoselo conquistato meritoriamente sul campo, lo scettro dei principali eventi magici creati per i maghi in Italia, come il congresso di Saint Vincent e nel 2015 la gestione della Fism a Rimini, ovvero il campionato mondiale dei prestigiatori. Onore mai avuto prima d’ora dal nostro paese.
Inquadrato il contesto vengo a parlare di ciò che ho visto, elencando, come mia abitudine, senza peli sulla lingua, cio’ che mi ha convinto e cio’ che mi ha convinto meno:
POSITIVO: nell’insieme una trasmissione veloce, rapida, poche chiacchiere e tante buone illusioni mai viste in tv, da noi. La magia che torna in prima serata con tutti gli onori con una presenza diretta e non mediata da qualche presa in giro di Striscia la notizia.
Grande partecipazione crossmediale con un buon numero di persone che commentavano l’evento anche su twitter, segno che, se proposto con un po’ di convinzione, il tema prende.
NEGATIVO: sicuramente la scelta registica di tagliare pressocche’ tutti i numeri non promossi in semifinale ha reso l’esito delle votazioni molto ridondante.
Se ogni volta che mi fate assistere ad un numero per intero so gia’ che passera’ il giudizio della giuria, allora mi togliete parte consistente del pathos.
Non offrire agli spettatori un po’ di sangue, come in ogni colosseo che si rispetti,  e’ stato, a mio avviso un errore. Cosi’ come l’aver posizionato i giudici cosi’ distanti l’uno dall’altro, impossibilitati a comunicare e guardarsi tra loro e sprofondati in poltrone che sembrava potessero decollare da un momento all’altro.
Trovo l’interazione dei giudici una delle cose piu’ intriganti di Italian’s got Talent e un peccato non averla promossa alla Grande Magia, dando modo di far conoscere meglio il loro lato umano.
E proprio l’umanità è forse il punto piu’debole di tutto l’insieme. Complici la differita e la necessita’ di sovrapporre le traduzioni all’audio originale (nessuno dei protagonisti e’ infatti italiano, purtroppo, con l’eccezione dei bravi Luca Bono ed Andrew Basso e del presentatore Teo Mammucari) non c’e’ una gran facilita’ di dialogo tra concorrenti e giudici (proprio perche’ mediati da un conduttore che non parla inglese, mah). Quindi rimane tutto un po’ avvizzito e plasticoso.
Tra l’altro che il pathos dal vivo ci fosse, si notava dalle lacrime vere di quelli che passavano il turno (non scontato come invece risultava dalla sintesi di cui sopra) ma questo strideva con l’assoluto non coinvolgimento emotivo di Mammucari (se un concorrente si fosse martirizzato sul palco, ho idea che non avrebbe battuto ciglio ma si sarebbe solo preoccupato di trovare la battuta migliore per lui) e forse anche con una platea troppo in evidenza, i cui applausi potevano essere maggiormente valorizzati, che poco staccava con il palco che poteva invece essere più’ caldo (qui l’esempio da vedere e’ X Factor).

A META’ STRADA: normalmente amo vedere le espressioni della gente comune di fronte a qualche magia ed il programma ha fornito molte bocche spalancate dallo stupore. Peccato si induggiasse più che altro sui bambini, come a voler sottolineare che il target di riferimento fosse solo quello mentre è bene ricordare che la magia (e il mentalismo) è una forma di intrattenimento destinatata anche, se non soprattutto agli adulti.Questi stacchi sugli spettatori, inoltre spesso rendenvano più difficile seguire il senso dei numeri in corso.

Per quanto detto quindi una trasmissione interessante, palesemente creata per strizzare l’occhio ai mercati televisivi esteri che potrebbe aumentare ulteriormente l‘interesse del pubblico italiano verso gli spettacoli di magia dal vivo. Concorrenti di spessore, tutti giovanissimi per altro e numeri originali. Notelvoli alcuni interventi dei giudici (Uri Geller, Topas, Havary, Ed Alonzo e Max Maven). Ovvio che la magia parlata non abbia avuto molto spazio, ma come detto, per quello c’è sempre la possibilità di ingaggiare un artista dal vivo.

