Posts Tagged ‘spettacoli per matrimoni’

Una festa di matrimonio non può essere “carina”

3 settembre, 2018

Quando una festa di matrimonio è organizzata con determinate caratteristiche, mi fa piacere contribuire al successo del ricevimento con quello che so e posso fare, ovvero con uno spettacolo adatto all’occasione. Partecipando a questo tipo di eventi ho assimilato una serie di considerazioni ritrovate in ciò che riporto di seguito:

“La prima cosa da comprendere è che l’industria del matrimonio è basata sulla vendita di un bel matrimonio: l’abito, lo smoking, i fiori, gli inviti, le decorazioni e così via. Tutto questo dipinge un bel quadro, ma molto poco contribuisce all’esperienza reale della giornata.

Perché bello non è un’emozione. Tra il come il vostro matrimonio si presenta e il come il vostro matrimonio si percepisce c’è molta differenza (a volte enorme).

Tutto ciò non perchè avere un bel abito o investire tempo nella ricerca delle giuste decorazioni non sia soddisfacente per chi lo vuole e sa fare (io personalmente ho amato la ricerca del mio vestito, ma non mi sono occupato delle decorazioni).

E’ però importante avere il tempo di pianificare il tipo di esperienza che desiderate al vostro matrimonio, qualcosa che non ha nulla a che fare con il carino.

Se volete un matrimonio che si trasformi in una festa super divertente, vale la pena di rifletterci sopra.

Ecco quindi una serie di spunti per rendere la vostra festa una bomba:

PENSA AL VOSTRO RICEVIMENTO COME AD UNA FESTA. Non esiste una ricetta di

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intrattenimento perfetto, dal momento che le idee di divertimento non sono universali. (Io, personalmente ho lavorato in matrimoni vedendo persone divertirsi partecipando ad una caccia al tesoro ed altre dove facevano altrettanto ballando balli popolari).

Il trucco è quello di capire che cosa ti fa amare una festa, e poi cercare di inserirla nel tuo/vostro matrimonio.

LE PERSONE. L’elemento più importante del vostro matrimonio sono le persone. Ma la vostra lista degli invitati è quella cosa che vi dicono di tagliare per prima.

SONY DSCDopo aver sentito il messaggio che si dovrebbe tagliare la lista degli invitati mille volte, è difficile non farlo. Ma quando si pensa ad un matrimonio passato, si ricorda delle conversazioni avute, delle persone incontrate e all’atmosfera che tutte quelle persone conferivano alla festa.

Le probabilità che non sia delle decorazioni che si parlerà dopo una settimana sono molto alte. Non importa quanto grande o piccolo sia il vostro matrimonio, pensate alle persone in primo luogo e rendete tutto il resto secondario.

FATE IN MODO CHE I VOSTRI OSPITI SI SENTANO CURATI. C’è qualcosa di un po’ vulnerabile nel presentarsi a un matrimonio in cui non si conoscono molte persone e nel mettere le future sei ore della propria vita nelle mani dei padroni di casa.  Si spera di mangiare bene e di sedere accanto a persone simpatiche, ma non si può mai sapere.

Ci sono tanti modi per prendersi cura dei propri ospiti quanti sono i matrimoni, come ad esempio fornire note di benvenuto in hotel, un modo per gli ospiti di conoscersi (come i cartellini con una nota su come gli sposi conoscono la coppia in una cena di benvenuto), e una carta dei posti a sedere. (In alcuni matrimoni si finisce col sedersi vicino chi si conosce parlando solo con queste persone … per ore e ore.)

BILANCIATE CIÒ CHE AMATE CON CIÒ CHE AMANO I VOSTRI OSPITI. Ho scritto sopra di capire cosa rende una festa divertente per voi (e probabilmente i vostri amici). Quando si organizza il proprio matrimonio, l’obiettivo è quello di bilanciare il vostro “quello che ti piace”, con “quello che alla vostra lista di invitati multi-generazionale piacerà”.

Questo può significare inserire un pò di musica italiana nella vostra playlist rock indie di canzoni per ricevimenti di nozze, o può significare avere giochi da tavolo e un’ora di cocktail o un artista che possa intrattenere ogni tipologia di persona (…ehm…).

FATE SAPERE ALLA GENTE COSA ASPETTARSI. Gli invitati sono sorprendentemente bravi ad accettare cosa gli si offre ad un festa di matrimonio, purché sappiano, almeno a grandi linee, a cosa vanno incontro. Se stai organizzando un ricevimento in cui offri solo una torta fallo sapere alla gente nell’invito. Verranno con lo stomaco pieno, pronti per divertirsi. (Oppure decideranno di non venire per quel che gli offri, ma sono adulti).

