Posts Tagged ‘spettacoli per convention’

Di Mali in guerra

1 febbraio, 2013

Il mentalista Darus nel suo spettacolo a Dakar

Stavo pensando al Mali, teatro, da settimane, di una guerra civile che vede  il coinvolgimento della Francia e dell’Europa per ragioni, economiche e religiose che saranno chiare davvero tra una cinquantina d’anni. Forse.Rokia Traoré

Circa 4 anni fa, andato in Senegal per una convention aziendale, ebbi la fortuna, insieme a Luigia di assistere, presso il consolato francese di Dakar, al concerto di una cantante malese, impegnata per i diritti civili nel suo paese ed in tutta l’Africa. Fu un concerto magico , vibrante di impegno sociale e artisticamente molto valido.

Per lei, Rokia Traorè, per le emozioni che allora mi diede  e  per ricordare a me stesso quanto siamo tutti interconnessi nel mondo, ripropongo la piccola recensione che pubblicai all’epoca.

Per leggerla clicca qui.

Per informazioni:

www.darus.it

 

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Quell’attimo prima

20 aprile, 2011

L’attimo prima per l’artista

Esiste un momento prima dell’inizio di uno spettacolo, di una festa a sorpresa con magia o durante un compleanno, o una cena di gala,  in cui si decide cosa avverrà o almeno cosa si crede succederà.

Chi ti ha ingaggiato, per quanto ti conosca od abbia preso informazioni  non sa mai cosa farai esattamente e quando lo farai. La scelta spetta sempre all’artista, al mago, al prestigiatore  al mentalista. E’ la responsabilità e il  piacere di questo lavoro. Dipende da te che devi esibirti, da come ti sei preparato all’evento, dalla qualità dello spettacolo che proponi ed ovviamente dal contesto in cui hai accettato di fare il tuo spettacolo.

Come presentarsi ad un tavolo per fare micromagia e cosa proporre in quei 5-10 minuti che ci si ferma ad intrattenere quelle persone? Come programmare i  propri interventi su pedana ai festeggiamenti per quel anniversario o a quel matrimonio? Con cosa iniziare? Come rompere il ghiaccio? Come mantenere per tutto il tempo l’attenzione?

E’ quel momento che ci farà decidere se presentare solo i propri esperimenti più misteriosi idonei a popolare poi i sogni magici degli spettatori o metterla sul conviviale facendo più sorridere che stupire.

L’attimo prima” vive nella testa dell’artista, che sta arrivando sul luogo dove si esibirà, o che è arrivato prima dei suoi spettori e prepara la scena, riflettendo sul da farsi.

L’attimo prima per l’artista (qui inteso anche e soprattutto come intrattenitore), in realtà è la sua resa dei conti. Il momento in cui egli sta per confrontare ego e aspirazioni con il mondo reale. Ciò che ha studiato, ha preparato, ha ideato sarà apprezzato dal pubblico? Vedrà delusione o apprezzamento negli occhi dei suoi spettatori?

Per quel che riguarda l’essere prestigiatori, se si intraprende la carriera professionistica allora è bene che il saldo finale sia positivo. Se questo è allora tutti gli “attimi prima” saranno linfa vitale, energia rigenerante utile a continuare su quella strada e a conseguire un successo dopo l’altro.

L’attimo prima per lo spettatore

E’ diverso a seconda delle situazioni. Può essere vissuto  come attesa degli Trl Awards  di Mtv in piazza Santa Croce a Firenze, davanti ad una transenna aspettando (la mattina) che dopocena arrivi Lady Gaga.

O essere inconsapevole, quando non sai che stai per incontrare un prestigiatore alla festa di un tuo amico o recandoti alla convention dell’azienda per la quale lavori.

L’attimo prima è come “il sabato del villaggio” di Leopardi, induce emozione e speranza.  Va gustato tanto quanto l’evento in sè. Può essere raccontato come e quanto l’evento in sè. Magari alle volte è migliore, altre volte invece no, e l’attesa, faticosa è ripagata da qualcosa di magico.

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Diario di uno spettacolo a Dakar 2/4

17 dicembre, 2009

Eccomi a proseguire il resoconto del viaggio in Senegal per motivi magici.

Quella che segue è la foto cronaca della serata magica proposta ad un attento e selezionato pubblico di manager africani.

Le foto sono state  scattate dalla mia Luigia che coraggiosamente si addentrava tra il pubblico per immortalare vari momenti e che ringrazio anche qui per avermi accompagnato in questa piccola avventura.

