In questi giorni sono stato contattato per girare prima un video pubblicitario per un prodotto nazionale e poi a seguire per una particina in un film. Roba da poco nulla di trascendentale ma comunque in quelle date avevo già preso impegni per cui non ho potuto neanche prenderle in considerazione.
A questo punto mi sento di dire, a tutti coloro che cercano…
Il grosso delle fiere si svolgerà dopo l’estate e i principali poli fieristici (Bologna Fiere, Padova Fiere, Fiera di MIlano, ma anche Napoli, Reggio Emilia, Rimini ed altri) si preparano ad ospitare migliaia di aziende che per giorni e giorni si proporrano a centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo intervenuti per visionare, scegliere, conoscere e forse acquistare i più disparati servizi ed articoli presentati in queste occasioni.
Come professionista dell’intrattenimento per aziende mi occupo anche di animazione fiere, con performance, numeri e spettacoli appositamente studiati per gli stand ed i prodotti aziendali che vengono presentati di volta in volta. Non è un lavoro facile nè scontato e non tutti possono farlo.
Nelle pagine del mio sito espongo la mia filosofia di gestione dell’evento in maniera esaustiva ma intanto volevo dare giusto un input su alcune cose da sapere:
Una presentazione piacevole e interattiva mantiene la gente allo stand più a lungo
Se non fate qualcosa per attrarre gli eventuali clienti, potrebbero farlo i vostri concorrenti (segue …)
I responsabili aziendali che nel preparare una fiera si rendessero conto di aver bisogno di qualcosa di speciale, come un prestigiatore per fiere, un mago che attiri il pubblico o qualcosa per valorizzare le proprie presentazioni possono contattarmi senza problemi alla mail spettacoli@darus.it o al cell. 349 6943662.
Oggi, il blog ha conteggiato i suoi primi 1.000 visitatori. Gente che ha cercato un mago, un mentalista, un prestigiatore, che voleva prenotare uno spettacolo di magia per una festa privata, un evento o una sorpresa per un matrimonio oppure curiosi che navigavano in cerca di cose speciali.
Chi mi ha cercato mi ha trovato qui: spettacoli@darus.it.
L’altra sera quasi in incognito mi sono recato con mia moglie a vedere uno spettacolo del suddetto festival presso i Cantieri Goldonetta a Firenze se non sbaglio gestito dalla compagnia Virgilio Sieni.
Ho assistito a “Speaking dance” una sorta di esplorazione delicata tra musica e danza, in bilico fragile e permeabile tra i due mondi. Lo spettacolo è una riflessione convenzionale e umoristica sulla natura della comunicazione e edel rapporto con il pubblico.
Ho compreso vedendolo che lo spettacolo era destinato ad un pubblico di iniziati alla danza, dato che pur divertente per le evoluzioni vocali e di movimento di Jonathan Burrows e Matteo Fargion, tantissime cose non mi sono state così chiare mentre attorno a noi, varie persone si sbellicavano dalle risate. Capita.
Quello che posso dire è che pur essendo uno spettacolo leggero emergeva la precisione e la metodica con la quale era stato preparato.
Una disciplina che sarebbe utile avere anche ai maghi quando realizzano il proprio spettacolo.
Infine due parole sul teatro. Mi piacerebbe molto potermi esibire li’, chissà che un giorno non se ne crei l’occasione.
Stanno per arrivare con l’estate le famose notti colorate che ogni città a vocazione più o meno turistica si inventa per convogliare cittadini, turisti e vacanzieri su iniziative di intrattenimento gratuite (per gli spettatori) che durino tutta una notte.
Io sarò a San Marino per la notte rosa il 5 luglio2008 con il mio spettacolo di magia, suggestione e lettura del pensiero.
Tra qualche giorno sarà la volta di Firenze, con “Nottarno’: notte bianca in Oltrarno” dove dalle 21 di sabato 23 giugno fino alle tre del mattino del giorno dopo tutta la città è invitata a trascorrere una notte in allegria e divertimento. Ma poi Livorno, Roma, Como e tantissime altre città organizzano qualcosa, guardatevi in giro e godetevele, se potete.