Usate il vostro invito, un sito web di matrimonio, se ne avete uno o il passaparola per far sapere alla gente che tipo di festa aspettarsi.

SFAMATE LE PERSONE IN TEMPO. Una regola valida per tutti i matrimoni è questa: nutrire le persone con cibo a sufficienza e di qualità ma senza trattarle come oche da fois grais (la rima è mia). Gli ospiti arrabbiati non sono ospiti felici e nemmeno quelli che incorrono in un’indigestione. Cibo va bene ma ciò che davvero diverte ed emoziona è l’opportunità di interagire degli ospiti, tra loro e con gli sposi.

E infine, la regola più importante. Se volete che altre persone si divertano al vostro matrimonio, è necessario lasciarsi andare e divertirsi. Gli ospiti sono attenti a te e al tuo partner, e prenderanno spunto dalle vostre vibrazioni.

Anche con tutte queste idee di matrimonio divertente, la cosa migliore che si può fare per rendere indimenticabile questo giorno e propagare il proprio divertimento a tutti è solo rilassarsi e godersela. Se siete rilassati, si rilasseranno. Se ti divertirai con il mentalista si divertiranno anche loro, se amerai ballare, balleranno con piacere anche loro. Se stai avendo il più bel giorno della tua vita, lo avranno (in proporzione ovviamente) anche loro.”

Gran parte di questo articolo è stato tradotto (ed adattato) da qui un blog con tanti altri spunti interessanti e condivisibili.

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6 consigli (tra il serio ed il faceto) per un regalo di matrimonio

1 settembre, 2011

Gli spettacoli per matrimoni sono sempre più richiesti e non sono sempre e solo gli sposi ad ingaggiare l’artista, prestigiatore mago o altro che sia  quanto loro amici o parenti che cercando un regalo per il matrimonio o una sorpresa per la festa, individuano nello spettacolo di magia, per quanto riguarda la mia esperienza, la miglior soluzione.

Questo fenomeno si verifica ovviamente in ogni occasione di festa, dagli anniversari di matrimonio ai compleanni: tra i regali con sempre maggior frequenza compare l’intrattenimento per la serata.

Una tale pratica però richiede tatto ed intelligenza:

1. Prima di ingaggiare un cantante neomelodico napoletano per il matrimonio di un vostro amico industriale di Verona, valuterei se ben si adatta al contesto anche dal punto di vista socio-culturale.

Stessa cosa se voleste portare al ricevimento del matrimonio uno sputafuoco (controllate prima che la festa non si svolga nella sala di un castello tutta affreschi e divani pregiati).

2. Magari pensavate ad un fachiro che si pianta chiodi nel naso e ingoia spade? Riflettete allora sull’età delle persone che assisteranno allo show e anche sulla pace della loro digestione.

3. Prima di fare il passo più lungo della gamba è bene concordare, almeno con i parenti più stretti degli sposi (quelli più informati sul ricevimento) le possibilità ed i modi in cui è possibile inserire un’attrazione a sorpresa nell’evento. Magari ci hanno già pensato loro.

4. Cercate di adattarvi al tono che gli organizzatori hanno pensato di dare alla serata e rimanete comunque sempre un passo indietro. Se l’atmosfera è soffusa o la location è piccola non pensate troppo in grande, ad esempio al mago richiedete della micromagia ai tavoli piuttosto che un mega show.

5. La direzione da seguire resta quella di puntare comunque in alto, verso un intrattenimento elegante, flessibile, non invasivo e non da un tanto al kg. Se l’artista coinvolto è raffinato, ed ha esperienza, saprà adattarsi anche a situazioni che non lo sono. Se invece non lo è, allora potrebbe non riuscire ad amalgamarsi con un ambiente troppo diverso da lui.

6. Infine, se risparmiate troppo rischiate di fornire un cattivo servigio al buon esito della serata.

Ho raccolto materiale di alcuni matrimoni particolari in cui mi sono esibito negli ultimi tempi, escludendo altre occasioni (convention, feste private) in questa pagina dedicata ai matrimoni se volete dargli un’occhiata.

DARUS SI ESIBISCE IN TUTTA ITALIA. PER INFO E CONTATTI:

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Meteo magia, ovvero attenzione al tempo

15 marzo, 2010

Nel mio spettacolo non ci sono previsioni di nessun tipo. Esse sono fuori dai miei canoni magici che ruotano attorno alla passione per telepatia e lettura del pensiero.