Prima della mia esibizione vi sono state altre attrazioni che hanno destato l’interesse del pubblico presente. Mangiafuoco, corpi di ballo  ed altro ancora, tutte egregiamente introdotte dalla presentatrice.

Tra queste il duo comico (Les Cruellas) celebre nel loro paese.

Ed ecco che dopo i preparativi, le foto di rito ed una succulenta cena ha luogo il mio spettacolo di magia per questa convention d’eccezione.

spettacolo di magia a bordo piscina

L’ambientazione era suggestiva, con palme sul retro, di fronte l’oceano e un pubblico molto attento.

Non sono mancate sorprese e risate dovute ad alcune espressioni italo-franco-inglesi utilizzate durante lo spettacolo come testo di alcuni numeri. Non posso però dire di più.  🙂

Immancabile il coinvolgimento degli spettatori...

Erano interessanti anche le reazioni degli spettatori direttamente coinvolti in qualche esperimento magico.

...altra panoramica sugli spettatori...

La maggior parte dei presenti era oltre il metro e ottanta, con un portamento elegante e distinto.

..continuano le interazioni....

Ma tutti molto collaborativi e partecipi.

...il mago ed il suo pubblico...

E con questa mi fermo qui. Ma il diario del viaggio continua…

e con questa mi fermo.

PRIMA DI ANDARTENE DAI UN’OCCHIATA

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Spettacoli per convention, piazze ed eventi: ecco l’estate

29 maggio, 2008

Autostrade da percorrere per gli spettacoli di Darus

Sto organizzando i miei spettacoli per l’estate ed invito chi fosse interessato a mie performance a prenotare subito la data scrivendomi un’email (spettacoli@darus.it) perchè tra poco non ne rimarranno molte disponibili.

Tornato da una full immersion di spettacoli di vario genere, devo dire che il caldo in macchina non aiuta.

Solo per citare le ultime due città oltre le vicine Firenze e Pisa dove mi sono esibito, c’e’ stata Bologna (convention aziendale) e Lecco (intrattenimento per un matrimonio).

Prossimamente sarò a Rimini (performance per evento privato) in provincia di Latina (Formia) per uno spettacolo per una festa privata, poi ancora a Firenze (spettacolo per matrimonio), a Stresa (micromagia per convention aziendale) e a San Marino (spettacolo di piazza per la notte bianca) e poi ancora altre cose ma non voglio dilungarmi.

Vivo a Firenze ma lavorando in tutta Italia ed offrendo tante opzioni di intrattenimento spesso mi capita di fare molti chilometri per uno spettacolo di magia, dovendo poi alloggiare in albergo e lasciare moglie e figli per uno o più giorni. Essere mago e prestigiatore mi piace altrimenti sarebbe troppo dura.

Spettacoli per aziende: come si organizzano?

14 marzo, 2008

Micromagia ai tavoli

Per le aziende che periodicamente organizzano convention, meeting, serate di gala con i propri fornitori, dealers, clienti, o dipendenti, il periodo maggio-giugno è paragonabile a quello di dicembre, ovvero, con la messa in moto della stessa macchina organizzativa che deve individuare la location, decidere la data, coordinare le varie necessità dei presenti e individuare all’interno del programma stabilito, l’intrattenimento più adatto.

In base alla mia esperienza ritrovo forse, una delle differenze con il periodo natalizio, rispetto agli eventi aziendali pre – estivi, nella maggior serenità e cura dei dettagli che l’organizzazione pone, dovuti al maggior tempo a disposizione.

Mentre infatti a dicembre ricevo chiamate anche last minute per partecipare a questa o quella serata di gala, un pò in tutta Italia, e le prenotazioni “previdenti” in proporzione sono molto poche, per maggio-giugno, le aziende si muovono per tempo e c’e’ la possibilita’ di concertare con loro qualcosa di piu’ approfondito e rispondente alle necessità dell’evento.

Spesso comunque l’intrattenimento, nel mio caso, il mago, il prestigiatore, il clou della serata è richiesto attorno ad una cena dove 30-50-200 persone a seconda dei casi, sono riunite per concludere una giornata di aggiornamenti, presentazioni, approfondimenti.

In uno dei prossimi post, approfondirò quelle che sono le soluzioni più gradite dai committenti e soprattutto dai presenti all’evento e quelle che a mio avviso sono le garanzie minime di qualità da richiedere a chi fornisce un intrattenimento.


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