E tra poco c’e’ Supermagic (di cui parlerò a giorni).

Finisco di scrivere questa recensione ancora non conoscendo i dati di ascolto ma mi auguro che il programma abbia avuto un buon successo in questa come nelle prossime puntate (la prossima giovedì).

Er mejo Mentalista (M maiuscola)

26 febbraio, 2012

Dopo Italia’s Got Talent del 26 febbraio 2012 dove un mentalista ha fatto un ottima performance e già mi sono arrivate delle richieste da chi l’ha visto mi sento di dover ripubblicare un pezzo di qualche giorno fa.  Ma prima è bene dire una cosa. Questo blog non fornisce soluzioni a chi cerca dei trucchi, ma soluzioni a chi organizza serate (private o aziendali che siano). Detto ciò, e sperando di aver subito allontanato meri curiosi, eccolo:

Spero abbiate passato delle buone feste in relax. Io ci sono riuscito anche avendo lavorato e per fortuna l’anno è cominciato con il piede giusto.

Verso la fine dell’anno mi sono reso conto che la concorrenza, in tema di spettacoli di mentalisti, sia diventata molto accesa ed evidente.

E questo è il segno di come il mentalismo sia oramai diventato di dominio pubblico e molto richiesto nei teatri, in televisione, nelle convention ed in molti eventi privati.

La cosa che fa sorridere sono gli aggettivi usati da quelli che propongono mentalismo con un certo successo con cui incrocio, sempre più spesso, le lame e gli ingaggi: “il più grande mentalista italiano” , “il mentalista italiano” “il mentalista più famoso d’Italia” “il mentalista emozionale” “il mentalista più bravo” ed altre cosette del genere.

E’ bene dire che l’uso del linguaggio superlativo nel mondo della magia è una consuetudine  e che, per i prestigiatori del passato era prassi affiancare termini come: “The Great” “The king” , “The master”  ai propri nomi d’arte quindi niente di nuovo sotto il sole.

La differenza con oggi però, è che con internet, queste definizioni magniloquenti di se stessi circolano velocemente ed in qualche modo vanno a cozzare con il lavoro di altri professionisti ed essere avvertite come esondanti rispetto alla propria immagine ed al proprio lavoro più che in passato.

Non critico chi deve usare queste definizioni per “pomparsi”. Nella comunicazione è lecito. L’importante è saper sempre fornire al proprio pubblico uno spettacolo di qualità ed un intrattenimento divertente e misterioso all’altezza delle aspettative generate.

Poi, al di là delle autopromozioni, saranno gli spettatori a decretare il successo o meno del mentalista di turno. Fermo restando che, almeno per quanto mi riguarda, l’intento è quello di presentare e proporre sempre dei numeri originali e rendere la propria performance unica e non paragonabile, quanto a mistero, appeal e professionalità, a quella di nessun altro, mentalista ideale o meno che sia.

DARUS IL MAGO SI ESIBISCE IN TUTTA ITALIA:

-) CLIENTI RECENTI DI DARUS

– ) WWW.DARUS.IT

-) http://www.youtube.com

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

6 ragioni per prenotare un artista in tempo

22 agosto, 2011

Se siete tipi cui piace organizzare eventi, cene, incontri e celebrare compleanni ed anniversari vari o regalare feste a sorpresa ad altri, allora dovete cercare di essere lungimiranti.

Posto che chiamerete un prestigiatore, un cabarettista, un duo o una band musicale per questo o quell’evento che sapete già dovrete organizzare allora perchè non prenotarlo non appena lo intercettate, magari su facebook o sul web?