Attenersi ad esperimenti del genere mi fornisce il vantaggio di  non dover prevedere i numeri del lotto. 🙂

Fuor di scherzo, le uniche previsioni che attraggono la mia attenzione sono quelle del tempo e del come cambierà nelle prossime settimane il mio lavoro.

Con l’arrivo del bel tempo (si spera) si aprono nuovi fronti per chi si esibisce in occasione di feste di piazza, spettacoli per matrimoni, spettacoli per locali, manifestazioni pubbliche e convention aziendali.

Parlando di esibizioni da tenersi all’aperto, su un palco, in un giardino o in una piazza, può essere utile ai maghi, neofiti e non, ragionare su come cambia il contesto.

Dall’abbigliamento del prestigiatore a quello degli spettatori (se fa caldo non ci saranno giacche o giubbotti da poter chiedere in prestito, se fa freddo far togliere un indumento allo spettatore non è sempre conveniente).

Chi usa fiamme e fiammelle dovrà stare particolarmente attento alle improvvise folate di vento e magari dotarsi di un’assicurazione perchè non si sa mai, folate che, tra l’altro, potrebbero spostare teli e foulard rivelando segreti e attrezzi nascosti (e succede a tanti purtroppo).

Inoltre, come sa chi lavora molto nelle piazze, è opportuno che il prestigiatore sia conscio che lavorare all’aperto è più dispersivo, ci sono le persone che passano, le automobili che suonano il clacson, cani che si azzuffano, sirene ed allarmi che stridono, piccioni che …. e ancora ancora, tante cose da tenere presente se non si vuol fare brutta figura.

Bisogna poi essere consapevoli che oltre al suono, va curata l’illuminazione, del palco e della platea e che probabilmente il pubblico sarà molto vario, in quanto a età, genere  ed interessi.

Ovviamente il contratto stipulato con chi gestisce l’evento deve prevedere il da farsi in caso di maltempo ed impossibilità di far svolgere lo spettacolo per cause non imputabili all’artista.

Ne tengano conto perfomer ed organizzatori.

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L’occasione persa della Fura del Baus

18 febbraio, 2009

 La Fura dels Baus in 'Boris Gudonov'

La Fura dels Baus in 'Boris Gudonov'

In questi giorni sono preso dal l’organizzazione degli spettacoli per  matrimoni e per l’intrattenimento in eventi privati in cui sono stato ingaggiato, (cfr. www.darus.it)  ma andando spesso a teatro mi piace dire la mia su ciò che vedo o dare ad altri la possibilità di farlo su questo blog .

In questo caso mi affido alla recensione di Luigia, giornalista nonchè mia compagna di vita. Abbiamo condiviso lo spettacolo e le sensazioni del dopo  (non tutte ma gran parte).

Io dico solo che mi piace l’idea di uno spettacolo teatrale non adatto a persone più giovani di una certa età. Infatti mi aspettavo uno spettacolo a tinte forti e sono rimasto un pò deluso anche se comunque  sono stato coinvolto emotivamente in alcuni momenti(non molti però). Non è detto che prima o poi non riesca a realizzare qualcosa con questa chiave ma i visitatori di questo blog lo saprebbero in anteprima e lo vedrebbero anche su www.darus.it.

Il resto lo lascio all’articolo di Luigia:

“Ieri sera sono stata a vedere lo spettacolo della Fura del Baus al Sashall di Firenze. Alcune necessarie premesse: non conosco la compagnia, se non di fama ovviamente, non avevo mai visto nulla messo in scena da loro e non so come sia formata ( a quanto ho capito sono compagnie diverse e soprattutto registi diversi che creano via via gli spettacoli) quindi questa non vuole essere la micro recensione della Fura del Baus ma dello spettacolo di ieri sera, Boris Gudonov.

Seconda premessa. Mi chiedo spesso se sia giusto inscenare una tragedia reale, accaduta recentemente e che ha visto vittime vere. E’ vero che puo’ sembrare un discorso ipocrita, mica non si va a vedere Schindler List o un film sulla guerra in Ruanda.

È un tema complicato, complicatissimo che non sto qui a sviscerare ma che forse rappresenta la vera domanda. Insomma, detta brevemente, cosa dovrebbe dire uno spettatore alla fine dello spettacolo:”mi è piaciuto”!”non mi è piaciuto” “interessante” “mi ha fatto riflettere”, “bravi/non bravi” “bello/brutto”, qualunque commento è allucinante.

Quello che è sentito di piu’ è stato “poveretti gli ostaggi del teatro, che tragedia“. E questa da una parte è la forza dello spettacolo, se non altro riporta agli onori della cronaca uno degli episodi piu’ sconcertanti degli ultimi anni, ma “esteticamente” con quali criteri giudicare?