Ad agosto poi sarò a San Leo, sempre vicino San Marino per una tre giorni dedicata al mago Cagliostro e ai suoi misteri. Ma di questo parlerò più avanti. Buone notti.
Sto organizzando i miei spettacoli per l’estate ed invito chi fosse interessato a mie performance a prenotare subito la data scrivendomi un’email (spettacoli@darus.it) perchè tra poco non ne rimarranno molte disponibili.
Tornato da una full immersion di spettacoli di vario genere, devo dire che il caldo in macchina non aiuta.
Solo per citare le ultime due città oltre le vicine Firenze e Pisa dove mi sono esibito, c’e’ stata Bologna (convention aziendale) e Lecco (intrattenimento per un matrimonio).
Vivo a Firenze ma lavorando in tutta Italia ed offrendo tante opzioni di intrattenimento spesso mi capita di fare molti chilometri per uno spettacolo di magia, dovendo poi alloggiare in albergo e lasciare moglie e figli per uno o più giorni. Essere mago e prestigiatore mi piace altrimenti sarebbe troppo dura.
Capita di esibirmi in piazza con il mio spettacoloe tante sono in questo periodo le richieste, ogni volta con la specifica apposita: spettacoli di piazza, spettacoli per feste in piazza, spettacolo per piazze in festa ecc ecc.
Quasi sempre l’optimum e’ un’ora abbondante con qualcosa che coinvolga, stupisca e diverta il pubblico.
Nel tempo, con molto lavoro e molti errori, la maturità e l’esperienza è aumentato anche il gradimento del pubblico. Grande merito lo hanno avuto i consigli dei colleghi artisti con cui collaboro e dei tanti spettatori che mi hanno scritto nel tempo o aspettato dopo uno spettacolo per commentare insieme quanto avevano appena visto e vissuto.
Se riuscissi a trovarlo, metterei in rete un mio video in cui all’età di 18 anni mi esibivo, in qualità di prestigiatore, come intermezzo tra diversi gruppi musicali in una festa di piazza vicino Latina.
Una tragedia. Ripetevo di continuo la parola “allora” tra un’affermazione e l’altra e le cose che proponevo erano tutt’altro che misteriose o particolarmente magiche.
La cosa più terribile però era che rivolgendomi a singoli spettatori, perchè venissero ad aiutarmi, questi si rifiutavano categoricamente. Considerando che oggi, nel mio spettacolo posso coinvolgere anche 30 volontari sul palco direi che le cose per fortuna sono cambiate.
Insomma per chi assistette a quella performance fu una tortura. Quel video continuo a cercarlo perchè mi rimanga da monito un domani dovessi montarmi la testa.
Chi invece mi assume oggi o vuole farlo, su richiesta riceve anche il link a dei video online riservati che servono a farsi un’idea di ciò che davvero propongo. Contattatemi a info@darus.it .
Giorni fa, esibendomi vicino Pisa, durante una festa privata, un gruppo di persone mi ha chiesto espressamente di mostrargli se e come io ero in grado di leggere il pensiero.
Non amo molto questo approccio, ma non potevo, in quel caso tirarmi indietro, dato che la curiosità si era diffusa tra molti dei presenti. Mi sono così impegnato con piacere in dimostrazioni ed esperimenti che soddisfacessero tali curiosità.
Non c’era più uno spettacolo di magiama la richiesta di condivisione di un fenomeno paranormale: il rapporto dell’uomo con il mistero.
Devo dire che, alla fine di tutto, il risultato mi ha molto gratificato, tant’è che una delle testimoni di alcuni esperimenti magici, visibilmente scossa, ha affermato pubblicamente di essere rimasta anche un pò spaventata da quel che aveva visto e che le sarebbe rimasto un ricordo indelebile di quell’esperienza.
Cercando di rassicurarla da queste pagine, posso dire che non c’è niente di cui aver paura dato che tutto è finalizzato all’intrattenimento però è un bene che ci sia stata una giornata in cui ha incrociato qualcuno di non ordinario ed abbia partecipato a qualcosa di inconsueto che le rimarrà impresso per sempre nella memoria. Come mago che vuole generare emozioni non posso chiedere di più.