Facendolo, avrete una serie di vantaggi:

1. l’artista che si vede prenotare una data con largo anticipo è disponibile ad accordarvi uno sconto per aver garantita quella data così presto;

2. avrete esattamente quello che cercate senza dover ripiegare su qualche seconda scelta. Prima prenotate e più probabilità avete che l’artista non sia già impegnato;

3. potrete organizzare il resto dell’evento senza pensare più all’intrattenimento. Costruirete il resto della serata su delle fondamenta che sapete già, reggeranno il resto della struttura, avendo messo per tempo le basi;

4. darete modo all’artista di prepararsi ancora meglio. Prima il prestigiatore o chi per lui, conosce il contesto in cui si esibirà e più tempo avrà anche per preparare qualcosa ad hoc;

5. potrete spendere fin da subito, l’appeal dell’artista che avete ingaggiato con i vostri futuri invitati per renderli orgogliosi di essere stati invitati o con chi non inviterete per farli schiattare di invidia 😀

6. dimostrerete, una volta di più che la parola data è data e che costi quel che costi, quella serata sarà animata dal personaggio che avete ingaggiato molto tempo prima (magari chiedete di firmare un contratto e versategli un acconto, così anche per lui dovrà valere la stessa cosa).

Scrivo questo post perchè ieri pomeriggio un impresario mi ha chiamato chiedendomi di esibirmi per una festa privata per la sera stessa. Ma distavo dal luogo dell’evento circa 600 km. Ed in quel momento ero in costume da bagno.

Ecco non fatelo anche voi. Il non riuscire a fare uno spettacolo per cui si sarebbe rischiesti senza una ragione plausibile genera in quelli come me  un dolore quasi fisico.  Come dire, quello che non prenota uccide. 🙂

Poi se proprio non ce l’avete fatta a prenotare prima, esiste sempre il last minute. Voi provate, non si sa mai.

DARUS SI ESIBISCE IN TUTTA ITALIA. PER INFO E CONTATTI:

– ) WWW.DARUS.IT

-) DARUS IL MAGO SU FACEBOOK

-) L’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Il palcoscenico

24 maggio, 2010

Il palcoscenico. Ambito, temuto, odiato, idolatrato.  Il palcoscenico per un artista, prestigiatore od altro che sia e’ fondamentale. Lo cerchi, lo usi, lo vuoi. Se non ce l’hai stai male.

A volte va riconosciuto, perchè non è sempre uguale. Può essere classico, grande, piccolo, centrale, laterale, alto, basso, quadrato o circolare, trovarsi in fondo ad una sala, nel cortile di un’associazione, nel salotto di una villa o in un bel teatro. Essere prestigioso e rappresentare un punto di arrivo o essere una semplice marchetta.

Può avere un sipario o meno, chiarmarsi palco, pedana, angolo illuminato, tavolo per la micromagia, piazza o strada per essere tale oltre al prestigiatore, al mago o all’artista deve essere fornito di un pubblico, uno, centolimila ma non nessuno, altrimenti non esiste il palcoscenico.

Il palcoscenico ti accompagna dalle prime esperienze fino a fine carriera. Per una migliore simbiosi con lo stesso, richiede  di essere misurato, calcato, pulito, sgomberato, inchiodato e talvolta trasportato nel luogo giusto.

Ti permette di calpestarlo per pochi minuti o per delle ore, al buio o sotto i riflettori, da solo o in compagnia, come comparsa o come protagonista, con emozione o con paura. Tutto per lo spettacolo.

Alla fine anche questo blog, è un palcoscenico. E allora :

Venghino, siori, venghino….

PRIMA DI ANDARTENE DAI UN’OCCHIATA

ALL’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Fantasmi e spettri tra noi

26 aprile, 2010

Chi ha visto quel gran film che era “The Illusionist” ricorderà la sequenza, all’apice della trama, in cui Edwart Norton nei panni di un discusso illusionista acquisiva sempre più popolarità in Austria con il suo spettacolo in cui apparivano dei veri spettri che sul palco rispondevano alle domande del pubblico causando, con le loro risposte, problemi di ordine pubblico e stabiltà delle istituzioni.