Detto questo. Si arriva e c’è un bel cartello (spettacolo non adatto ai cardiopatici, ai bambini, alle donne incinte). Vada ovviamente per i bambini, le altre sono limitazioni esagerate che non fanno altro che accrescere il desiderio morboso, sadichetto di vedere lo spettacolo.

Che invece non fa, fortunatamente, paura. Perché se addirittura lo si dovesse giudicare in base a questo, allora saremmo alla frutta (ma forse il teatro alla frutta lo è davvero).

Non so cosa si aspetta la gente, entrando li, voleva provare dei brividi? La sola idea è ripugnante. Come si evince dalle noiose premesse lo spettacolo non mi è piaciuto.

Innanzitutto al lingua: è recitato in spagnolo (e questo gli fa onore.. bravi ci vedreste noi italiani avere il coraggio di fare una cosa del genere?). La cosa andrebbe benissimo, ma personalmente, lo spagnolo mi sembrava poco si addicesse ad una tragedia russa.

Fosse stato in italiano non ci avrei fatto caso, ma tant’è. Nella lingua c’è tutta un atmosfera e i vamos, guapa ecc stridevano con le sole parole Boris Gudonov. La paella e il caviale insomma sono due mondi troppo diversi, ed anche il terrorismo. Non c’è proprio assonanza.

Mai un solo istante in due ore mi sono commossa, eppure far piangere è facile. Potrebbe essere un pregio ma in questo caso non lo è. Gli attori sono freddi e possono sparare, spegnere le luci, mandare musica a palla, raccontare di figli morti e sepolti, di donne straziate , di vite spezzate e la lista della spesa sarebbe piu’ emozionante.

Tre giorni chiusi un teatro e non c’è mezzo accenno alla quotidinaità. Grandi e bei discorsi su cosa è giusto, su cosa sia la lotta armata e cosa la politica, ma non hanno saputo scendere nei dettagli: manca la possibilità di identificazione (farsi pipi’ addosso, avere fame, dormire..tre giorni sono lunghi).

Anche questo potrebbe essere un pregio, parlare solo di principi, ma qui, ribadisco, non lo è stato. Basta, mi dilungo troppo.

Belle, quelle sì, le scenografie innovative, davvero. Un prodotto commerciale, il pubblico lo ha percepito. Gli applausi sono stati pochi e freddi. Come tutto il resto.”

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Matrimonio spettacolo matrimonio divertente

7 ottobre, 2008

(Per richiedere un preventivo per un matrimonio consultare il sito e/o scrivere a spettacoli@darus.it)

Così si preannucia essere il matrimonio cui parteciperò come intrattenitore e mago venerdì 11 ottobre a Milano e spero davvero che lo sarà.

Gli sposi hanno deciso di regalare ai propri amici ed ospiti, tantissime sorprese nella forma di diversi intrattenimenti e mi hanno chiesto di aiutarli a scegliere gli artisti più adatti.

Chi volesse il mio aiuto può contattarmi a spettacoli@darus.it o al cell. 349 6943662.

Ecco quindi, che saranno presenti un ottimo caricaturista, un cabarettista d’eccezione, ben due gruppi musicali (ma di questo non sono stato io ad occuparmene) ed un mago prestigiatore specializzato negli spettacoli per matrimoni, sia ai tavoli (micromagia) che con numeri da scena (chi sarà mai costui?).

La sfida è stata quella di programmare i vari intrattenimenti senza appesantire la giornata e senza togliere spazio agli sposi che però ci tenevano a far divertire i propri conoscenti, a sorprenderli e a fargli passare una giornata diversa pur nell’ambito di una festa di matrimonio.

Vediamo che verrà fuori.

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Intrattenimento e sorprese per matrimoni

12 luglio, 2008

Offrire ai propri ospiti durante il ricevimento di matrimonio, un buon intrattenimento è fondamentale per la buona riuscita dell’evento.

La magia e’ un’ottima soluzione da affiancare semmai alla musica che rimane sempre un discreto riempitivo anche se oramai abbastanza scontato.

Il prestigiatore elegante, simpatico, che sa fare anche dei miracoli è una cosa che lascia il segno. Nei giorni successivi tutti ne parleranno e ancora dopo anni, gli ospiti ricorderanno che quel giorno un mago (meglio se ricordassero anche il nome) ha letto loro il pensiero, ha tramutato l’acqua in ghiaccio, ha trasmesso delle vibrazioni incredibili. Lo dico per esperienza, e fa piacere.

Questa può essere la vera sorpresa per un matrimonio, dove spesso si pensa che al massimo ci si abbufferà e che forse si passerà una serata un po’ scontata.