E’, o dovrebbe essere a mio avviso, lo scopo di noi maghi, prestigiatori ed intrattenitori tutti.
Piu’ di una volta mi è capitato che un cliente si sia convinto che offrire uno spettacolo a sorpresa fosse la miglior trovata che si potesse avere per rendere un evento indimenticabile.
Quindi di solito, dopo aver discusso cachet, modalità e tempistiche della mia performance, per quella festa privata, quel matrimonio, quella festa di laurea ho scoperto che il festeggiato, il consorte, il padrone di casa, e soprattutto gli invitati sarebbero rimasti all’oscuro di tutto fino all’ultimo e che magari si è pensato di farmi entrare come uno degli ospiti dell’evento che ad un certo punto si esibisce tra lo stupore generale e viene riconsciuto come il mago.
Benissimo MA CI SONO DEI PERO’ E CHI LI VUOL CONOSCERE DEVE LEGGERE ANCORA QUALCHE RIGA.
La formula attizza la fantasia di chi organizza, appaga il desiderio di regalare qualcosa di inconsueto e di distinguersi dal solito regalo o dalle solite feste con qualcosa che rimane, se le premesse vengono rispettate, come indelebile nella memoria.
Bisogna però fare attenzione e curare i dettagli per evitare che l’artista lavori in “salita” ovvero si trovi ad affrontare una situazione in cui lui, ospite inaspettato, deve convincere i presenti a seguirlo interrompendo qualcosa che magari stavano già facendo (mangiando, ballando ecc) rischiando di apparire come l’ospite indesiderato.
Se questo avvenisse la sorpresa non avrebbe l’impatto ed il gradimento voluto.
Bisogna tener conto infatti che una delle componenti del successo di un evento è costituito dalle aspettative. Nel bene e nel male.
Per alcuni eventi è un bene non alimentarle per poi stupire offrendo qualcosa a sorpresa. Per altri invece, lo dico per esperienza, è meglio gestire le aspettative (che comunque ci sono sempre) per indirizzarle sulla retta via.
Se qualcuno vuole offrire un mio spettacolo, a sorpresa, gli consiglio di trovare un momento durante la festa (anche molto prima che lo spettacolo si svolga) per far girare la voce generando curiosità ed alimentando un’aspettativa in modo che gli ospiti comincino a domandare: “spettacolo? dai…e chi sarà? un mago? un giocoliere? un ipnotista? uno che legge il pensiero ?” (questa e’ rara).
Quindi non dire necessariamente cosa ci sarà ma far capire che qualcosa di speciale avverrà per intrattenere gli ospiti.
La cosa si può fare appunto a voce, o attraverso dei biglietti lasciati ad hoc in giro per la sala o scrivendo sul tabellone dei posti a sedere per un pranzo di matrimonio ed in mille altri modi ed è utile a creare quella suspence che poi elettrizzerà gli spettatori durante lo spettacolo.
E’ importante ed utile avvertire il mago (parlo per me) in modo che si possa preparare per tempo con qualcosa di adatto all’occasione avendo l’accortezza di concordare le modalità che meglio si adattano al repertorio dell’artista dato che se ci si aspetta che questi compaia in una nuvola di fumo in mezzo alla stanza non ci si può stupire che chi è venuto per gonfiare palloncini non sia all’altezza della nostra richiesta.
Ed ovviamente bisogna fare attenzione a tante altre cose tra cui ovviamente anche la qualità dello spettacolo di chi viene assunto, ma ne parlerò in un altro post…ora vado a preparare una sorpresa per il matrimonio di un cliente (che mi ha avvertito molto prima ).
Vi sono eventi in cui si richiedono numeri speciali per speciali occasioni.
Nel filmato c’è una di queste evenienze.
Non è il numero di magia più amato dai miei cari per ovvie ragioni ma proporlo talvolta dà la soddisfazione si shockare chi vi assiste.
So che poi postare questa cosa porterà chi vuole avere uno spettacolo di magia per il proprio evento a richiedere nello specifico che io rifaccia questo tipo di esperimento ma ovviamente non sempre è possibile e dipende anche dai contesti.