Quell’effetto apparizione non è un effetto televisivo ma un principio ottico che grandi maghi del passato utilizzarono nei loro spettacoli di magia teatrali colpendo l’immaginazione popolare, come direbbe un amico, scuotendo le menti ed incuotendo panico.

Oggi lo stesso effetto viene usato negli spettacoli dei parchi della Disney ed in alcune performance di particolare glamour, come quella in cui una fantasmagorica (termine più appropriato non mi sovviene) Kate Moss appare davanti ad un pubblico sbigottito prima, e poi entusiasta, durante una sfilata di Alexander McQueen.

Chi ha assistito dal vivo a queste apparizioni spettrali testimonia come siano state davvero efficaci e che pur sapendo che di artificio trattavasi, la pelle d’oca è venuta ugualmente.

Ringrazio per queste informazioni il Sortilegio, la comunità magica italiana più antica, su Internet, di cui faccio parte ed in particolare l’amico Roberto Muci (ma non solo lui) per la segnalazione del video della Moss e l’accenno ai parchi disney nonchè per le informazioni sul principio e sui suoi usi.

PRIMA DI ANDARTENE DAI UN’OCCHIATA

ALL’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Tornando alla Corte dei Miracoli di Livorno…

22 aprile, 2009

Mago Darus

E’ con estremo piacere ed emozione che sabato 25 aprile 2009 mi esibirò con il mio spettacolo alla Corte dei Miracoli di Livorno dopo un’assenza durata alcuni anni.

Si tratta di un locale-teatro dedicato unicamente alla magia, dove si sono esibiti e si esibiscono i migliori maghi italiani e stranieri, in un contesto informale ed unico. E’ situato in via Piombanti 9/d (all’ingresso di Livorno).

La serata si articolerà in due parti: nella prima si esibiranno i prestigiatori della Corte dei Miracoli, rodato gruppo di artisti che da anni  la gestisce con successo, mentre la seconda sarà dedicata alla mia esibizione.

Per info e prenotazioni chiamare il numero: 338-9838522 (Altan).

Durante gli anni dell’università a Pisa questo locale è stato il mio punto di riferimento magico ed uno dei pochi luoghi, per me, dove assistere a  spettacoli di magia, conferenze di maghi, incontrare e conoscere colleghi prestigiatori,  esibirmi e soprattutto provare nuovi numeri, discuterli e modificarli in base ai consigli ed i suggerimenti degli amici della corte, Alberto Giorgi, primo tra tutti.

Alla Corte è nato uno dei numeri che maggiormente mi hanno aiutato a prendere una mia strada in campo magico: “Alla cena dei Borgia” (video promo), il cui elemento principale risultava essere la sua teatralità piuttosto che la magia in senso stretto.

Fui anche aiutato a realizzare quello che per alcuni anni fu un mio cavallo di battaglia, ovvero la divinazione di un personaggio storico attraverso un rito magico emotivamente molto coivolgente.

Non vado oltre ma vi invito caldamente, se non l’avete mai fatto, a venire alla Corte dei Miracoli di Livorno il 25 aprile.

Poi ovviamente mi piacerebbe ricevere i vostri commenti per lo spettacolo, in privato,  su questo blog o sulla mia pagina facebook.

I miei contatti sono: info@darus.it e 349-6943662.

PRIMA DI ANDARTENE DAI UN’OCCHIATA

ALL’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Darus su facebook!!!

4 novembre, 2008

Iscriviti al gruppo di Darus su facebook

Iscriviti al gruppo di Darus su facebook!!!

E da pochi giorni, sono presente su Facebook. Cliccando qui è possibile iscriversi e vedere in anteprima foto e video che riguardano i miei spettacoli di magia, numeri di artisti e prestigiatori famosi ed altro ancora.

Spero di conoscervi direttamente.

PRIMA DI ANDARTENE DAI UN’OCCHIATA

ALL’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Metti una sera un mago ad Halloween

29 ottobre, 2008

In questi giorni, con l’avvicinarsi di Halloween, ho ricevuto una serie impressionante di richieste di informazioni e prenotazioni per quella data (del resto i miei contatti sono pubblici e a questo servono e li trovate qui). Non solo da potenziali clienti ma spesso anche agenzie o colleghi prestigiatori (o presunti tali) che cercavano qualcuno da piazzare qui e là.