Per fare tale sorpresa al matrimonio, visto che settembre è vicino, chiamatemi o prenotatemi per tempo al 349-6943662 o alla mia email.

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SORPRESE PER FESTE ovvero SPETTACOLO A SORPRESA (prima parte)

5 Mag, 2008

Piu’ di una volta mi è capitato che un cliente si sia convinto che offrire uno spettacolo a sorpresa fosse la miglior trovata che si potesse avere per rendere un evento indimenticabile.

Se state cercando qualcosa del genere, chiamatemi e discutiamone al 349. 69.43.66.2 oppure scrivendomi a spettacoli@darus.it.

Quindi di solito, dopo aver discusso cachet, modalità e tempistiche della mia performance, per quella festa privata, quel matrimonio, quella festa di laurea ho scoperto che il festeggiato, il consorte, il padrone di casa, e soprattutto gli invitati sarebbero rimasti all’oscuro di tutto fino all’ultimo e che magari si è pensato di farmi entrare come uno degli ospiti dell’evento che ad un certo punto si esibisce tra lo stupore generale e viene riconsciuto come il mago.

Benissimo MA CI SONO DEI PERO’ E CHI LI VUOL CONOSCERE DEVE LEGGERE ANCORA QUALCHE RIGA.

La formula attizza la fantasia di chi organizza, appaga il desiderio di regalare qualcosa di inconsueto e di distinguersi dal solito regalo o dalle solite feste con qualcosa che rimane, se le premesse vengono rispettate, come indelebile nella memoria.

Bisogna però fare attenzione e curare i dettagli per evitare che l’artista lavori in “salita” ovvero si trovi ad affrontare una situazione in cui lui, ospite inaspettato, deve convincere i presenti a seguirlo interrompendo qualcosa che magari stavano già facendo (mangiando, ballando ecc) rischiando di apparire come l’ospite indesiderato.

Se questo avvenisse la sorpresa non avrebbe l’impatto ed il gradimento voluto.

Bisogna tener conto infatti che una delle componenti del successo di un evento è costituito dalle aspettative. Nel bene e nel male.

Per alcuni eventi è un bene non alimentarle per poi stupire offrendo qualcosa a sorpresa. Per altri invece, lo dico per esperienza, è meglio gestire le aspettative (che comunque ci sono sempre) per indirizzarle sulla retta via.

Se qualcuno vuole offrire un mio spettacolo, a sorpresa, consiglio di trovare un momento durante la festa (anche molto prima che lo spettacolo si svolga) per far girare la voce generando curiosità ed alimentando un’aspettativa in modo che gli ospiti comincino a domandare: “spettacolo? dai…e chi sarà? un mago? un giocoliere? un ipnotista? uno che legge il pensiero ?” (questa e’ rara).

Quindi non dire necessariamente cosa ci sarà ma far capire che qualcosa di speciale avverrà per intrattenere gli ospiti.

La cosa si può fare appunto a voce, o attraverso dei biglietti lasciati ad hoc in giro per la sala o scrivendo sul tabellone dei posti a sedere per un pranzo di matrimonio ed in mille altri modi ed è utile a creare quella suspence che poi elettrizzerà gli spettatori durante lo spettacolo.

E’ importante ed utile avvertire il mago (parlo per me) in modo che si possa preparare per tempo con qualcosa di adatto all’occasione avendo l’accortezza di concordare le modalità che meglio si adattano al repertorio dell’artista dato che se ci si aspetta che questi compaia in una nuvola di fumo in mezzo alla stanza non ci si può stupire che chi è venuto per gonfiare palloncini non sia all’altezza della nostra richiesta.

Ed ovviamente bisogna fare attenzione a tante altre cose tra cui ovviamente anche la qualità dello spettacolo di chi viene assunto, ma ne parlerò in un altro post…ora vado a preparare una sorpresa per il matrimonio di un cliente (che mi ha avvertito molto prima 🙂 ).

A presto.

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Scene da un matrimonio

4 febbraio, 2008

Ho realizzato diverse volte l’intrattenimento per un matrimonio, sia di vip che non.

Di cose particolari se ne vedono tante, dall’organizzazione della festa, agli abiti degli invitati.

La cosa bella e’ che c’e’ sempre un atmosfera carica di allegria per cui un professionista dell’intrattenimento lavora particolarmente bene.

Certo non e’ il caso di questo genere di matrimoni pero’ molte cose divertenti succedono durante la cerimonia:

E se poi aveste degli amici simpatici come quelli in questo video…allora la festa di matrimonio sarebbe davvero al top 🙂

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