La cosa che maggiormente mi dispiace è quella di esibirmi poco nei locali. Considerando che ho iniziato facendo spettacoli in pub e ristoranti di Pisa, Livorno e toscana in genere alternando le mie performance a quelle di tanti cabarettisti, alcune dei quali divenuti noti al grande pubblico (Paolo Migone, Stefano Bellani ecc) la sensazione di cambiamento è notevole.

La ragione è sempre la stessa, il gestore del locale, abituato a musicisti da piano bar o a intrattenitori alle prime armi (come ero io) pensa di spendere una cifra per la serata  circa dieci volte minore al prezzo di mercato di un mago professionista però ovviamente cerca l’artista e l’attrazione particolare ma è inutile ribadire che la qualità si paga. Infatti io non costo poco ma la ragione c’è. 🙂

La festa di Halloween è il paradigma di questo tentativo. Peccato.

La cosa più buffa capita quando ti chiamano alcune agenzie che prima ti intervistano su tutta la tua vita, la carriera, le aspirazioni, su cosa fai, come lo fai, quando lo fai…e poi ti propongono di lavorare quasi gratis per un loro cliente a Milano.

Vabbè, ora si apre un mese novembre, in cui gli spettacoli di magia di un certo livello sono richiesti ma con moderazione. In attesa del dicembre scoppiettante che si intravede alle porte.

Dopo la notte rosa di San Marino

7 luglio, 2008

E’ passata a nuttata!!! 😀

Fatto lo spettacolo con due interventi alternati a quelli degli altri artisti presenti nella Cava dei Balestrieri, una sorta di anfiteatro.

Una buona atmosfera. Gente allegra, ottima l’organizzazione di tutti gli eventi in contemporanea con un finale di palloncinini giganti che permettevano le evoluzioni di una ragazza sospesa in aria ed accompagnata da una musica molto poetica.

Poi cena con colleghi, fuochi d’artificio e tanti commenti.

Ora si ricomincia con qualche festa privata e un paio di interessanti cene aziendali.

Poi, a meno di qualche last minute al momento non previsto, mi godrò delle splendide vacanze con tutta la famiglia prima di riprendere a pieno ritmo il mio essere prestigiatore e il mio fare spettacoli di magia. E voi come passerete l’estate? Scrivetemi se vi va su spettacoli@darus.it.

PRIMA DI ANDARTENE DAI UN’OCCHIATA

ALL’HOME PAGE DI QUESTO BLOG

Metti una sera a teatro…

10 marzo, 2008

Nel week end appena conclusosi, sono stato a teatro e senza pentirmene. Devo dire con gradita sorpresa, che in quel teatro all’Antella vicino Firenze, ho assistito ad uno spettacolo davvero generoso:

UN UOMO È UN UOMO

di Bertolt Brecht

La metamorfosi dello scaricatore Galy Gay nei baraccamenti militari di Kilkoa nell’anno millenovecentoventicinque. Regia: Riccardo Massai,musica e canzoni originali: Bandabardò. Con Daniele Bastianelli, Daniel Dwerryhouse, Luigi Fiorentino, Francesco Mancini, Simone Rovida, Marcello Sbigoli, Stefania Stefanin.

La cosa che mi ha colpito piu’ di tutti, oltre alla bravura e alla preparazione degli attori, che non conoscevo, e’ stata la regia.

Allora esiste!!!

E’ sempre piu’ raro vederne una. Negli spettacoli di magia non ne parliamo neppure, le eccezioni sono davvero poche in questo genere di intrattenimento.

Se vi capita, non fatevelo scappare e andatelo a vedere.

Il link della compagnia lo trovate qui.

PRIMA DI ANDARTENE DAI UN’OCCHIATA

ALL’HOME PAGE DI QUESTO BLOG


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: